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Ai bambini della mensa nuggets pre-fritti con spremitura di carcasse di polli

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Lettera aperta alla dott.ssa Ersilia Palombi, Medico Nutrizionista della ASL.

“Oggi alla mensa scolastica, i bambini invece dei 100 grammi di petto di pollo, hanno mangiato NUGGETS pre-fritti composti in gran parte da scarti e spremitura di carcasse degli animali. Lei se n’è accorta?”

Dottoressa, il dirigente del Settore Servizi al Cittadino e Comandante della Polizia Municipale del Comune di Benevento, da diversi mesi ogni qualvolta deve rispondere a osservazioni o critiche sul servizio di mensa scolastica, si limita a rispondere, ma solo a mezzo stampa, che “tutto è a posto” perché così gli avrebbero risposto dalla ASL.

Sappiamo che il dirigente/comandante formula vari quesiti, anche per accertamenti di competenza di uffici comunali, ma non conosciamo le risposte della Azienda Sanitaria. Di certo Lei è uno dei suoi interlocutori, considerato il suo ruolo di Responsabile del Servizio Igiene e Nutrizione, e per questo motivo abbiamo pensato di rivolgerle direttamente alcune domande, a partire dal Menù che la Ristorò dovrebbe rispettare.

Le due Tabelle Pasti Mensili per alunni delle Scuole Materne e delle Scuole Elementari, sulle quali è apposto il timbro del suo ufficio, risalgono all’anno scolastico 2010/2011 ma vengono confermate anche per l’anno scolastico in corso con l’apposizione della Sua firma. I Menù che indicano i pasti per ogni giorno per otto settimane, sono pieni di cancellazioni e “correzioni” al punto da risultare incomprensibili in diverse parti.

Non si potevano rifare? Considerato che gli utenti del servizio, cioè i genitori dei bambini, devono leggere queste tabelle affisse alla meglio nei plessi scolastici, Le costava troppo effettuare al computer le correzioni, usare un carattere più grande per facilitare la lettura e stamparle in formato doppio?

Considerato che nonostante i numerosi inviti il Comune non ha voluto pubblicare tali tabelle sul sito dell’Ente, le abbiamo fotografate e rese leggibili su questo sito nella cartella dossier Ristorò (clicca qui per leggere il menù). Abbiamo verificato che molte volte il pasto servito dalla Ristorò non coincide con le Sue indicazioni dietetiche e quindi vorremmo sapere quali controlli il suo ufficio ha effettuato.

Ad esempio, oggi, lunedì della ‘terza settimana’ la Sua tabella prevede per ‘secondo’, 100 grammi di PETTO DI POLLO con il contorno di 100 grammi di piselli. Il Capitolato di appalto indica chiaramente che solo i prodotti ittici possono essere surgelati e quindi sia il pollo che i piselli dovevano essere “freschi” e non precotti. Invece, dalla lettura dell’etichetta affissa sulla vaschetta di oggi, che Lei certamente avrà già esaminato, risulta che sono stati serviti ai bambini “Bocconcini di pollo impanato con piselli” cioè i famigerati NUGGETS, pre-fritti, molto criticati perché non si sa quali parti del pollo contengano. Sempre l’etichetta che Lei ha davanti, dove non vengono indicate le grammature del pasto, spiega che solo il 39% è costituito da “filetti di pollo” il resto è costituito da vari ingredienti, compresi farine per la pastella, agenti acidificanti e lievitanti, olio vegetale non meglio identificato, ma soprattutto ‘carni di pollo separate meccanicamente’.

Allora chiedo, ma è sicura che queste crocchette abbiano lo stesso valore nutrizionale dei 100 grammi di petto di pollo che Lei ha indicato nel menù?

Nel corso della trasmissione “Di martedì” condotta da Giovanni Floris, andata in onda il 23 dicembre scorso sull’emittente La 7 (qui il video del servizio), una sua collega, la nutrizionista Anna Maria Pretaroli ha spiegato che la carne separata meccanicamente è una carne che viene separata dall’animale in due modi diversi. Si parla di bassa pressione se la carne viene soltanto raschiata. Nel caso si utilizzi l’alta pressione si spremono le carcasse. “Una volta eliminate le parti migliori del pollo, cioè il petto, le cosce e le ali, rimane la carcassa, che viene messa in una macchina particolare, che spreme la carcassa, e quindi fuoriesce una poltiglia rosa praticamente composta da ossa, pelle e midollo. Si chiama carne separata meccanicamente, ma della carne non ha più nessuna riconoscibilità” ha spiegato la nutrizionista. Lei invece, che ne pensa?

 

 

 

 

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