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Palazzo sul terminal bus, il Ministero non ha ancora approvato il progetto rimodulato. Di nuovo in campo il Comitato Civico

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L’associazione Altrabenevento ha chiesto al Comune la copia degli atti per convocare una nuova riunione del Comitato “Giù le mani dal Terminal Bus” 

“Lumode, serve ancora una doppia lettura” articolo da Il Sannio Quotidiano del 2 dicembre 2020

Uno dei maxi progetti che l’amministrazione ha in cantiere continua a muovere passi tardi e lenti. A metà ottobre la società Lumode ha rimodulato il progetto originario che- ottenuto il via libera dal dirigente ai lavori pubblici- è stato inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella cui struttura c’è la cabina di regia per i fondi del Piano Periferie. Non c’è ancora l’ok definitivo di Palazzo Chigi che ha condizionato il via libera definitivo al rispetto dei tempi (tra i quali il rispetto dei tempi) che dovranno essere adesso certificati dalla Giunta, Insomma. manca ancora qualche passaggio.

La storia e il nuovo progetto Lumode 

Durante il consiglio comunale del 31 luglio il consigliere Cosimo Lepore presentò una mozione per la modifica del progetto della società Lumode di Gricignano d’Aversa, per la pedonalizzazione di Piazza Risorgimento e la costruzione di un edificio di cinque piani sull’area dell’ex Campo La Salle, utilizzata tuttora come Terminal dei pulman extraurbani.

Il consigliere del PD confermava la necessità di trasferire il terminal vicino alla stazione ferroviaria ma proponeva di ridurre le volumetrie dell’edificio. La mozione non fu posta ai voti perché il sindaco si impegnò a chiedere al gruppo di monitoraggio dei progetti Periferie istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’autorizzazione per le modifiche chieste da Lepore.

L’Ufficio tecnico comunale ha chiesto alla società Lumode di rimodulare il progetto approvato nel 2016 dal Comune, dal costo di 9 milioni e 300 mila euro, dei quali 2 milioni 300 mila a suo carico e 7 milioni da prelevare dai 18 milioni del programma Periferie assegnati al Comune di Benevento. La società casertana il 13 ottobre ha presentato la nuova proposta che prevede sull’area ex Collegio La Salle un edificio senza il piano seminterrato destinato a parcheggio; la realizzazione di attrezzature scolastiche al posto degli uffici; la riduzione delle volumetrie per residenze; piccole strutture commerciali e servizi privati; locali per attività sociali e culturali. Al piano terra e sul tetto dell’edificio giardini e parco Robinson. Lungo via Pertini è prevista un’area per la fermata breve dei pulman che poi dovrebbero proseguire per il terminal da realizzare vicino alla Stazione Ferroviaria.

In nuovo progetto della Lumode conferma la pedonalizzazione di piazza Risorgimento ma prevede ad di sotto un grosso parcheggio. La società conferma gli stessi costi della proposta approvata dalla giunta a luglio 2016 e prevede la gestione per 30 anni dei parcheggi e dell’edificio sull’area Terminal Bus per compensare l’investimento di 2 milioni e 300 euro.

Il dirigente del settore Lavori Pubblici, l’ing. Maurizio Perlingieri, e il Responsabile del Procedimento, l’arch. Pasquale Palmieri, hanno espresso parere favorevole perché “la nuova proposta presentata dall’impresa Lumode srl presenta considerevoli aspetti migliorativi, in termini di funzionalità, impatto sull’ambiente e qualità spaziale, rispetto alla proposta già approvata dall’Amministrazione comunale“.

Il Gruppo di Monitoraggio ministeriale il 20 novembre ha comunicato al Comune di Benevento e ad altri Enti che hanno avanzato proposte per modifiche dei programmi, che le stesse possono essere approvate “Fermi restando i limiti temporali indicati nel cronoprogramma, soltanto qualora sussistano ragioni di necessità dettata da comprovate cause di forza maggiore dovuta ad eventi straordinari e imprevedibili e a condizione che i lavori siano conformi allo strumento urbanistico vigente e che l’oggetto, le finalità e risultati attesi rimangono invariati e tali da non inficiare il punteggio conseguito in sede di valutazione

Adesso la Giunta Comunale deve approvare il nuovo progetto e il piano finanziario della Lumode ed inviarlo al Ministero assicurando che il cronoprogramma non cambia e attestando che il punteggio (25 punti) attribuito al programma “La Città di Tutti , la Città per tutti” non cambia a seguito delle modifiche ai progetti già approvati.

Intanto l’associazione Altrabenevento ha chiesto al Comune la copia del nuovo progetto della Lumode e la relazione favorevole di Perligieri e Palmieri, per convocare una nuova riunione del Comitato “Giù le mani dal Terminal Bus” che ha già inviato a luglio scorso un esposto al Ministero.

 

 

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