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Palazzo casertano sul terminal bus, scandalosi i pareri favorevoli dei tecnici comunali.

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 Iadicicco esprime il parere positivo nonostante il divieto della Segretaria Generale. Perlingieri e Palmieri considerano il parcheggio in piazza Risorgimento  essenziale per la ex scuola Carabinieri lontana un chilometro. 

Comunicato stampa del 12 febbraio 2021

Il Nucleo di monitoraggio del Programma Straordinario Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha autorizzato il prosieguo dell’iter amministrativo per consentire ad una società casertana di costruire un palazzo sul terminal bus e un parcheggio interrato in piazza Risorgimento.

Il gruppo di monitoraggio non ritiene di avere la competenza per esprimersi sugli esposti presentati da Altrabenevento e dal Comitato “Giù le mani dal terminal bus” e quindi ha assunto la decisione solo sulla base delle dichiarazioni fornite dai tecnici del Comune di Benevento che hanno espresso parere favorevole al progetto della società Lumode di Gricignano di Aversa presentato nel 2016 e rimodulato a settembre 2020.

Il primo parere favorevole, quello sulla compatibilità urbanistica, è stato espresso dal Responsabile del Progetto Periferie del Comune di Benevento, arch. Antonio Iadicicco che però è anche l’autore del progetto presentato dalla Lumode nel 2016 ed inserito dall’amministrazione Mastella tra le proposte da finanziarie.

Per questo motivo la Segretaria Generale del Comune, il 9 marzo 2020 l’ha “sollevato da ogni responsabilità inerente il procedimento relativo al ‘Progetto di riqualificazione urbana di piazza Risorgimento e dell’area attualmente adibita a terminal degli autobus extraurbani’”.

Ma, nonostante il divieto, Iadicicco il 18 gennaio ha scritto al Nucleo di monitoraggio del progetto periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri per attestare la Conformità dei carichi urbanistici proprio del progetto Piazza Risorgimento – area ex la Salle.

Questo succede a Benevento e negli uffici comunali al tempo di Mastella sindaco!

Il secondo parere favorevole è stato espresso il 26 gennaio dal dirigente del Settore Opere Pubbliche, ing. Maurizio Perlingieri e dal Responsabile del procedimento, arch. Pasquale Palmieri, i quali hanno dichiarato: “Ad avviso degli scriventi la nuova proposta presentata dall’impresa Lumode srl presenta considerevoli aspetti migliorativi, in termini di funzionalità, impatto sull’ambiente e qualità spaziale”.

I due tecnici comunali confermano che è necessario lo spostamento del terminal bus per fare spazio ad un edificio che la società di Gricignano di Aversa vuole costruire con un finanziamento ministeriale di sette milioni di euro destinato alla riqualificazione delle periferie.

La società casertana, o altra ditta vincitrice di gara (ma la Lumode ha sempre il diritto di opzione) dovrebbe investire solo due milioni e mezzo di euro, pari al 25% del costo del progetto, ma vorrebbe incassare per 30 anni il 100% di tutti i fitti dei locali realizzati nel palazzo e tutti i pagamenti per la sosta nel parcheggio interrato in piazza Risorgimento.

Perlingieri e Palmieri precisano che gli autobus extraurbani dovranno comunque transitare vicino all’ex campo La Salle per consentire ai pendolari di raggiungere i luoghi di lavoro e di studio e poi andare a sostare nel nuovo terminal interrato da costruire al rione Ferrovia. Ovviamente gli autobus dovranno poi tornare al campo la Salle, caricare i pendolari e ripartire, ma i due tecnici non valutano il maggior livello di inquinamento dell’aria che questi movimenti determineranno.

Il dirigente del Settore Opere Pubbliche e il Responsabile del Procedimento, precisano, tra l’altro, che il parcheggio interrato in piazza Risorgimento “offre un servizio essenziale più prossimo alle sedi dei più importanti uffici direzionali della città, alle scuole e agli altri uffici pubblici. Piazza Risorgimento è infatti più prossima non solo al polo scolastico che insiste nella stessa piazza, ma anche al polo giudiziario (Tribunale, Procura, Giudice di Pace), agli uffici dell’ASL e soprattutto al “Federal Building”, il nuovo polo delle Amministrazioni Statali che sarà realizzato presso l’immobile demaniale “Scuola allievi Carabinieri” o “Caserma Pepicelli” al viale Atlantici”.

Insomma, secondo Perlingieri e Palmieri, il parcheggio da costruire a Piazza Risorgimento (preesistenze archeologiche permettendo) e che la società casertana vorrebbe gestire per 30 anni, è essenziale per chi dovrà lasciare l’auto e poi percorrere a piedi un chilometro per raggiungere la ex scuola Carabinieri. Evidentemente i due tecnici dimenticano che l’ex caserma ha all’interno spazi enormi per la sosta delle auto. (vedi foto).

Anche questo succede a Benevento e negli uffici comunali al tempo di Mastella sindaco.

Adesso il progetto della Lumode che nessuno ha potuto vedere finora, dovrà essere reso pubblico e quindi torneremo sull’argomento e insieme al Comitato “Giù le mani dal terminal” presenteremo a tutte le autorità competenti anche i documenti che il Nucleo di Monitoraggio dei Progetti Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri non ha voluto considerare.

Per Altrabenevento- Gabriele Corona

 

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