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Mercato dei commestibili ancora devastato, nonostante le promesse di Mastella. Che dicono l’assessore Pasquariello e la stampa amica?

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Comunicato stampa del 6 febbraio 2021

Il sindaco Mastella, a giugno 2016, appena eletto, promise alla città solennemente la riqualificazione immediata del mercato dei commestibili, abbandonato dalla società casertana Malies, che avrebbe dovuto gestirlo per 29 anni grazie ad un Project Financing del 2005, nato male e concluso peggio.

Il contenzioso con la ditta è ancora in corso ma l’amministrazione Mastella non ha voluto attendere neppure un mese per restituire alla città il vecchio mercato ed infatti, a luglio 2016, l’assessore al commercio, Luigi Ambrosone, nominato da qualche giorno, annunciò alla stampa di aver già individuato il futuro gestore: l’imprenditore Nicola Turco, casertano pure lui.

I due si dilungarono per spiegare ai giornalisti come sarebbe risorta la galleria commerciale con l’arrivo di grandi marchi, ecc, ecc.

Poi Turco è sparito. L’amministrazione si è limitata a recintare e mettere in sicurezza l’area del Mercato Commestibili che era stata devastata “per colpa di quelli di prima”.

Nel 2018 la Regione ha concesso un finanziamento di un milione di euro per la ristrutturazione della Galleria Malies e il sindaco Mastella ha subito sottolineato, con grande enfasi della stampa amica, che tale risultato dimostra la capacità di “quelli di adesso”.

Nel 2019 l’amministrazione ha approvato il progetto e annunciato la inaugurazione del nuovo mercato dei commestibili per la campagna elettorale del 2021.

A giugno 2020 è scaduto il termine stabilito dalla gara di appalto, sette ditte hanno presentato le loro offerte ma poi tutto si è aRenato e la stampa amica, ovviamente, non ha chiesto perchè.

Intanto il mercato è stato di nuovo abbandonato: sono state divelte le tavole di legno utilizzate per sbarrare l’ingresso da via Torre della Catena e quindi si entra, indisturbati, in tutti i locali del piano terra; al piano primo e ai locali con le apparecchiature tecniche si accede attraverso un finestrone rotto e una scala interna. (vedi foto allegate)

Speriamo che l’assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello, non voglia attribuire anche questo disastro a “quelli di prima” o magari ai “detrattori dell’amministrazione di adesso” che armati di tronchese e piede di porco hanno

abbattuto le staccionate, scardinato porte e finestre e depositato escrementi.

Siamo curiosi di sapere pure che ne pensa l’avv. Andrea Palmiero, presidente del Comitato Movimento Piazza Commestibili (al quale molti commercianti non hanno voluto aderire) e contemporaneamente dirigente provinciale di Noi Campani.

 

Per altrabenevento- Gabriele Corona

 

P.S. Questo comunicato viene inviato anche a Il Mattino, TV7 e Ottopagine che normalmente non pubblicano i comunicati di Altrabenevento

 

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