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Anticorruzione di Mastella/9 – I consiglieri non possono tacere, il documento della CUB

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CONFEDERAZIONE UNITARIA di BASE

Benevento, 6 dicembre 2016

Ai Consiglieri Comunali di Benevento

 Al Comune di Benevento le norme anticorruzione stravolte per allontanare da posti delicati due dipendenti che combattono il malaffare.  Il Consiglio non può tacere !

Lunedì 28 novembre sono stati notificati gli ordini di deportazione per Luigi Panella, Responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia e Gabriele Corona, istruttore amministrativo dello stesso ufficio, da tempo nel mirino dell’Amministrazione Mastella. Infatti, Panella che per anni ha denunciato abusi edilizi e bloccato speculazioni a danno del territorio, ha contribuito anche ad annullare un Permesso di Costruire rilasciato per costruire tre palazzi su progetto dell’ingegnere Giovanni Quarantiello che per errore aveva indicato una volumetria tripla di quella consentita; Gabriele Corona è presidente dell’associazione Altrabenevento che si occupa, tra l’altro, anche della mensa scolastica notoriamente in polemica con il sindaco e l’assessore Ingaldi.

Per tentare di camuffare la vera natura dei due provvedimenti, già annunciati a mezzo stampa qualche giorno prima, il sindaco Mastella e la vice sindaco Mazzoni hanno raccontato che i trasferimenti previsti erano 26, tutti di dipendenti del Settore Opere Pubbliche -Urbanistica per dare attuazione al Piano Anticorruzione previsto dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione.

In realtà l’ANAC raccomanda la rotazione programmata e possibilmente all’interno dello stesso Settore, di tutte le figure apicali che da più di cinque anni lavorano in Servizi ed Uffici considerati a maggior rischio di corruzione e con un periodo di affiancamento per consentire il graduale passaggio degli atti.

Con il piano Anticorruzione approvato dalla Giunta Comunale con la Delibera n. 198 del 18/10/2016, l’area a maggior rischio è quella relativa “all’affidamento di lavori, servizi e forniture” cioè l’attività di diversi uffici (Lavori pubblici, PIU’ Europa, Servizi Sociali, Economato e Patrimonio, ecc.). Altri uffici ma con rischio inferiore, indicati nel Piano adottato dal Comune sono: Personale, Tributi, Ragioneria, Polizia Municipale, Pianificazione urbanistica, Sportello Unico Edilizia. Però, la rotazione comincia proprio da quest’ultimo perché il documento anticorruzione redatto dalla Segretaria Generale Maria Carmina Cotugno e proposto alla Giunta dall’Assessora Erminia Mazzoni, prevede che il 50% dei responsabili dei servizi e degli uffici a rischio devono ruotare entro la fine del 2017, mentre quelli del Settore Opere Pubbliche- Urbanistica devono farlo entro la fine del 2016 in quanto interessati da gran parte dei provvedimenti giudiziari dal 2011 al 2014.

La segretaria e l’assessora, però, sbagliano clamorosamente perché in quegli anni il Settore Urbanistica non era associato a quello dei Lavori Pubblici. Peraltro, la dotazione Organica in discussione prevede di nuovo la separazione dei due settori. Sta di fatto che grazie a questo errore, la “rotazione” riguarda anche il personale dell’Urbanistica che non è mai stato coinvolto in provvedimenti giudiziari. Tra l’altro, lo Sportello Unico per l’Edilizia non si occupa di appalti e quindi non è tra le “aree a maggior rischio”, ma proprio da quell’ufficio comincia la epurazione. Infatti il responsabile, Luigi Panella che avrebbe potuto comunque occupare un altro incarico nello stesso settore, viene invece trasferito dalla Segretaria Generale, al Settore Commercio di cui non si è mai occupato.

Naturalmente, i 26 trasferimenti “Anticorruzione” annunciati da sindaco, sono una bufala! Con ordini di servizio del dirigente Opere Pubbliche- Urbanistica, Luigi Basile, ad altri undici dipendenti vengono attribuiti diversi incarichi all’interno dello stesso settore. Antonio De Gennaro, coordinatore all’Urbanistica con l’Amministrazione D’Alessandro, dall’Ufficio Sismica, va al posto di Panella; Luigi De Marco sostituirà De Gennaro; Roberto La Peccerella viene assegnato all’Ufficio Gare di Appalto mentre l’arch. Pasquale Palmieri che si è occupato sempre di Beni Culturali e recentemente anche Paesaggistica, viene trasferito ad un ufficio sconosciuto “Trasformazione del suolo”. Nello stesso ufficio vanno due tecnici dell’Ufficio Agibilità-Vigilanza Edilizia, uno dei quali Matteo Cerasuolo, assegnato da un solo anno senza incarichi di Responsabile di Servizio o Ufficio e che quindi non doveva ruotare affatto.

Basile ha poi assegnato altri incarichi a personale assolutamente estraneo alla “anticorruzione” ed invece non ha disposto la rotazione dei dipendenti che da oltre 10 anni si occupano dell’Ufficio Gare, del Patrimonio o dell’Ufficio Amministrativo dell’Urbanistica.

Inoltre, con due provvedimenti disposti dalla Segretaria Generale, viene trasferito dal Commercio all’Ufficio Protocollo dell’Urbanistica un applicato che non doveva ruotare e viene deportato all’Ufficio Contravvenzioni dei Vigili Urbani, Gabriele Corona al quale recentemente la Commissione Consiliare all’Urbanistica aveva chiesto di effettuare un delicato controllo sulle Opere di Urbanizzazioni (strade, parchi, parcheggi, ecc.) costruite da privati in cambio di oneri e non acquisite al patrimonio del Comune.

Corona sarà sostituito da Giovanna Del Ninno, impiegata ex puericultrice di asilo interessata da diversi trasferimenti ed approdata al settore urbanistica da qualche mese. E’ significativo che la stanza assegnata a Corona sia stata sequestrata dal dirigente Basile che in tal modo ha impedito al dipendente di ritirare anche i suoi documenti personali, senza comunicare le ragioni del gravissimo provvedimento. .

Questo accade al Comune di Benevento in nome dell’anticorruzione!

Alberto Zollo – Segretario provinciale CUB FP

 

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