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Chiuso il centro autogestito per i disabili, ma non apre quello affidato alla coop Esculapio. Strane coincidenze.

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Il Comune impone la chiusura al centro “E’ più bello insieme”, Altrabenevento solidale con i disabili, le famiglie e gli operatori. 

Comunicato stampa del 3° ottobre 2020

La chiusura del centro per l’assistenza ai disabili “E’ più bello insieme” è un atto inaudito dell’amministrazione Mastella che per l’ennesima volta priva di un servizio essenziale persone in difficoltà con motivazioni inaccettabili. Però non cominciano neppure le attività del centro La Fenicia affidato dal Comune alla cooperativa Esculapio di Marano di Napoli, nell’ex scuola San Modesto.

Il Comune di Benevento ha ordinato la immediata interruzione delle attività del centro “E più bello insieme” aperto in una struttura autogestita al rione Ferrovia perché ritiene che sia “privo di autorizzazione” ma il consorzio “Sale della Terra” contesta questa decisione sostenendo che si tratta di un centro privato nato per fornire il servizio che si era interrotto più di un anno fa, quando l’amministrazione li ha sfrattati dalla ex Scuola San Modesto per presunta morosità.

La cooperativa che aveva organizzato il servizio al rione Libertà con molti sacrifici, ha sempre contestato tale argomentazione ed attivato azioni giudiziarie per il recupero di crediti per servizi resi al Comune e mai pagati, ma l’amministrazione Mastella ha sfrattato comunque i disabili, le famiglie e gli operatori.

In questa città non si sfratta nessun moroso, neppure le società che gestiscono impianti sportivi con pagamenti arretrati, figuriamoci se si può giustificare la interruzione di un servizio per assistenza ai disabili.

Ma il Comune di Benevento amministrato da Mastella ha fatto anche questo e poi, promettendo di riorganizzare immediatamente quel servizio al rione Libertà, ha concesso in fitto l’ex scuola San Modesto, per mille euro al mese, alla cooperativa Esculapio di Marano di Napoli, la stessa che voleva gestire un centro per migranti nella ex conigliera di contrada San Chirico.

Quell’altra emblematica vicenda, raccontata da Altrabenevento con i comunicati del Romanzo “Mastella, i serpenti e i coniglietti”, che hanno prodotto le solite denunce e provvedimenti disciplinari per il nostro ex presidente, Gabriele Corona, si è conclusa con la mancata autorizzazione ministeriale. Ma ad Esculapio è stato poi assegnato dal Comune il centro per assistenza ai disabili.

Dopo due anni di chiusura del servizio al rione Libertà, il consorzio “Sale della Terra”, anche grazie al sostegno economico di molti cittadini, ha preso in fitto un ex asilo al rione Ferrovia ed ha aperto il 7 agosto scorso il centro autogestito “E’ più bello insieme” per la assistenza ad alcune decine di persone.

Il mese dopo, il 3 settembre, il sindaco Mastella ha annunciato con una festa, che il servizio della cooperativa Esculapio sarebbe ricominciato, finalmente, lunedì 7, due settimane prima delle elezioni regionali, nella ex scuola San Modesto per “solidarietà alle famiglie in difficoltà della comunità della mia città”.

Ma quel centro non ha aperto e l’amministrazione Mastella non ha neppure comunicato quanti sono i disabili che hanno scelto il servizio della Esculapio che ha previsto l’assistenza a 30 famiglie, anche per recuperare i soldi di gestione.

Dal 7 settembre l’apertura è stata posticipata al 5 ottobre ma proprio ieri, contemporaneamente alla ordinanza di immediata chiusura del centro autogestito “E’ più bello insieme”, l’avvio del servizio della Esculapio è stato rinviato a data da decidere.

Rimane da capire perché il comandante Bosco Fioravante si è accorto due giorni fa che al rione ferrovia funzionava un centro “clandestino” per assistenza ai disabili aperto il 7 agosto con tanto di festa e manifestazione pubblica.

Inquieta anche la lettura della ordinanza notificata ad Angelo Moretti, presidente del consorzio “Sale della Terra” (pochi giorni dopo la contestazione davanti palazzo Mosti per la mancata apertura delle scuole) anche per l’invito alle famiglie dei disabili a scegliere un centro autorizzato per l’assistenza ai congiunti disabili.

Altrabenevento sostiene il centro “E’ più bello insieme” perché l’assistenza ai disabili non può essere oggetto di speculazioni affaristiche e vergognosi ricatti.

 

La presidente Sandra Sandrucci

 

P.S. riportiamo anche il messaggio di Gabriele Corona, ex presidente di Altrabenevento:

“Confermo la mia totale solidarietà e vicinanza ai disabili, alle famiglie, agli operatori del centro ‘E’ più bello insieme’ e al consorzio Sale della terra. Li esorto a continuare la loro bella esperienza, sostenuti da tante persone perbene che ancora abitano questa sfortunata città”

 

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