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Ex conigliera, per ora indagati dalla Procura della Repubblica tre funzionari comunali. Romanzo di Altrabenevento

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Da Il Sannio Quotidiano del 23 dicembre 2020

Falso ed errore determinato, indagine sull’ex conigliera. Doveva diventare centro migranti ma il Comune fu stoppato dal Ministero degli Interni. Sarebbero stati recapitati avvisi di garanzia a tre funzionari di Palazzo Mosti

di Antonio Tretola

Le ipotesi di reato di falso ideologico ed errore determinato dall’altrui inganno (articolo 48 del Codice Penale).

Secondo quanto apprende da una fonte fiduciaria Il Sannio Quotidiano, la Procura di Benevento avrebbe aperto un fascicolo sulla vicenda nota come quella dell’ex conigliera di San Chirico che doveva essere adibita a centro migranti.

Indagati per false di errori sarebbero tre funzionari di Palazzo Mosti. Titolare delle indagini il Sostituto Procuratore Francesco Sansobrino. Le indagini sarebbero state condotte dalle Fiamme Gialle.

La storia, che fu seguita da queste colonne mediante diversi approfondimenti e fu oggetto di un’inchiesta estiva a puntate dell’associazione Altrabenevento, riguardava, appunto, una struttura cittadina che doveva ospitare migranti.

Il bando del Comune, poi l’assegnazione ad una coop del napoletano, provocarono, del resto, anche le proteste di molti residenti che si organizzarono in comitato per combattere la possibilità che l’ex coniglietta diventasse un centro d’accoglienza.

Molte polemiche sorsero soprattutto per la vicenda urbanistica della struttura edilizia, in passato, appunto, una conigliera, poi palestra, dunque civile abitazione e furono al centro di denunce giornalistiche proprio i cambi di destinazione d’uso e i vari passaggi di natura urbanistica.

Nessun migrante poi andò a San Chirico e la vicenda sul piano urbanistico-amministrativo si chiuse dopo il niet del Ministero degli Interni che reputò quella struttura non adatta per ospitare richiedente asilo. Ora però sembra che dal versante politico-amministrativo, la vicenda sia sottoposta all’attenzione della Procura della Repubblica.

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