Argomento: [none] Acqua

Perchè nessuno si occupa della crisi idrica già in atto in tutte le regioni del centro-sud Italia

Inserito da Coordinatore il 19 Nov 2008

saracinesche-da-160.jpgFoto: la centrale idrica di Curti

Comunicato stampa del 18 novembre 2008

E’ ufficialmente annunciata una nuova emergenza idrica, ma nessuno se ne preoccupa. La commissione consiliare, decisa a novembre 2007,si riunisce domani per la prima volta.

Il 24 novembre 2007, una emergenza idrica colpì la città di Benevento lasciando la popolazione della parte alta improvvisamente senz’acqua.

Allora si sprecarono le dichiarazioni dei politici di qualunque schieramento, in Consiglio comunale, sulla stampa, in Parlamento e in Regione Campania per rimbalzarsi reciprocamente le responsabilità dell’accaduto. Qualcuno ipotizzò, addirittura, un boicottaggio da parte della Regione Molise per la mancata fornitura dell’acqua attinta alle sorgenti del fiume Biferno.

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Argomento: [none] altrabenevento

La CON.CA. non si arrende e sfida il Consiglio Comunale.

Inserito da Coordinatore il 13 Nov 2008

Cantiere GalantiNello stesso momento in cui il Consiglio Comunale lo scorso 10 novembre, ha deciso di rescindere il Contratto con la CON.CA. , la ditta napoletana ha inviato al Comune una comunicazione con la quale annuncia che tra 30 giorni riprenderà i lavori adesso bloccati perchè è scaduta la Concessione Edilizia.
Leggi:

L’articolo de Il Sannio Quotidiano del 12 novembre e

Il commento di ALTRABEVENTO.pdf

Argomento: [none] altrabenevento

Il Consiglio Comunale ha approvato la Delibera per la Decadenza della Convenzione Urbanistica tra il Comune e la ditta CON.CA.

Inserito da Coordinatore il 10 Nov 2008

copia-di-lotto-c-c1-d-grande.JPGDopo un ulteriore tentativo di rinviare le decisioni per completare il Piano di Recupero di via Galanti, il Consiglio Comunale nella seduta del 10 novembre, ha finalmente approvato la Delibera di presa d’Atto del Provvedimento per la decadenza della Convenzione firmata tra il Comune e la ditta CON.CA.

Ora il Comune deve acquisire gli edifici in costruzione e concludere i lavori con altra ditta per dare le case ai legittimi prenotatari.

Di seguito pubblichiamo integralmente il Provvedimento di Decadenza della Convenzione Urbanistica firmato dall’ex Dirigente del Settore Urbanistica, Nazzareno Lanni.

Argomento: [none] Acqua, Amministrazione PEPE

Il depuratore previsto per Benevento è obsoleto.

Inserito da Coordinatore il 09 Nov 2008

depuratore.jpg

L’Associazione “Amici di San Vitale” animata da Renzo Vittur e da Serena Romano ha organizzato la presentazione del libro “Nuvole e sciacquoni” per contrastare il progetto di depuratore che il Comune di Benevento vuole realizzare vicino alla pista ciclabile di Sant’Angelo a Piesco.
Vittur con un articolo pubblicato sul Sannio Quotidiano del 10 settembre scorso, aveva già indicato una soluzione al depuratore di vecchia concezione proposto dalla società che ha vinto la gara di appalto molti anni fa.
Altrabenevento annuncia la presentazione di un dossier per bloccare la costruzione dell’impianto unico a Sant’Angelo a Piesco e ricorda che ad ottobre 2007 aveva riproposto un’idea che gli ambientalisti avevano indicato già negli anni ‘90 e cioè la realizzazione di più depuratori con il sistema della fitodepurazione.

Leggi:
Vittur-su-depuratore.pdf
Comunicato-conferenza-stampa-”Nuvole-e-sciacquoni”.pdf
Le critiche al depuratore di Sant’Angelo a Piesco.pdf

Argomento: [none] altrabenevento, Corruzione

Il Polo Calzaturiero: una truffa da 2 milioni e mezzo di euro

Inserito da Coordinatore il 06 Nov 2008

ladro.jpg

Comunicato stampa del 4 novembre 2008
ALTRABENEVENTO presenta il dossier

“Il Polo calzaturiero di Benevento ha sperperato 2 milioni e 400 mila euro di fianziamenti regionali ed ha prodotto 290 disoccupati.”.

Dopo i dossier sulla Spina Commerciale al Rione Libertà, il Piano di Recupero di via Galanti, l’Ipermercato Zamparini, la emergenza idrica del 2007, il palazzo Passarelli al Viale Atlantici e le Concessioni edilizie nelle subaree, ‘altrabenevento-associazione per la città sostenibile contro il malaffare’ ora denuncia un altro caso di malaffare: il Polo Calzaturiero di Benevento.
Il progetto fu presentato nel 2004 da due società marchigiane che assicuravano l’ assunzione e la stabile occupazione di 290 giovani per produrre scarpe. La Regione Campania nel 2005 concesse un finanziamento di 3 milioni e 100 mila euro, in gran parte elargito, ma dopo alcuni mesi di formazione-lavoro, le ditte hanno chiuso i battenti senza neppure chiedere alla Regione la ‘cassa integrazione’ o la mobilità per i giovani rimasti senza lavoro.
Il dossier sarà presentato giovedì 6 novembre, alle ore 16, nella sala consiliare di palazzo Mosti, dal presidente di altrabenevento, Gabriele Corona.
All’incontro parteciperanno Antonio Medici, ex assessore al lavoro del Comune di Benevento e Maurizio Zeoli, coordinatore del Codacons, che presenteranno una proposta affinchè la Regione Campania conceda gli ‘ammortizzatori sociali’ai giovani disoccupati, su richiesta del Comune di Benevento. Per questo motivo è stato invitato il Sindaco, Fausto Pepe, che ha assicurato la sua presenza.

Leggi:

Il-Mattino-intervista-ad Antonio Medici.pdf

Argomento: [none] altrabenevento, Giudici e Politici

Altrabenevento incontra il nuovo Procuratore della Repubblica

Inserito da Coordinatore il 03 Nov 2008

tribbenevento.jpgComunicato del 3 novembre
Altrabenevento incontra il Procuratore Capo  della Repubblica ed annuncia la presentazione di altri due dossier.
Il Coordinamento di “Altrabenevento-Associazione per la Città sostenibile contro il malaffare-” è stato ricevuto stamani dal nuovo Procuratore della Repubblica Dott.Giuseppe Maddalena. Gabriele Corona, Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti hanno illustrato le attività dell’Associazione a tutela del territorio consegnando la relativa documentazione, con particolare riferimento alla crisi idrica del 2007, all’Ipermercato Zamparini, al Palazzo Passatelli, al Piano di Recupero di Via Galanti,alla edificazione nelle subaree ed alla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte.

Nel corso del breve e cordiale incontro i coordinatori di Altrabenevento si sono dichiarati convinti che la competenza del Dott. Maddalena, già capo del pool dei magistrati che a Napoli si sono occupati  dei reati contro la pubblica Amministrazione, possa contribuire decisamente a contrastare la crescente corruzione in città. Corona, Sandrucci e Fioretti hanno preannunciato al Procuratore della Repubblica la presentazione di due dossiers : il primo, sulle vicende relative al Polo Calzaturiero che ha comportato lo sperpero di oltre 2.4000.000 Euro di finanziamenti pubblici senza creare occupazione, sarà presentato giovedì  6 novembre alle ore 16 presso la sala Consiliare di Palazzo Mosti. Il secondo riguarda le scelte dell’amministrazione comunale per il depuratore e la prossima già preannunciata crisi idrica.

Per il Coordinamento: Sandra Sandrucci

Leggi le prime dichiarazioni del Procuratore Maddalena dopo il suo insediamento:

Il-mattino del 15 ottobre

Argomento: [none] PRU Rione Libertà

La mancata realizzazione del Piano di Recupero di via Galanti è uno scandalo, ma il Consiglio Comunale non decide di mandare a casa la CON.CA.

Inserito da Coordinatore il 28 Ott 2008

Cantiere GalantiFoto: il cantiere del Lotto M-N di via Galanti

ALTRABENEVENTO
Comunicato stampa del 28 ottobre 2008

La maggioranza di centrosinistra del Comune di Benevento, dopo 12 ore di discussioni in Consiglio Comunale, ha deciso di non decidere sui provvedimenti da adottare per porre fine alla incredibile e lunga serie di inadempienze ed illegittimità attribuite alla ditta CON.CA. per la mancata realizzazione degli alloggi e delle opere di urbanizzazioni in via Galanti.

Il Sindaco ha ricordato che già nel 2005 il Responsabile del Procedimento aveva proposto la rescissione del Contratto con la ditta napoletana, ma non ha spiegato perchè nessuna decisione consequenziale  è stata assunta, neppure dalla attuale Amministrazione al governo della città da due anni e mezzo.

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Argomento: [none] PRU Rione Libertà

In consiglio comunale c’è ancora chi vuole fare l’accordo con l’Amministratore della CON.Ca. che non è più in carica

Inserito da Coordinatore il 27 Ott 2008

Cantiere GalantiFoto: Il cantiere del lotto M-N di via Galanti

In consiglio comunale si discute finalmente del provvedimento di decadenza della Convenzione Urbanistica tra il Comune e la ditta CON.CA. ma sono ancora troppi quelli che pensano ad un accordo con la ditta, nonostante le numerose inadempienze.

Stamane  Altrabenevento, prima dell’inizio del Consiglio, ha diffuso un volantino con il quale denuncia che l’arch. Maurizio Triola qualche giorno fa dichiarato a Il Sannio Quotidiano di essere pronto ad un nuovo accordo con il Comune, ma egli non è più amministratore della CON.CA. dal 16 settembre.

Leggi:

Triola-non-si-considera-inadempente-ma-propone-un-nuovo-accordo.pdf

Triola-non-e-piu-amministratore-della-conca.pdf

Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

Il Comune di Benevento regala a Zamparini altri 800.000 euro

Inserito da Coordinatore il 25 Ott 2008

zamparini-esulta-sala-consiglio.jpg

Su molte  importanti questioni, questa amministrazione è in sostanziale continuità con quella passata. Ogni tanto sempre ravvedersi, ma non pone mai rimedio ai suoi errori.

Zamparini ha festeggiato anche l’ulteriore regalo di 800.000 mila euro.

Il provvedimento di Decadenza della Convenzione Urbanistica per gli abusi e le inadempienze della ditta CON.CA., riscontrate già dal 2005 ad agosto 2008, firmato il 1° settembre andrà in Consiglio solo per la discussione, ma senza alcuna ratifica.18 concessioni edilizie rilasciate dal centrodestra ed altre 12 dal centrosinistra, per i parchi residenziali nelle sub-aree, sono risultate non conformi agli strumenti Urbanistici, ma dopo la sospensione dei lavori a luglio scorso, i cantieri sono quasi tutti riaperti e il Comune sta a guardare.

Questa Giunta ha pure difeso l’ecomostro di Viale Atlantici, immaginato dalla giunta D’Alessandro, ed ora dopo la decisione del Consiglio di Stato che lo accerta come illegittimo, non si decide ad ordinarne l’abbattimento.

Troppi ritardi ed omissioni anche per i provvedimenti relativi all’Ipermercato Zamparini.

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Argomento: [none] Giudici e Politici

Arriva Maddalena

Inserito da Coordinatore il 14 Ott 2008

giuseppe-maddalena.jpg

Il nuovo Procuratore della Repubblica, il dott. Giuseppe Maddalena, prende oggi servizio a Benevento. E’ stato Procuratore aggiunto a Napoli, a capo della sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione. Speriamo che ora si diradi un poco la nebbia sul Palazzo di Giustizia di Benevento.

Il saluto del Procuratore Pilla

Atteso Maddalena da Il Mattino del 7 ottobre 2008

“Benvenuto raggio di sole” di Carlo Panella, direttore de Il Quaderno

Argomento: [none] PRU Rione Libertà

Sequestrato il palazzo C-D di via Galanti

Inserito da Coordinatore il 14 Ott 2008

lotto-c-d.jpgIl Giudice Civile ha disposto il sequestro cautelare dell’edificio C-D in corso di costruzione in via Galanti, su richiesta dei prenotatari degli alloggi considerati “inadempienti” dalla ditta CON.CA.. Nel corso della Conferenza stampa del  7 ottobre, Altrabenevento ha dimostrato che 12 alloggi sono stati promessi in vendita due volte e ai “nuovi” prenotatari la ditta costruttrice ha chiesto un prezzo maggiorato del 28%, che poi arriverà al 50% con la rivalutazione ISTAT, rispetto a quello concordato con gli originari assegnatari.

Leggi:
La tabella dei prezzi a confronto per gli alloggi “promessi” due volte.
Il Quaderno.it del
7 ottobre
Il Sannio Quotidiano dell’ 8 ottobre
Il Mattino dell’8 ottobre

Argomento: [none] altrabenevento, PRU Rione Libertà

La lievitazione del prezzo degli alloggi di via Galanti. 6^ conferenza stampa di altrabenevento

Inserito da Coordinatore il 05 Ott 2008

lotto-c-d.jpgLa Giunta comunale ha “congelato” il Provvedimento di decadenza della Convenzione tra il Comune e la ditta CON.CA. per gli alloggi di via Galanti, preparato dall’ex Dirigente, Nazzareno Lanni, e pertanto non hanno avuto alcun séguito le contestazioni fatte dalla Amministrazione alla ditta napoletana per la realizzazione del 5° piano abusivo, il mancato versamento degli oneri concessori, la mancata realizzazione del Lotto M-N e delle Opere di urbanizzazione a servizio del quartiere e la assenza di efficaci polizze assicurative.

Sulla questione torna, per l’ennesima volta, Altrabenevento con una conferenza stampa che si terrà Martedì, 7 ottobre, alle ore 16 nella sala consiliare del Comune di Benevento. Ma questa volta il tema è particolare: “Le case vendute due volte ad un prezzo maggiorato del 25 percento, mentre le autorità preposte ai controlli, stanno a guardare”

Argomento: [none] Palazzo Passarelli

L’ecomostro deve essere abbattuto

Inserito da Coordinatore il 04 Ott 2008

panoramica-grande-passarelli.jpg

Il Consiglio di Stato ha stabilito che le autorizzazione rilasciate dal Comune per la costruzione di palazzo Passarelli al viale Atlantici, sono illegittime. L’Ufficio di Vigilanza Edilizia lo aveva già scritto a giugno 2000, ma la attuale amministrazione, dopo il solito salto mortale del sindaco, si è costituita al TAR e al Consiglio di Stato per difendere le ragioni della ditta. I giudici amministrativi hanno dato torto a Passarelli e al Comune accogliendo le tesi dei cittadini della zona che hanno difeso l’interesse pubblico.

Da Il Quaderno:

Concessione illegittima

Il Sindaco: abbiamo agito con equilibrio

Corona: illegittimità chiare dal 2006

il Mattino-gioiello-eredidato.pdf

Il Mattino-posizione-ondivaga-di-questa-amministrazione.pdf

Sentenza-passarelli-consiglio-di-stato.pdf

Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

Dopo la costituzione di Parte Civile nel processo a Zamparini, il Comune deve annullare il Permesso di Costruire per il Parcheggio in area Parco fluviale.

Inserito da Coordinatore il 04 Ott 2008

mandi-iperccop.jpg

La vertenza tra il Comune e Zamparini è a un punto morto. Il dirigente del Settore Urbanistica, l’avvocato Nazzareno Lanni, ha più volte chiesto all’Ufficio Legale, dal 19 agosto, di presentare apposite istanze al Tar affinchè Zamparini sia obbligato a rispettare gli impegni assunti, ma finora nessun atto è stato presentato ai giudici.

Intanto interviene nuovamente l’associazione Altrabenevento che con un formale atto di diffida firmato dall’avvocato Sandra Sandrucci e presentato questa mattina, ha sollecitato il Sindaco, il Segretario Generale e il Dirigente del Settore Urbanistica, ad annullare il Permesso di Costruire n. 175 con il quale nel 2005 fu autorizzata la costruzione del Parcheggio in area Parco, poi asservito al Centro Commerciale.

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Argomento: [none] Ipermercato Zamparini, Criminalità

La mafia e l’ipermercato Zamparini a Palermo

Inserito da Coordinatore il 04 Ott 2008

zamparini-silenzio-pic.jpgpiero-grasso.jpg

 Il 24 settembre sono stati arrestati in Sicilia l’avvocato Marcello Trapani e l’ex dirigente del Palermo Calcio, Giovanni Pecoraro, perchè collusi con il boss Lo Piccolo interessato a vari affari anche connessi con le attività della società sportiva. I magistrati ci tengono a precisare che il presidente della squadra, Maurizio Zamparni, non è colluso con la mafia ed egli specifica di aver sempre chiesto consiglio al suo amico Piero Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, amicizia già ricordata quando fu indagato e prosciolto per l’apertura dell’Ipermercato a Cinisi su un terreno di Tano Badalamenti.Zamparini sostiene di non aver mai ricevuto pressioni o estorsioni per le sue attività in Sicilia, ma dalla inchiesta risulta che la minaccia al direttore sportivo del Palermo Calcio fu ordinata dai Lo Piccolo per costringerlo a ricordare che la mafia è interessata all’Ipermercato da costruire a Palermo.

Mafia e Palermo Calcio

 I magistrati precisano “che Zamparini non si è mai piegato alle intimidazioni ed ha, anzi, ha allontanato alcune persone dalla società sportiva in modo da evitare qualsiasi interferenza da parte dei mafiosi.

 Ad ogni partita, biglietti omaggio alla mafia

La conferenza stampa dei magistrati

 Intervista di Radio Capital a Zamparini

 Zamparini prosciolto a Cinisi già citava l’amico Piero Grasso.pdf

 Il Procuratore Nazionale Antimafia grande tifoso del Palermo

 Grasso e Zamparini a Praga

 Piero Grasso: “stima e gratitudine per Zamparini”

 Zamparini e Grasso in Austria

 Tifosi particolari

 Totò Milano, un mafioso sconosciuto ?

 Grasso e Zamparini in Spagna

 Piero Grasso: “vicinanza a Zamparini”

 Zamparini insiste: “non ho mai ricevuto minacce o pressioni”

  Le minacce e le pressioni per l’Ipermercato

 L’interrogatorio di Zamparini

pietro-grasso-e-mastella.jpg

Argomento: [none] Amministrazione PEPE

Anche per Piazza Duomo questa Amministrazione comunale è in continuità con quella passata

Inserito da Coordinatore il 28 Set 2008

duomo-1.jpg L’Amministrazione comunale annuncia che presto partiranno i lavori per il museo davanti alla Cattedrale e che l’Ente presto acquisterà il Palazzo del CEPID, mai completato e che in parte deve essere abbattuto. Nettamente contraria l’associazione Altrabenevento  che ricorda la impossibilità di tali scelte e la posizione degli attuali amministratori quando erano all’opposizione.

Le dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici

 L’intervento di Altrabenevento del 28 settembre 2008

L’assessore alle Opere Pubbliche, Aldo Damiano, annuncia al Sannio Quotidiano, per la ennesima volta, che in Piazza Duomo ripartiranno i lavori per la costruzione del museo da affiancare al palazzo privato ancora allo stato di rustico dopo 8 anni dal rilascio della Concessione Edilizia. Secondo l’assessore Damiano, dopo gli ultimi pronunciamenti della Giustizia Amministrativa, ora sarebbe possibile riconsegnare le aree alla ditta che nel 2006, con l’Amministrazione di centrodestra, vinse la gara di appalto per la costruzione di una enorme edificio che occuperà tutta l’area ancora libera dinanzi alla Cattedrale.

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Argomento: [none] PRU Rione Libertà

Via Galanti: alloggi venduti due volte. Chiesto il sequestro

Inserito da Coordinatore il 25 Set 2008

copia-di-lotto-c-c1-d-grande.JPGComunicato stampa di altrabenevento del 20 settembre 2008
Nella nostra ultima conferenza stampa del 4 giugno, lo avevamo annunciato come un pericolo, ma ora è una certezza: dodici alloggi del lotto C-D di via Galanti, sono stati promessi in vendita con atti formali, due volte a due famiglie diverse.

Nei giorni scorsi, come riferito da Il Mattino, sono stati proprio i legittimi promissari acquirenti che da circa cinque anni hanno firmato i preliminari di acquisto versando consistenti acconti, a denunciare al Giudice Civile, che, la ditta CON.CA. ha  promesso in vendita gli alloggi già loro assegnati, ad altri acquirenti, senza disdire i contratti precedenti, come risulta dagli atti depositati all’Ufficio del Registro.

Il fatto è clamoroso e di assoluta gravità soprattutto se si considera che l’intervento edificatorio è disciplinato da una Convenzione tra la ditta napoletana e il Comune di Benevento che, evidentemente, dal 2000 ad oggi, non ha effettuato tutti i controlli necessari e non ha assunto le decisioni conseguenti a tutela degli interessi pubblici. Ed infatti, solo recentemente, il Dirigente del Settore Urbanistica, l’avv. Nazzareno Lanni, ha proposto alla Giunta e al Consiglio la rescissione del contratto con la ditta per gravissime inadempienze e cioè: opere abusive realizzate e non abbattute nonostante le sentenze del TAR e del Consiglio di Stato; mancata realizzazione degli alloggi lotto M-N già promessi in vendita; alloggi già venduti ad un prezzo superiore a quanto pattuito ed autorizzato dal Comune; mancata realizzazione e cessione gratuita al Comune di opere di urbanizzazione (strade, parcheggi, parco giochi, piazza, giardini, fogne, impianti elettrici e telefonici a servizio del quartiere); oneri concessori non versati; presentazione di polizze fideiussorie inefficaci.

Ma ora si scopre che il provvedimento di decadenza della Concessione Edilizia tra Comune e ditta CON.CA., firmato dal Dirigente Lanni, con la proposta di delibera per continuare l’intervento edificatorio con altra ditta, non piace alla Giunta Comunale e quindi non sarà sottoposto al Consiglio Comunale, con buona pace per l’opposizione di centrodestra, che di questo argomento non parla mai, e della maggioranza che anche su questa vicenda dimostra di essere in continuità con la passata amministrazione.

E la ditta ne approfitta al punto che ha già firmato atti di Immissione in possesso per consentire ai “nuovi prenotatari” di occupare gli alloggi anche se non sono stati ancora completati. Pertanto, considerata la gravità dei fatti che ora appaiono evidenti a tutti, ma che altrabenevento ha denunciato dal 2005 ad oggi con due dossier consegnati alla magistratura e 5 conferenze stampa, si invoca l’intervento della Procura della Repubblica, che ha già concluso una lunga indagine sulla vicenda e della Prefettura, pure informata dei fatti, per evitare ulteriori tensioni tra la ditta e gli assegnatari, vecchi e nuovi.

 Il Mattino: richiesta sequestro alloggi

Argomento: [none] Amministrazione PEPE

Troppa fretta per inaudgurare la fontana, nessuna fretta per ripristinari i giochi per bambini distrutti

Inserito da Coordinatore il 25 Set 2008

lampade-fontana.jpgComunicato stampa dell’8 settembre 2008
Giovedì scorso gli amministratori del Comune di Benevento hanno presentato alla città la fontana di Papa Orsini con la riattivazione dell’impianto idrico e la nuova illuminazione che è semplicemente ridicola. I fari incassati nel selciato, infatti, sono arrangiati perchè dotati di lampade a basso consumo per illuminazione domestica e ricoperti da lastre di vetro tabellone-divelto.jpgche vanno in frantumi al primo colpo.
La Soprintendenza ai Monumenti, ovviamente, con i funzionari impegnati tra mostre, consulenze e cataloghi, ha chiuso un occhio perchè gli assessori non potevano attendere che l’impianto fosse terminato: avevano troppa fretta di “inaugurare”.
Finita la manifestazione, si è scoperto che una delle lampade installate si era già rotta, ma così è rimasta finora, perchè dopo il bagno di folla, raccolti gli articoli della stampa, a nessuno della “compagnia delle inaugurazioni” è venuto in mente che almeno i vetri rotti, che costituisco pericolo soprattutto per i bambini,  dovevano essere rimossi.Anche in piazza San Modesto, al rione libertà, i bambini si dilettano ad arrampicarsi, pericolosamente, sui ferri arrugginiti di un tabellone per la pallacanestro abbattuto da due mesi perchè occorreva spazio per uno spettacolo. Anche allora, tutto è stato fatto in gran fretta ma poi il tabellone, segato senza pietà, non è stato più rimesso al suo posto e neppure è stato portato via per evitare pericoli ai frequentatori della piazza.A nulla sono valse le ripetute sollecitazioni del consigliere di maggioranza, Massimo De Rienzo, il quale si è rivolto inutilmente al Sindaco, agli assessori e ai funzionari competenti che, però, sono troppo impegnati per occuparsi del tabellone e dei pericoli che esso procura.
Occorrerà aspettare la prossima “inaugurazione” al rione libertà per sapere come mai l’amministrazione promette di realizzare fantastici progetti per dotare il quartiere di servizi ed attrezzature, ma intanto distrugge le poche che già ci sono ?

Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

Povero Zamparini !

Inserito da Coordinatore il 24 Set 2008

ZampariniIl 3 settembre, cioè il giorno in cui Altrabenevento ha presentato la Tesi di laurea su Zamparini, il Sannio quotidiano ha pubblicato una intervista all’imprenditore friulano che comunica di aver depositato alla Procura della Repubbblica di Benevento un esposto perché si ritiene vessato da amministratori e ambientalisti. Egli ha illegittimamente costruito un Parcheggio a servizio dell’Ipermercato in un’area destinata a Parco Fluviale (e per questo subisce a Benevento un processo); ha promesso al Comune di abbattere i capannoni abusivi, ma non l’ha fatto; ha promesso di cedere gratuitamente un’area attrezzata a verde di 21.330 metri quadrati, ma non l’ha fatto e non ha onorato neppure gli altri impegni assunti con il Comune,  però ritiene di essere “angariato e calpestato”. Anche a novembre 2006, quando Altrabenevento presentò il Libro “Rose Rosse in cronaca” di Massimo Cavoli, il giornalista de Il Messaggero che raccontò le vicende giudiziarie di Zamparini a Rieti, l’imprenditore annunciò di aver presentato querela contro il presidente di Altrabenevento. Ma oggi come allora, gli ambientalisti non si sono fatti intimidire e Gabriele Corona ha dichiarato “Per evitare che l’esposto di Zamparini serva solo a lanciare messaggi cifrati a vecchi e nuovi amministratori, auspichiamo che la magistratura faccia le indagine dovute per accertare quali rapporti effettivi sono intercorsi con i politici beneventani. Sarebbe  interessante- ha aggiunto Corona- sapere se Zamparini fa riferimento anche alle intercettazioni dei colloqui telefonici tra un assessore e un dirigente, prima della firma dell’Accordo con il Comune a Marzo 2005″

Leggi:

Il Sannio Quotidiano: Zamparini_presenta un esposto in Procura.

Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

I “Conti in tasca a Zamparini”

Inserito da Coordinatore il 24 Set 2008

presentazione-tesi-da-82cento.jpgFoto da www.82cento.it

La tesi di laurea “LA GUERRA DE “I SANNITI”: INCHIESTA SUL “CASO ZAMPARINI” A BENEVENTO” è stata presentata a Palazzo Mosti con un interessante dibattito introdotto da Sandra Sandrucci, del coordinamento di altrabenevento, al quale hanno partecipato: il presidente del Movimento Difesa del Cittadino- Francesco Luongo; l’autrice della tesi di laurea-Eleonora Mastromarino; il Sindaco- Fausto Pepe; il coordinatore provinciale della Confederazione Unitaria di Base-Marcelo Amendola; il presidente di altrabenevento- Gabriele Corona; il coordinatore del Codacons- Maurizio Zeoli;  il rappresentate delle Coop- Massimo Pelosi. La discussione ha evidenziato che l’apertura dell’Ipermercato non ha prodotto gli effetti positivi sperati in termini di occupazione, di riduzione dei prezzi, di beni e servizi per la città. Il Sindaco ha confermato che Zamparini deve rispettare gli accordi sottoscritti, compresa la cessione al Comune del parco Fluviale.

Eleonora Mastromarino, dopo aver trattato brevemente dei motivi che l’hanno spinta a fare la tesi su questo argomento, ha presentato una scheda relativa ai costi  sostenuti da Zamparini per l’Ipermercato a Benevento, ma anche il ricavato della operazione immobiliare. Ne risulta che l’imprenditore, grazie ai contributi dello Stato sotto forma di tasse non pagate, l’introito per la vendita a due Società Finanziarie dell’Ipermercato e ai fitti percepiti, si ritrova proprietario di 100.000 metri quadrati di terreni, del Centro Commerciale con antica masseria, delle aree a verde attrezzato, delle strade e dei parcheggi, con una spesa di appena 619.000 euro. Particolarmente significativo il fatto che Zamparini paga ogni anno una rata di leasing per ridiventare proprietario dell’Ipermercato di € 3.100.000 mentre incassa dal Commercianti locali e dalla Ipercoop per il fitto dei locali utilizzati, € 3.400.000.

Il Mattino del 4 settembre.pdf

Conti in tasca a Zamparini.pdf T

Tesi_Eleonora_Mastromarino.pdf

Argomento: [none] altrabenevento, Ipermercato Zamparini

Le magnifiche gesta del Signore dei Carrelli, in terra sannita, diventano Tesi di Laurea in Giornalismo

Inserito da Coordinatore il 01 Set 2008

immagine-tesi.jpgIl 3 settembre, presentazione a Palazzo Mosti a cura di Altrabenevento.

“La guerra de “I Sanniti”: inchiesta sul ‘caso Zamparini’ a Benevento”, è il titolo della Tesi con la quale Eleonora Mastromarino, studentessa di San Giorgio del Sannio, si è laureata in Media e Giornalismo, presso la Università degli Studi di Firenze nello scorso mese di Dicembre.
La tesi, dopo aver raccontato le incredibili e contorte vicende politico-amministrative che hanno consentito all’imprenditore friulano di aprire il contestato Centro Commerciale, si sofferma sugli effetti prodotti in città, in termini di occupazione, concorrenza commerciale e conseguenze sul piccolo commercio locale. A tale scopo la Mastromarino ha elaborato tabelle di comparazione dei prezzi ed ha intervistato ad ottobre 2007, cioè ad un anno dall’apertura dell’Ipermercato, il direttore di “Mandi”, il Sindaco, i rappresentati dei sindacati, delle associazioni dei commercianti e dei consumatori,.
Del tutto inedita e particolarmente interessante, anche la parte della Tesi relativa ai “conti in tasca a Zamparini”. In questo paragrafo dell’inchiesta si analizzano i costi sostenuti dall’imprenditore per costruire la struttura, i contributi elargiti dallo Stato, il ricavato derivante dalla vendita del Centro Commerciale a due società finanziarie e gli introiti dai fitti che i commercianti locali e la Ipercoop continuano a pagare al friulano.
La Tesi-inchiesta sarà presentata al pubblico, mercoledì 3 settembre, alle ore 17, nella Sala Consiliare del Comune di Benevento da Sandra Sandrucci, della associazione Altrabenevento. Sono previsti gli interventi del Sindaco, Fausto Pepe, dei rappresentati delle associazioni sindacali, dei commercianti e dei consumatori. Sarà presente l’autrice, Eleonora Mastromarino.

Scarica la parte della tesi relativa alla inchiesta “La guerra de I Sanniti”

Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

Zamparini inadempiente: Petrucciano, vorrebbe nascondere le proprie responsabilità.

Inserito da Coordinatore il 01 Set 2008

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Maurizio Zamparini che molti politici di centrodestra e centrosinistra si sono sperticati ad elogiare e ringraziare per aver deciso di piazzare un Ipermercato a Benevento, conferma che non intende rispettare gli accordi sottoscritti.

Fernando Petrucciano, che è stato assessore all’Urbanistica da febbraio 2003  a maggio 2006, pretende di far dimenticare, con un delirio, che gli Accordi con l’imprenditore furono firmati anche per sua volontà e che nessun provvedimento fu assunto quando, scaduti i termini, Zamparini non provvide ad abbattere i capannoni. Ci pensa Sandra Sandrucci, di altrabenevento, a rinfrescargli la memoria ricordando le responsabilità della amministrazione di destra-centro guidata da D’Alessandro e poi della amministrazione di centro-sinistrasinistrata, guidata da Fausto Pepe.

Leggi la polemica su Il Sannio Quotidiano:

La pratica Zamparini passa al settore legale.

“I capannoni? Si può e si deve abbatterli”

Capannoni: altrabenevento “ecco tutte le dimenticanze di Petrucciano”

Petrucciano: “ecco cio che altrabenevento non sa o finge di dimenticare”

Altrabenevento; “Parcheggio asservito all’ipermercato, il Comune lo sapeva”

Argomento: [none] altrabenevento

Lotto C-D di via Galanti: il 5° piano deve essere abbattuto

Inserito da Coordinatore il 18 Ago 2008

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Dopo l’esposto di Altrabenevento, il Comune ordina l’abbattimento delle murature perimetrali e divisorie dell’ultimo  piano abusivo del fabbricato lotto C-D di via Galanti.

Da Il Sannio Quotidiano del 15 agosto:

“Ancora uno stop del Comune alla Con.Ca. Nei giorni scorsi l’Ente ha emesso una nuova ordinanza di abbattimento delle opere realizzate al quinto piano del lotto C – D nell’ambito dell’intervento a Via Galanti.
Con ordinanza firmata il 12 agosto dal dirigente del settore Urbanistica, Nazzareno Lanni, il Comune intima all’architetto Maurizio Triola, legale rappresentante della Con.Ca., di “demolire le opere abusivamente realizzate, e ripristinare la situazione preesistente entro il termine perentorio di giorni 90 dalla notifica della presente ordinanza”.
Il provvedimento scaturisce dal sopralluogo eseguito il 17 luglio dal servizio Vigilanza edilizia del Comune, durante il quale si è riscontrata la “realizzazione di opere edili in assenza di titolo autorizzativo, al quinto piano del fabbricato C – D, consistenti nella messa in opera di massetti, demolizione parziale dei tompagni alle pareti Nord – Sud con la conservazione di muratura di altezza al finito di circa 1,10 metri, e realizzazione di tramezzi interni atti ad ottenere ambienti separati tra loro e collegati con le sottostanti residenze mediante botole”.
Già in data 18 luglio, il dirigente dell’Urbanistica aveva emesso un’ordinanza di sospensione dei lavori, dopo il sopralluogo della Vigilanza edilizia che aveva appurato la realizzazione di interventi al quinto piano che contrastavano con quanto previsto dalla concessione edilizia. La Con.Ca. aveva risposto alla contestazione con una propria missiva del 5 agosto nella quale annunciava che avrebbe continuato i lavori per quanto riguarda il posizionamento delle guaine e la tinteggiatura delle pareti. Ma il Comune controreplicava escludendo categoricamente la possibilità di portare avanti i lavori, ricordando alla ditta partenopea la precedente ordinanza (datata 25 luglio 2007) di demolizione delle opere realizzate abusivamente al quinto piano del lotto C – D, vale a dire le tompagnature perimetrali.
L’ordinanza del luglio 2007 diede vita anche a un lungo contenzioso in sede di giustizia amministrativa, che ha visto il suo ultimo atto in ordine di tempo nel pronunciamento del Consiglio di Stato del 22 luglio scorso, favorevole al Comune.
Avendo riscontrato la realizzazione di ulteriori opere successive ai provvedimenti di demolizione e sospensione dei lavori, il Comune ha quindi ribadito il 12 agosto scorso il “divieto assoluto ad effettuare lavori al 5° piano dell’edificio lotto C – D”, autorizzando esclusivamente “la posa in opera della guaina impermeabilizzante del solaio al sesto livello”. Richiamando l’ordinanza del 25 luglio 2007, il dirigente del settore Urbanistica ordina quindi alla Con.Ca. di “demolire immediatamente i muri perimetrali e le tompagnature del 5° piano del lotto C – D, nel termine massimo di 10 giorni dalla ricezione della presente”.
Quindi, riassumendo, la ditta napoletana avrà adesso 10 giorni per abbattere i muri perimetrali del quinto piano realizzati nel 2007, e 90 giorni per demolire le altre opere realizzate successivamente.”

Argomento: [none] Corruzione, De Magistris, Giudici e Politici, "Città tranquilla"

De Magistris riesce a concludere l’indagine Toghe Lucane.

Inserito da Coordinatore il 12 Ago 2008

demagistris-2.jpgE’ una delle indagine in assoluto più importanti sulla corruzione che coinvolge  uomini politici di centrodestra e centrosinistra, magistrati, professionisti, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine.

Da Gazzetta del Mezzogiorno 9/8/2008:

“Le accuse ipotizzate nei confronti dei 33 indagati, a vario titolo, sono associazione per delinquere, abuso d’ufficio, truffa aggravata ai danni dello Stato, corruzione, corruzione in atti giudiziari, rivelazione di segreto d’ufficio e minacce a pubblico ufficiale.L’inchiesta, avviata nel 2003, riguarda un presunto comitato d’affari che negli ultimi anni avrebbe gestito, in Basilicata, vari interessi, in particolare nei settori turismo, sanità e banche. Nell’ambito dell’inchiesta è stato anche sequestrato il villaggio turistico Marinagri di Policoro (Matera).

Sequestrato una prima volta nel marzo 2007, il villaggio, del valore di circa 200 milioni di euro, era stato dissequestrato dal Tribunale del riesame di Catanzaro e nuovamente sequestrato, sulla base di nuovi elementi, nel maggio scorso.

I NOMI DEI 33 «VIP» COINVOLTI

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Argomento: [none] Ipermercato Zamparini

Scaduto il Permesso di Costruire, il Parco Fluviale non è stato completato

Inserito da Coordinatore il 12 Ago 2008

parco-agosto-2008.jpgA marzo 2005, Maurizio Zamparini si impegnava, con formale Accordo sottoscritto, a realizzare entro il 29 aprile 2006 un Parco Fluviale di 21.330 metri quadrati da cedere gratuitamente al Comune in cambio dell’autorizzazione a realizzare un parcheggio di 23.000 metri quadrati nell’area destinata a Parchi e Giardini, da asservire illegittimamente all’Ipermercato.Alla scadenza prestabilita il Parco non era stato completato, ma l’Amministrazione di centrodestra, non contestò alcunché a Zamparini. A settembre 2006 il nuovo assessore all’Urbanistica, Aldo Damiano a seguito di sopralluogo da lui effettuato direttamente sul posto, insieme all’imprenditore friulano, comunicò a mezzo stampa che quel Parco era ormai pronto all’80 per cento. Il 12 ottobre 2006, la nuova Amministrazione di centrosinistra concedeva a Zamparini una proroga per completare il Parco entro il 30 novembre 2006, ma neppure allora i lavori furono completati e anche in quella occasione nessuna contestazione fu fatta a Zamparini.

Ad ottobre 2007 di nuovo l’Assessore Aldo Damiano comunicò che Zamparini era stato da lui autorizzato a concludere i lavori del Parco Fluviale entro il 9 agosto 2008, cioè il termine di tre anni di validità del Permesso di Costruire rilasciato il 9 agosto 2005.

Ora è scaduto anche quel termine ma l’area Parco è in uno stato pietoso: il terreno non è mai stato liberato dalle pietre e il prato non è stato mai seminato; gli arbusti piantumati sono in grandissima parte seccati; il sentiero lungo il fiume è impraticabile perché da anni ricoperto di vegetazione spontanea; la staccionata in legno è crollata; l’area giochi per i bambini (parco Robinson)  non è stata completata; le coperture parasole delle panchine non sono state mai montate; la cosiddetta pista ciclabile è disconnessa e quindi pericolosa e l’intera area è piena di rifiuti.

Questa è l’ulteriore dimostrazione che Zamparini non rispetta i patti e pertanto il Comune deve procedere ad annullare gli atti con i quali ha autorizzato la costruzione del Parcheggio in area Parco ed ha autorizzato l’apertura dell’Ipermercato, nonostante le numerose illegittimità.

per il coordinamento di Altrabenevento, Sandra Sandrucci

Argomento: [none] altrabenevento

Scandaloso comportamento della Amministrazione Comunale di Benevento: si pubblicizza tutto tranne le notizie che riguardano le possibilità di lavoro per i disoccupati

Inserito da Coordinatore il 12 Ago 2008

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«Punto a Sinistra pubblicizzò recentemente il bando comunale “per la formazione di un elenco per categorie di operatori economici per l’esecuzione di servizi”.
Nel pieno della calura estiva, nel bel mezzo del week-end del maxi esodo agostano, il Comune di Benevento ha pubblicato nella sezione “Bandi e gare” del proprio sito l’esito del bando che, in soldoni, è di 136 ammessi, 56 ammessi con riserva, 433 esclusi per mancanza di requisito, 28 esclusi per domanda fuori termine.
Anche in questo caso il Comune non ha ritenuto di dover emettere alcun comunicato stampa e neppure ci ha pensato l’assessore Palumbo che pur imperversa sulla stampa con la pantomima della diatriba con i colleghi assessori ed i comitati di quartiere.
Punto a Sinistra cerca, dunque, di contribuire alla trasparenza ed alla diffusione delle informazioni di maggior interesse per i giovani pubblicando sul proprio sito l’elenco ragionato ed in ordine alfabetico dell’esito delle domande presentate, facendo osservare che, comunque, l’elenco diffuso dal Comune è omissivo delle qualifiche per la quale ciascuno è stato ammesso».

Antonio Medici - Coordinamento “Punto a Sinistra”

Consulta: l’elenco alfabetico pubblicato da Punto a Sinistra 

Argomento: [none] altrabenevento, Amministrazione PEPE

Il Comune di Benevento in perenne fibrillazione per le nomine degli assessori. Altrabenevento ironizza.

Inserito da Coordinatore il 12 Ago 2008

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Foto dal sito: www.sanniopress.it

«Ci risiamo. Il centrosinistra al Comune di Benevento è di nuovo in fibrillazione per le richieste di “visibilità” cioè per le nomine di nuovi assessori. In due anni, tre sono cambiati: De Toma e Principe, cacciati a vantaggio di Palumbo (Comunisti Italiani) e Miceli (Ds componente nardoniana), mentre Medici (Rifondazione Comunista) si è dimesso ed è stato sostituito da Lisi (ex socialista. ex Forza Italia, ex diessino, ex autonomo, ex indipendente, ex costituente verde, ex pattista, adesso gruppo Principe).

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Argomento: [none] altrabenevento

La proroga dell’inchiesta UDEUR a Napoli ritarderà l’insediamento del nuovo Procuratore Capo della Repubblica di Benevento?

Inserito da Coordinatore il 11 Ago 2008

mastella-meravigliato-pic.jpgda Il Mattino del 23/07/2008

di LEANDRO DEL GAUDIO

“La Procura di Napoli non chiude l’inchiesta sul caso Mastella. Sei mesi dopo il trasferimento degli atti da Santa Maria Capua Vetere a Napoli, la Procura mostra di voler portare avanti nuovi approfondimenti investigativi. Passaggi obbligati, a garanzia degli stessi principali protagonisti dell’inchiesta che ha investito, tra dicembre e gennaio scorsi, i vertici campani del partito Udeur. In queste ore, la Procura napoletana punta ad andare avanti, a tracciare nuovi sviluppi. Possibile una richiesta di proroga delle indagini, un’istanza posta al vaglio di un giudice per le indagini preliminare, ma anche richieste di stralcio e trasferimento di atti in altri distretti.

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Argomento: [none] "Città tranquilla"

Città tranquilla: bruciata una officina, colpi di pistola nella saracinesca d un bar

Inserito da Coordinatore il 11 Ago 2008

Il Mattino del10 agosto 2008

“Nella notte malavitosi in azione in città a Port’Arsa e in via Napoli nei pressi dello stadio Gli inquirenti seguono varie piste. La scorsa notte in città presso un’officina meccanica a via Port’Arsa è stato appiccato il fuoco. Era da poco passata la mezzanotte quando è scattato l’allarme. Infatti le fiamme si erano propagate presso la porta d’ingresso in ferro dell’officina Carolla che è ubicata al numero civico 73.

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Argomento: [none] "Città tranquilla"

Città tranquilla: violenza su una donna

Inserito da Coordinatore il 11 Ago 2008

Da Il Sannio Quotidiano del 9 agosto 2008
“Avrebbe cercato di abusare di una donna incontrata per strada. Violenza sessuale: è l’accusa con la quale gli agenti della Volante hanno arrestato N.M., sessant’anni di Benevento, ritenuto responsabile di un episodio del quale sarebbe rimasta vittima, ieri pomeriggio, una giovane trentenne della città. Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, pochi minuti dopo le 15, l’uomo, alla vista della donna, si sarebbe abbassato i pantaloni, mostrandosi nudo.
La donna, già impaurita, sarebbe stata, inoltre, presa per un braccio dal sessantenne che l’avrebbe tirata con forza a se, forse con l’intenzione di costringerla a seguirlo in un luogo più appartato. La presunta vittima, a questo punto, sarebbe riuscita a devincolarsi dalla presa, a scappare e a lanciare l’allarme al 113 con il suo telefono cellulare. Immediato l’intervento degli agenti della Volante che, dopo aver velocemente raccolto il racconto della donna, hanno avviato le ricerche dell’uomo, che nel frattempo aveva cercato di darsi alla fuga a piedi. N.M. è stato quindi bloccato poco distante e condotto presso la Questura di via De Caro per essere ascoltato dagli investigatori. Dichiarato in arresto, su ordine del pm Marilia Capitanio, il sessantenne è stato successivamente trasferito presso la casa circondariale di contrada Capodimonte a disposizione del sostituto procuratore. Nelle prossime ore sarà interrogato alla presenza del suo difensore, l’avvocato Antonio Orso.”

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