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Mastella è un rabdomante telefonico, trova l’acqua con il cellulare

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Mastella risolverà  il problema acqua come ha risolto quello della mensa scolastica, con la politica degli annunci

Comunicato stampa del 20 ottobre 2017

Il sindaco Mastella vorrebbe far credere che la crisi idrica annunciata da mesi a causa della perdurante e grave siccità con la conseguente drastica riduzione delle portate della sorgente del Biferno, si è risolta grazie ad una telefonata fatta al suo “amico” presidente della regione Molise, davanti ai giornalisti. E così, anche grazie a certa stampa locale abituata ad amplificare la propaganda a favore del potente di turno, si alimenta la convinzione che i problemi di questa comunità si risolvono solo grazie ai rapporti di amicizia del sindaco. A questo si riduce l’attività amministrativa di una istituzione locale?

Verrebbe da chiedersi, ma allora perchè Mastella non si è attaccato al telefono alcune settimane fa per evitare i disagi a 30.000 cittadini per tre giorni di acqua razionata? Facile la risposta: la crisi idrica è colpa della Regione Campania, quindi del PD, mentre la soluzione è merito di Mastella.

Siamo alle sceneggiate ridicole!! Non si può affrontare in questo modo il problema gravissimo della tutela dell’acqua, bene pubblico per eccellenza indispensabile per la vita.

In realtà l’aumento della fornitura di acqua dal Molise alla Campania che da oggi dovrebbe consentire di evitare razionamenti era già stata annunciata dal vice presidente della Regione Campania con una lettera prot. 410 pervenuta al Comune di Benevento il 18 ottobre, cioè il giorno prima della conferenza stampa di Mastella. Non ci spiegano, però, né gli amministratori Campani, né quelli Molisani e tanto meno Mastella, come mai la riduzione di portate della sorgente del Biferno (da 2.200 litri al secondo a 200 litri/secondo), si è risolta in tre giorni.

Era una crisi vera o montata ad arte per giustificare altri milioni di euro per lavori, magari di somma urgenza come quelli che hanno comportato il rinvio a giudizio di Tommaso Barbato, amico di Mastella, ex dirigente del Servizi acquedotto della Regione Campania?

E a proposito di lavori, non sembra strano ai giornalisti locali che né la Regione Campania né Mastella facciano mai riferimento alle perdite di acqua lungo l’acquedotto Torano-Biferno a Gioia Sannitica?

La crisi idrica annunciata già da aprile, ha di sicuro consentito alla Regione Campania e alla Gesesa, che ogni tanto fanno finta di litigare, di giustificare la necessità di utilizzare i pozzi di San Salvatore Telesino per alimentare Benevento.

Si tratta di acqua “durissima” cioè con alte concentrazioni di ioni Calcio e Magnesio, almeno tre volte quelle dell’acqua del Biferno, come si capisce bene leggendo qualche tabella o qualche relazione.

Mastella invece preferisce fare ironia e grazie a Gazzetta di Benevento, specializzata nella interpretazione del suo pensiero, ci definisce come presunti aspiranti al premio nobel perchè abbiamo avuto l’ardire di sostenere che l’acqua del Biferno è buona e va garantita alla città. Non è un concetto difficile e con un poco di sforzo lo potrebbe capire anche Mastella, magari facendosi preparare qualcuno dei fogliettini che ieri tirava fuori dalla tasca per fare esempi sul risparmio dell’acqua che fanno sorridere i bambini delle scuole elementari.

Per capire qualcosa in più il sindaco potrebbe chiedere aiuto non solo ai velinari ma anche al direttore di Gazzetta di Benevento, Alfredo Pietronigro, che invece se ne intende della gestione dell’acqua considerato che è l’ex direttore dell’acquedotto CABIB oggi dirigente in GESESA.

Il Coordinamento

P.S. Foto da You tube

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