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Mastella si dimette per gli “arraffa arraffa” di parte dei suoi consiglieri e spera di avere l’appoggio di alcuni del PD

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Il sindaco  dopo le indagini della magistratura su voti di scambio e collusioni tra politici e camorristi, dichiara di essere la vittima di “arraffa, arraffa” di innominati consiglieri di maggioranza e annuncia le sue dimissioni per “fare pulizia”. Tacciono gran parte dei consiglieri del PD in attesa di verificare se si aprono spazi per larghe intese.

 Comunicato stampa del 26 gennaio 2020

Mentre la magistratura indaga sugli affari dei clan e i rapporti con i politici a Benevento, il sindaco Mastella, dopo aver precisato di essere assolutamente estraneo ai fatti finora emersi anche attraverso le intercettazioni, annuncia le sue dimissioni per “fare pulizia”.

Il primo cittadino precisa di non poter accettare in maggioranza due consiglieri, uno di Forza Italia, Nanni Russo, e l’altro di Alleanza Riformista, Marcellino Aversano, che non risultano indagati ma secondo lui, il primo ha mantenuto rapporti equivoci con gli Sparandeo e il secondo ha beneficiato, seppure indirettamente, dei voti del clan.

Mastella ci tiene a ricordare di essere stato proprio lui, al termine della campagna elettorale del 2016, a denunciare alla magistratura possibili voti di scambio, ma ciò non gli ha impedito di assegnare a Nanni Russo la delega al Personale e di accogliere in maggioranza anche Marcellino Aversano, per diversi mesi.

L’ex Ministro della Giustizia si sfoga anche con il giornalista del Fatto Quotidiano confessando di essere oggetto di continue pressanti richieste, inconfessabili e insopportabili, da parte di diversi consiglieri di maggioranza.

Mastella per diversi giorni ha confermato le sue dimissioni ma oggi in una intervista a Il Sannio Quotidiano, precisa che potrebbe ritirarle se si determinasse un “patto istituzionale”, cioè una maggioranza allargata a quei consiglieri che da tempo hanno rinunciato al loro ruolo di opposizione.

Evidentemente Mastella aspetta i risultati delle elezioni di oggi in Calabria ed Emilia Romagna per verificare se il governo regge e quindi decidere se candidarsi alle prossime elezioni regionali in Campania con De Luca o con Caldoro. Di conseguenza farà accordi per le comunali prossime di Benevento con parte del PD o ricostruirà il centro destra.

Questo è il teatrino dei polilici di maggioranza e di parte della opposizione, convinti che il proprio ruolo sia solo quello di aspettare che Mastella decida come saltare da uno schieramento all’altro, con grande spavalderia.

Ma ci pare che la città non sia più disposta a rimanere attonita e fanno ben sperare le recenti dichiarazioni rilasciate a SannioPage dal Procuratore della Repubblica, il quale dimostra di aver ben compreso cosa si nasconde dietro la maschera di “città tranquilla”.

Per Altrabenevento, Sandra Sadrucci

 

 

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