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La Ristorò da tre mesi non paga gli aumenti contrattuali e i contributi INPS.

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FLAICA Uniti CUB Benevento – COMUNICATO STAMPA del 02/03/2015

La Ristorò da tre mesi non paga i contributi INPS e da 10 mesi non paga gli aumenti contrattuali. Perchè non se ne accorgono CGIL, CISL, UIL e il comandante Moschella? 

Nel corso della conferenza stampa di venerdì scorso i proprietari della Ristorò, la società che gestisce il servizio di mensa scolastica del Comune di Benevento, hanno avuto la faccia tosta di affermare che il punto di forza dell’azienda sono i lavoratori che però vengono malpagati e terrorizzati. Non abbiamo potuto replicare direttamente e tempestivamente a queste assurde dichiarazioni perchè anche a noi è stato impedito di partecipare a quell’incontro con i giornalisti, nonostante la ditta avesse in precedenza annunciato il confronto aperto anche ai sindacati. Vogliamo quindi far notare adesso la Ristorò ha sospeso dal servizio una dipendente accusata, in modo assurdo, di aver introdotto “furtivamente” in cucina un grosso pentolone vecchio e pieno di incrostazioni, di averlo fissato a terra su un bruciatore, fotografato e poi fatto sparire. Un’altra dipendente è stata licenziata perchè non ha voluto testimoniare contro la collega ingiustamente accusata e un’altra ha ricevuto una contestazione disciplinare per aver messo “Mi piace” ad un post su Facebook di Altrabenevento con il quale si spiega che mentre 54 dipendenti percepiscono un salario da fame, il figlio della signora Porcelli-Barretta riceve uno stipendio altissimo e percepisce pure la cassintegrazione.
Anche questo succede alla Ristorò ad opera di quei vertici aziendali e dei soci proprietari della struttura, che hanno organizzato il tour della mensa ripulita dopo le polemiche.
Succede anche che ai dipendenti, “punto di forza” del’azienda, la Ristorò non sta pagando i contributi INPS da novembre 2014 e cioè da tre mesi. La società non ha non ha pagato neppure gli aumenti contrattuali scattati a maggio 2014.
Tali inadempienze non vengono denunciate da CGIL-CISL e UIL e neppure dal Comune di Benevento. Eppure l’articolo l’art. 13 del Capitolato Speciale di Appalto prevede espressamente che la ditta deve versare regolarmente i contributi e “applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro”. Come mai il comandante della Polizia Municipale Moschella il quale continua ad assicurare che tutto è in regola, non si accorge di queste violazioni al contratto che proprio lui ha firmato come Dirigente comunale?

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