Durante la seduta del Consiglio Comunale del 12 aprile si è discusso anche dei lavori effettuati nella scuola di Pacevecchia con le relazioni del Dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Benevento, ing. Fernando Capone, del dott. Taddeo della ASL e del dott. Giuseppe D’Antonio del CRIA.
Incredibile la relazione del Dirigente Comunale il quale ha ammesso che la presenza di amianto nei pavimenti della scuola era nota all’Ufficio Tecnico e che i lavori sono stati condotti nel rispetto delle procedure previste per legge. Ma Capone è stato smentito dal medico della ASL che ha ricordato di aver sanzionato il Comune proprio perchè non sono state rispettate le norme relative alla rimozione dei materiali inquinanti.
Intanto il Comune tenta di utilizzare strumentalmente le dichiarazioni del dott. D’Antonio il quale ha ricordato che l’Amianto non procura danni alla salute per la semplice presenza nei pavimenti ma determina gravi patologie, soprattutto per gli operai addetti alla loro rimozione.
L’Amministrazione comunale si aggrappa a queste affermazioni per sostenere la assenza di pericolo per i bambini della scuola che invece sono stati esposti a gravi rischi perchè le fibre di amianto sono state disperse nell’ambiente sul piazzale antistante la scuola, a pochi metri dalle finestre delle aule mentre erano in corso le lezioni.
Non appena saranno pronte le trascrizioni degli interventi registrati, RE.S.E.T. terrà una Conferenza Stampa sulle gravissime responsabilità dei tecnici e degli amministratori comunali per i lavori di rimozione dei pavimenti contenenti amianto effettuati senza il rispetto delle norme previste per la tutela della salute dei bambini, degli operatori scolastici e dei lavoratori.
Di seguito riportiamo gli articoli del MATTINO e del SANNIO QUOTIDIANO sulla discussione in Consiglio Comunale e il Dossier presentato da RE.S.E.T. lo scorso 30 gennaio.
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Amianto - Scuole
L’Amministrazione comunale di Benevento sapeva che c’era Amianto nei pavimenti della scuola di Pacevecchia ma ha fatto eseguire i lavori senza il “piano di sicurezza”.
Ora sono necessari controlli medici periodici per accertare i possibili danni alla salute di bambini, insegnanti e personale ausiliario.
In altre scuole ed edifici pubblici c’è Amianto e la Rete Sociale Ecologica e Territoriale chiede che la ASL renda noto l’elenco dei siti contaminati.
Queste sono le novità più importanti emerse nel corso della Conferenza Stampa organizzata da Re.S.E.T. che si è tenuta il 30 gennaio all’Istituto Cattaneo.
Leggi testo diffuso in sala e testo consegnato ai giornalisti insieme alla copia delle 55 immagini proiettate.
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Amianto - Scuole, Dossier
Questa mattina, 28 gennaio, un gruppo di aderenti a diversi gruppi della Rete Sociale Ecologica Territoriale ha affisso alcuni striscioni sulla scuola elementare di Piazza Risorgimento per denunciare la presenza di amianto anche in quella struttura.
L’Istituto scolastico è chiuso per ristrutturazione, ma ora bisogna accertare se i lavori sono stati affidati ad una ditta specializzata tenendo conto che anche in questi pavimenti, come quelli della scuola Pacevecchia, è stata accertata la presenza del minerale cancerogeno.
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Amianto - Scuole
Sarè presentato Lunedì 30 gennaio. alle ore 16 presso l’Istituto Cattaneo, il Dossier di RE.S.E.T. ( RETE SOCIALE ECOLOGICA TERRITORIALE ) sul ritrovamento di Amianto nella scuola elementare a Pacevecchia.
All’incontro dibattito sono stati invitati gli abitanti del quartiere, il Sindaco, il Direttore Generale della ASL, il Direttore dell’ARPAC.
CODACONS
CORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE E DEI DIRITTI DEGLI UTENTI E CONSUMATORI – http://www.codacons.it -
SEDE BENEVENTO : Viale Martiri d’Ungheria n.13 – Tel. Fax 0824 355095 -
http://www.codaconsbenevento.it e-mail : codaconsbn@tin.it
Benevento, 27 gennaio 2006
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Amianto - Scuole
Polveri di amianto per gli alunni della scuola elementare di Pacevecchia.
I lavori per la messa in sicurezza della scuola elementare di via Pacevecchia hanno determinato un danno ancor più grave del pericolo che si voleva evitare. Infatti durante la pausa estiva sono state rimosse le piastrelle del pavimento costituite anche da fibre di amianto che però sono state accantonate in alcune grandi casse proprio davanti alla scuola. Ieri mattina, dopo l’inizio delle lezioni, alcuni operai di una impresa incaricata dal Comune, hanno svuotato le casse a terra e hanno prelevato i materiali contenenti amianto, anche con le mani, depositandoli poi su un camion. A seguito di questa operazione, condotta senza alcun rispetto delle norme per sicurezza, si è sollevata un piccola nube di polvere che ha invaso la scuola trasportando anche piccole pagliuzze di amianto come è stato accertato dalle indagini di laboratorio da parte dell’ARPAC.
Si tratta di un fatto gravissimo perché le piccole fibre di amianto sono altamente cancerogene proprio quando entrano nel sistema respiratorio. Per questo motivo i lavori di rimozione di tutti i manufatti che contengono tale sostanza devono essere effettuati da ditte altamente specializzate che provvedono innanzitutto a cospargere i materiali da prelevare con apposite sostanze in grado di fissare le fibre di amianto per impedire che le stesse siano disperse nell’ambiente.
Ora il Comune di Benevento deve spiegare come sono stati condotti i lavori di rimozione dei pavimenti, se e come sono state prelevate all’interno della scuola le polveri causate da tali lavori, chi ha nominato la ditta e non ha vigilato sulla corretta esecuzione anche dei lavori di trasporto a discarica dei materiali contenenti l’amianto.
Dopo questo episodio è necessario che tutte le autorità preposte controllino scrupolosamente se i lavori in atto nelle scuole della città sono svolte nel rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori che li eseguono, per gli alunni, i loro familiari e gli insegnati.
Benevento, 17 settembre 2005
Maurizio Zeoli, coordinatore provinciale
Amianto - Scuole