L’avvocato Alessandra Sandrucci con un comunicato stampa ricorda che nella notte tra il 28 e il 29 marzo 2007 una bomba esplose danneggiando il portone della abitazione di Gabriele Corona, presidente di “altrabenevento-associazione per la città sostenibile contro il malaffare”.
Quella bomba, come sostengono la Direzione Investigativa Antimafia e la rivista “Narcomafie” è collegata alle denunce di abusi edilizi e al riciclaggio di danaro sporco che non sarebbero possibili senza la complicità di funzionari ed amministratori locali. Per questo motivo altrabenevento chiede la istituzione dello “Sportello Anticorruzione” al quale i cittadini onesti potranno rivolgersi per denunciare il comportamento dei funzionari pubblici e dei politici che utilizzano il potere conferito loro dalle istituzioni democratiche per conseguire interessi personali o di gruppi malavitosi, anche attraverso clientele e voto di scambio.
Leggi Le mani impunite
Narcomafie: Mercato edilizio a Benevento: una questione esplosiva
La Bomba del malaffare
Bomba del malaffare, Corruzione

La Direzione Investigativa Antimafia nella sua relazione al Parlamento relativa al 1° semestre 2007, riferisce della bomba fatta esplodere alla fine di Marzo scorso sotto la casa di Gabriele Corona, sindacalista e presidente di “altrabenevento”.
DIA – Relazione semestrale al Parlamento – 1° semestre 2007
Bomba del malaffare
L’incontro dibattito sulla “Lotta alla criminalità e al malaffare nella città tranquilla” è stato molto seguito non solo dagli addetti ai lavori. Sia il Prefetto, Giuseppe Urbano, che il Sostituto Procuratore della Repubblica, Giovanni Tartaglia Polcini hanno confermato, dati alla mano, che Benevento non è affatto un’isola felice come qualche politico vorrebbe ancora far credere, magari per continuare a tenere basso il livello di attenzione. Gli interessati possono scrivere a info@altrabenevento.org per chiedere copia dei 2 DVD con la registrazione integrale di tutta la manifestazione.
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L’emittente televisiva TELEBENEVENTO
trasmetterà Mercoledì 27 e Giovedì 28 Giugno alle ore 21.00,
la registrazione integrale del Dibattito: Lotta alla criminalità e il malaffare in una “città tranquilla” che si è tenuto il 18 giugno al Museo del Sannio con gli interventi di: Gianluca Serafini – esecutivo altrabenevento; Gabriele Corona – presidente di altrabenevento; Carmine Nardone – Presidente della Provincia; il Prefetto – Giuseppe Urbano; il Sostituto Procuratore della Repubblica- Giovanni Tartaglia Polcini; il Sindaco – Fausto Pepe; il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia- Francesco Forgione.
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Benevento all’attenzione della Commissione Antimafia
Il comitato esecutivo dell’Associazione “altrabenevento” ha incontrato recentemente a Roma il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, l’on. Francesco Forgione del Partito della Rifondazione Comunista, per segnalare la crescita preoccupante delle attività criminali e della corruzione nel Sannio. L’on Forgione ha assicurato il proprio impegno per affrontare le questioni segnalate che saranno oggetto di un dibattito che si terrà a Benevento, lunedì prossimo, 18 giugno, alle ore 18, nella sala Vergineo del Museo del Sannio, sul tema: Lotta alla criminalità e al malaffare in una “città tranquilla”.
Con il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia discuteranno:il presidente di “altrabenevento”, Gabriele Corona; il Sindaco ing. Fausto Pepe; l’on. Carmine Nardone, Presidente della Provincia; il Prefetto, dott. Giuseppe Urbano; il Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Giovanni Tartaglia Polcini. La tavola rotonda sarà coordinata da Gianluca Serafini del Comitato Esecutivo di “altrabenevento”.
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Foto: L’assessore Aldo Damiano
Il primo intervento di Gabriele Corona, dopo la bomba, è indirizzato all’assessore all’Urbanistica del Comune di Benevento il quale non perde occasione per attaccare l’Ufficio di Vigilanza Edilizia che invece dovrebbe essere valorizzato e sostenuto se veramente l’Amministrazione Comunale avesse la seria intenzione di tutelare il territorio e contrastare l’abusivismo e il malaffare.
La scoperta delle 20 Concessioni edilizie abusive e la scomposta reazione dell’assessore all’Urbanistica. Il Sindaco, ovviamente, tace.
Il Mattino del 22 marzo:20 Concessioni Edilizie denunciate dalla Vigilanza Edilizia
Slai Cobas: finora i tecnici della Vigilanza Edilizia hanno avuto sempre ragione ma ora Damiano li vuole sostituire
Il Mattino del 28 marzo: L’assessore contro i tecnici. Il responsabile dell’Urbanistica auspica modifiche nell’Ufficio di Vigilanza
La nota dello Slai Cobas: Vigilanza sfrattata
Damiano adombra irregolarità a carico dei tecnici della Vigilanza
Slai Cobas: qual’è il sopralluogo che ha dato fastidio a Damiano? Perchè la Vigilanza Edilizia non ha potuto verificare il nuovo abuso a Pezzapiana?
Il Mattino del 1° Aprile «Stop alle illazioni, fuori i fatti»
Slai Cobas:l’assessore non può dire che la Vigilanza opera con discrezionalità
Santamaria difende Damiano e conferma che l’obiettivo da tempo è quello di rimuovere i tecnici della Vigilanza Edilizia
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Foto: Il portone danneggiato
Nella notte tra il 28 e il 29 Marzo un ordigno è esploso dinanzi al portone di un condominio di via Settembrini, al Rione Libertà.
Non è chiaro l’obiettivo dei malviventi ma molti pensano che sia stato preso di mira Gabriele Corona, coordinatore del sindacato SLAI COBAS e presidente di ALTRABENEVENTO.
Pubblichiamo la dichiarazione di Gabriele, gli articoli della stampa e i numerosi messaggi di solidarietà.
LA DICHIARAZIONE DI GABRIELE CORONA
Questa notte un ordigno esplosivo ha gravemente danneggiato il portone del condominio dove abito, al rione Libertà, e dove vivono molte persone anziane ancora atterrite dopo diverse ore.
Si tratta di un gesto vile, gravissimo, indipendentemente dall’obiettivo dei malviventi, che si verifica nella nostra città che qualcuno si ostina a rappresentare ancora come “città tranquilla” e dove, invece, si registrano atti di violenza sempre più numerosi.
Francamente non posso dire se questo atto delinquenziale sia stato pensato come una intimidazione a me diretta, ma se lo fosse potrebbe certamente riguardare le denuncie di “altrabenevento” e dello Slai Cobas relative alla speculazione edilizia in corso e alla connessa attività di riciclaggio di denaro sporco.
Per questo, nel ringraziare i tanti amici e rappresentati politici ed istituzionali che hanno voluto esprimermi solidarietà, sollecito una particolare attenzione sui tanti, troppi, casi di abusivismo edilizio e di corruzione che vengono contrastati da pochi ed isolati tecnici comunali, come quelli dell’Ufficio di Vigilanza Edilizia, che sono, più di me, esposti ad atti delinquenziali e che hanno urgentemente bisogno di protezione da parte delle forze dell’ordine e di sostegno da parte delle amministrazioni pubbliche.
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