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Il Codacons denuncia le responsabilità del Comune

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Polveri di amianto per gli alunni della scuola elementare di Pacevecchia.

I lavori per la messa in sicurezza della scuola elementare di via Pacevecchia hanno determinato un danno ancor più grave del pericolo che si voleva evitare. Infatti durante la pausa estiva sono state rimosse le piastrelle del pavimento costituite anche da fibre di amianto che però sono state accantonate in alcune grandi casse proprio davanti alla scuola. Ieri mattina, dopo l’inizio delle lezioni, alcuni operai di una impresa incaricata dal Comune, hanno svuotato le casse a terra e hanno prelevato i materiali contenenti amianto, anche con le mani, depositandoli poi su un camion. A seguito di questa operazione, condotta senza alcun rispetto delle norme per sicurezza, si è sollevata un piccola nube di polvere che ha invaso la scuola trasportando anche piccole pagliuzze di amianto come è stato accertato dalle indagini di laboratorio da parte dell’ARPAC.
Si tratta di un fatto gravissimo perché le piccole fibre di amianto sono altamente cancerogene proprio quando entrano nel sistema respiratorio. Per questo motivo i lavori di rimozione di tutti i manufatti che contengono tale sostanza devono essere effettuati da ditte altamente specializzate che provvedono innanzitutto a cospargere i materiali da prelevare con apposite sostanze in grado di fissare le fibre di amianto per impedire che le stesse siano disperse nell’ambiente.
Ora il Comune di Benevento deve spiegare come sono stati condotti i lavori di rimozione dei pavimenti, se e come sono state prelevate all’interno della scuola le polveri causate da tali lavori, chi ha nominato la ditta e non ha vigilato sulla corretta esecuzione anche dei lavori di trasporto a discarica dei materiali contenenti l’amianto.
Dopo questo episodio è necessario che tutte le autorità preposte controllino scrupolosamente se i lavori in atto nelle scuole della città sono svolte nel rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori che li eseguono, per gli alunni, i loro familiari e gli insegnati.

Benevento, 17 settembre 2005
Maurizio Zeoli, coordinatore provinciale

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