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Mensa scolastica, Moschella costretto a multare la Ristorò per i cibi surgelati. Finora era “tutt’appost”

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Comunicato stampa del 23 maggio 2015

 La ditta della famiglia Barretta-Porcelli ha violato il Capitolato d’Appalto. Altrabenevento lo ripete da sei mesi.

Ieri mattina l’assessore ai Servizi Sociali, Umberto Panunzio è stato mandato allo sbaraglio dal sindaco Fausto Pepe per non rispondere a due interrogazioni dei consiglieri Roberto Capezzone e Nazzareno Orlando sulle attività della Commissione mensa e i controlli effettuati alla Ristorò. Panunzio, non ha la delega alla Pubblica Istruzione, trattenuta dal sindaco, il quale pur presente nell’aula consiliare non è intervenuto sull’argomento.
Il neo assessore ai Servizi Sociali, visibilmente imbarazzato, dovendo far finta di rispondere alle domande dei consiglieri di opposizione, si è limitato a leggere due note che però non hanno chiarito niente. I consiglieri volevano sapere quanti controlli ha effettuato la Commissione Mensa presso il centro di cottura della Ristorò, ma Panunzio si è limitato a leggere che “la commissione si è riunita informalmente anche presso gli istituti scolastici in più occasioni, in forma ufficiale tre volte presso il settore competente alla presenza del dirigente” senza neppure indicare le date delle riunioni.

In realtà la risposta è semplice: la Commissione Mensa è stata costituita a marzo scorso, cioè dopo 15 mesi dall’ultimo affidamento del servizio alla Ristorò e solo a seguito delle polemiche e delle proteste, ma non ha effettuato alcun controllo presso le cucine della ditta della famiglia Barretta- Porcelli. Manco uno!
Nella memoria scritta che Panunzio ha letto, è scritto: “Nel mese di dicembre 2014, nelle more della nomina della Commissione di Controllo, venivano concordati con la stessa ditta Ristorò degli Open Day settimanali presso lo stabilimento di lavorazione della ditta, dando così modo ai genitori ed insegnanti di effettuare tutti i controlli necessari. Presso il Settore Servizi al Cittadino sono disponibili, per tutti i consiglieri, i risultati dei controlli fatti nelle visite OPEN DAY…”
E’ bene precisare, a tal proposito, che in nessun modo si possono confondere le ispezioni della Commissione Mensa, che dovevano essere effettuati senza alcun preavviso, con le “visite guidate” di genitori e insegnati i quali, volontariamente e senza neppure conoscere il Capitolato di Appalto, si sono recati al centro cottura dove hanno solo potuto assistere al tour propagandistico curato dalla signora Rossana Porcelli.

Ieri l’assessore Panunzio che ha dovuto subire le ovvie proteste dei consiglieri di opposizione, ha fornito una sola notizia degna di nota: il Comune ha multato la Ristorò perchè “la ditta ha utilizzato dei prodotti surgelati senza essere preventivamente autorizzata………. Il Capitolato Speciale di Appalto prevedeva l’utilizzo dei soli surgelati ittici, pertanto il Settore Servizi al Cittadino ha provveduto, come specificamente previsto dallo stesso Capitolato, ad irrogare sanzione pecunaria amministrativa.”
Insomma, Panunzio ammette che anche a proposito dei prodotti surgelati Altrabenevento aveva ragione. Infatti, abbiamo segnalato la presenza di verdure e pollo surgelato, compreso i famigerati Nugghy, nei pasti serviti ai bambini, mostrando le foto delle etichette, diverse volte da dicembre fino alla sospensione del servizio il 25 marzo. Lo abbiamo scritto, riferito, ripetuto, sottolineato moltissime volte e Moschella ha sempre risposto “le denunce di Altrabenevento non hanno MAI trovato riscontro” oppure “TUTTI i controlli effettuati non hanno MAI evidenziato VIOLAZIONI contrattuali”.

Adesso, dopo aver verificato, come denunciato da Altrabenevento, che il certificato di agibilità per le cucine della Ristorò non era mai stato rilasciato, che il secondo centro di cottura non esiste, che la pasta e ceci era stata effettivamente cotta e poi buttata per la presenza di insetti, che le pentole indecenti erano state fotografate nel centro di cottura, che i bambini hanno mangiato simil-carne tratta da carcasse di pollo, Moschella ha dovuto multare la Ristorò per violazioni contrattuali.
Ma perchè non lo ha mai detto finora? Perchè non ha fatto un comunicato o almeno passato una indiscrezione a Gazzetta di Benevento che normalmente gli fa da megafono? Adesso vorremmo però sapere, quante multe il comandante ha effettivamente notificato alla ditta Barretta- Porcelli e di quale importo.
L’art. 18 del Capitolato prevede che “Il Comune, per la prima infrazione di qualsiasi tipo… procederà a diffidare la ditta e a comminare una penalità di € 100 (cento euro); dalla seconda infrazione in poi si applicheranno sanzioni a seconda della gravità fino ad un massimo di € 1.000 (mille uro) per ogni sanzione”. Considerato che solo negli ultimi sei mesi, cioè da quando ci occupiamo della mensa, la Ristorò ha servito almeno 100 (cento) volte verdure e pollo surgelati, vorremmo sapere, quante multe ha IRROGATO Moschella?

E vorremmo anche sapere perchè non si decide a rescindere il contratto, ai sensi dell’art. 19 del Capitolato, considerate le violazioni che si sono ripetute numerose volte?
Sappiamo che Moschella non risponderà. ma potrebbe farlo Fausto Pepe, ricordando di essere il sindaco anche dei bambini che hanno dovuto mangiare, per sua responsabilità, i cibi della Ristorò. E magari potrebbe rispondere durante il prossimo incontro elettorale del “suo” candidato Lonardo con i lavoratori della Ristorò.
Per Altrabenevento – Gabriele corona

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