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Grave denuncia di Alternativa per San Marco dei Cavoti: c’è il depuratore ma i liquami finiscono nel Tammarecchia.

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Alternativa per San Marco – Comunicato del 3 settembre 2011

A distanza di oltre un anno, noi consiglieri comunali del gruppo “Alternativa per San Marco” ci ritroviamo ad affrontare l’eterno caso del depuratore comunale di San Marco dei Cavoti.

A nostro avviso, come già sosteniamo da tempo, quel depuratore è un autentico mostro di inefficienza che, a spese degli ignari cittadini, consente annualmente generose entrate per le traballanti casse comunali, producendo di contro grave inquinamento ambientale.

Già nel 2009, prima delle elezioni amministrative, il nostro Comune fu multato per 45.000 euro a causa del depuratore in seguito a risultanze di analisi condotte dall’ARPAC in presenza di Carabinieri e Forestale.

Successivamente non è avvenuto granché, nonostante le nostre sollecitazioni e richieste, alle quali veniva sempre risposto che il depuratore non aveva mai subito interruzioni.

Cosa molto strana, questa, dal momento che per anni quel depuratore non riusciva ad ottenere l’autorizzazione provinciale a scaricare nel torrente Tammarecchia.

Quell’autorizzazione, ancor più stranamente, pare sia arrivata qualche mese fa, guarda caso proprio un attimo prima che il Comune dichiarasse il “fermo impianto” per riparazioni.

Che poi queste riparazioni per un’estate intera non siano avvenute è cosa ancor più strana dato che il depuratore, quando non funziona, genera grave inquinamento!

Con la collaborazione dell’Associazione “Continuare l’Alternativa per San Marco”, abbiamo documentato il tutto con un video, inviato insieme a un dossier a diversi organi istituzionali. Il video è fruibile su youtube al seguente link  http://www.youtube.com/watch?v=L2jD0q4UtD8&feature=share

Da qualche giorno (ma solo in seguito alla nostra iniziativa) il depuratore pare abbia ripreso a funzionare, o meglio, l’acqua ha ripreso a girare nelle vasche… Che poi venga depurata è tutto da dimostrare. Come pure è da dimostrare che il depuratore comunale sito in località Fontecavalli abbia funzionato in questi ultimi anni. Appare inspiegabile, poi, come abbia potuto funzionare quel depuratore dal momento che, come abbiamo più volte fatto rilevare, i fondi di bilancio deputati alla sua manutenzione sono risultati uguali a zero!

Noi siamo dell’idea che il Comune, con tutti i suoi apparati e servizi, debba essere al servizio dei cittadini, e che questi ultimi, quando qualcosa non funziona non debbano pagare per dei servizi che non vengono forniti. E, se i cittadini hanno pagato somme non giustificate, queste vanno rimborsate!

Riportiamo qui di seguito ciò che abbiamo rilevato nel tempo e, più recentemente, nello scorso mese di agosto:

-         il depuratore di San Marco dei Cavoti, situato nella zona bassa del paese in località Fontecavalli, riceve liquami solo di una parte del sistema fognario comunale;

-         una parte della rete fognaria, quindi, immette le proprie acque nere direttamente nel torrente Tammarecchia, mentre un’altra parte delle fognature entra nel depuratore ma le acque non passano per le vasche di decantazione;

-         dallo scarico finale, dunque, si evince che i liquami vengono sversati direttamente nel torrente Tammarecchia, che nel periodo estivo è in secca, ma solo a monte dello sbocco del canale di scolo del depuratore;

-         ad aggravare ulteriormente lo stato del luogo, accanto al letto del torrente e a stretto contatto con i liquami giacciono abbandonate da tempo diverse lastre di eternit, materiale che come ben si sa contiene amianto;

-         a tutto ciò si aggiungano i miasmi che le famiglie residenti nei pressi del corso d’acqua sono costrette a respirare;

-         dalle immagini si evince in modo chiaro che questo stato di cose ha creato nel torrente un disastro ambientale di incalcolabile gravità, con pericolo per l’attuale popolazione e per le future generazioni.

Si consideri, infine, che lo stesso torrente è un affluente del fiume Tammaro, di cui inquina le acque e ne compromette la flora e la fauna, tanto è vero che ormai nel fiume i pesci sembrano essere completamente scomparsi.

Ala luce dei fatti enunciati, confidiamo nella sensibilità e nel senso di giustizia da parte delle autorità competenti affinché trovino il modo di far risolvere questo gravissimo problema del nostro ambiente e rendere giustizia alla popolazione tutta di San Marco dei Cavoti

 

I consiglieri comunali del gruppo consiliare “Alternativa per San Marco”

Domenico Costanzo, Angelo Pozzuto, Saverio Rossi,                              Valentino Castello e Pierfranco Borrillo

San Marco dei Cavoti, 3 settembre 2011

 

Guarda le foto:   https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2388348437773.143127.1522683710

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