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	<title>altrabenevento &#187; Arresti UDEUR</title>
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	<description>Associazione per la città sostenibile contro il malaffare</description>
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		<title>Per il Concorso contestato dei due dirigenti il Comune di Benevento incarica la stessa società coinvolta nella bufera giudiziaria dell&#8217;Udeur &#8211; ARPAC.</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione Pepe bis]]></category>
		<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>

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		<description><![CDATA[SLAI COBAS &#8211; Benevento Benevento, 1 settembre 2011 Al dott. Antonio Orlacchio &#8211; Segretario Generale del Comune di Benevento All&#8217;ing. Fausto Pepe &#8211; Sindaco di Benevento Oggetto: Annullamento Concorso per Dirigenti amministrativi. Negli ultimi mesi la stampa locale ha dato notizia delle numerose proteste di sindacalisti e singoli cittadini che hanno chiesto l’annullamento del Concorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Andrea-Lanzalone-Fausto-Pepe-Antonio-Orlacchio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8360" title="Andrea Lanzalone, Fausto Pepe, Antonio Orlacchio" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Andrea-Lanzalone-Fausto-Pepe-Antonio-Orlacchio.jpg" alt="" width="305" height="510" /></a>SLAI COBAS &#8211; Benevento</p>
<p>Benevento, 1 settembre 2011</p>
<p>Al dott. Antonio Orlacchio &#8211; Segretario Generale del Comune di Benevento</p>
<p>All&#8217;ing. Fausto Pepe &#8211; Sindaco di Benevento</p>
<p><strong>Oggetto: Annullamento Concorso per Dirigenti amministrativi.</strong></p>
<p>Negli ultimi mesi la stampa locale ha dato notizia delle numerose proteste di sindacalisti e singoli cittadini che hanno chiesto l’annullamento del Concorso per due dirigenti amministrativi soprattutto per le varie anomalie relative alla individuazione dei posti, le materie di esame e i titoli di studio richiesti. Codesta amministrazione, incurante delle critiche, ha deciso di procedere con ulteriori atti illegittimi prodotti dalla Giunta e dal Settore Personale  per la nomina della Commissione di esame, tutti formalmente approvati nella seconda metà di agosto, in soli 6 giorni, compresi diversi giorni festivi.</p>
<p>Il 23 agosto, infatti la Giunta Comunale ha approvato all’unanimità (erano assenti gli assessori Scarinzi e Aversano) la delibera n. 121, integrativa della delibera n. 116 del 3 agosto 2011, decidendo che “le singole commissioni esaminatrici dei Concorsi da espletare possono avvalersi dell’ausilio di ditte specializzate per l’espletamento di tutto o parte dell’iter procedurale dei concorsi”.</p>
<p>Tra i concorsi ai quali applicare questa nuova decisione si indica anche quello previsto per la copertura dei posti previsti dalla Delibera 407 del 30 dicembre 2010 che però si riferisce allo scorrimento delle graduatorie  per i Concorsi Interni di varie categorie con esclusione dei Dirigenti.</p>
<p>Il 25 agosto il dirigente del Settore Personale, Andrea Lanzalone, ha nominato la Commissione di valutazione del Concorso per due dirigenti amministrativi, composta da se stesso ed altri due Dirigenti dell’Ente che però il giorno dopo si sono dimessi perché “impossibilitati a seguire la procedura concorsuale”. Pertanto lo stesso giorno, sempre il dirigente Lanzalone ha incaricato una ditta esterna della gestione del Concorso, avvalendosi della Delibera di Giunta n.121 che, come già indicato, non si riferisce ai concorsi per Dirigenti. La ditta incaricata è la Team Consulting, già coinvolta nello scandalo giudiziario che portò agli arresti dei vertici dell’Udeur anche per le assunzioni all’ARPAC. Tale ditta, lunedì 29 agosto, cioè dopo qualche ora dalla comunicazione per le vie brevi, ha fatto pervenire i “nominativi di comprovata esperienza” che lo stesso giorno, con la Determina n. 202, il dottor Andrea Lanzalone ha nominato quali componenti della Commissione di valutazione per il Concorso dei due Dirigenti. Tale decisione, assunta sulla base delle citate Delibere di Giunta, è assolutamente illegittima perché gli articoli 106 e 107 del vigente “Regolamento  degli Uffici e dei servizi” stabiliscono che i componenti di tutte le commissioni di concorso devono essere dirigenti dell’Ente. Com’è noto per la modifica di tale Regolamento è necessaria la concertazione con le Organizzazioni sindacali che invece non sono state neppure informate. Per tali motivi si chiede di procedere in autotutela ad annullare il Concorso in atto per due dirigenti amministrativi.</p>
<p>Per il coordinamento provinciale &#8211;  Gabriele Corona</p>
<p>Notizia Collegata: <a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Arresti-Udeur-il-concorso-ARPAC.pdf">Arresti Udeur &#8211; il concorso ARPAC</a></p>
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		<title>La scorta assegnata ai coniugi Mastella e negata al Sostituto Procuratore della Repubblica, Antonio Clemente.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 14:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA["Città Tranquilla"]]></category>
		<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Giudici e Politici]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato stampa del 7 dicembre 2010 Le minacce semestrali ai coniugi Mastella e i criteri per le assegnazioni delle scorte. Ogni sei mesi, puntuali, arrivano a Clemente Mastella e alla consorte Sandra Lonardo, le minacce più stravaganti, in genere pochi giorni prima della decisione sul rinnovo della scorta. Prima arrivavano proiettili che miracolosamente comparivano sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Antonio_Clemente.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6636" title="Antonio_Clemente" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Antonio_Clemente-280x300.jpg" alt="" width="280" height="300" /></a>Comunicato stampa del 7 dicembre 2010</p>
<p><strong>Le minacce semestrali ai coniugi Mastella e i criteri per le assegnazioni delle scorte.</strong></p>
<p>Ogni sei mesi, puntuali, arrivano a Clemente Mastella e alla consorte Sandra Lonardo, le minacce più stravaganti, in genere pochi giorni prima della decisione sul rinnovo della scorta.</p>
<p>Prima arrivavano proiettili che miracolosamente comparivano sul davanzale della finestra senza che il servizio di vigilanza e le telecamere si accorgessero di nulla. Poi, il 4 giugno scorso è arrivata a mezzo posta, una lettera delle presunte Brigate Rosse, le quali, come da noi previsto, sono ricomparse solo in quella occasione. L’allarme terrorismo, naturalmente amplificato dalla stampa locale, fu però sufficiente a far in modo che fosse riconfermata la scorta alla signora Sandra Lonardo che pur non essendo più presidente del consiglio regionale si è vista confermare  l’auto, l’autista armato e le spese di carburante.</p>
<p>Naturalmente, il 4 dicembre, sono arrivate puntuali altre presunte minacce questa volta con un biglietto e un pollo appeso al cancello della famosa villa.  Pare che anche questa volta il servizio di vigilanza non abbia funzionato e comunque, anche in questo caso si discute se assegnare di nuovo alla signora Lonardo-Mastella la scorta che, ovviamente, il gruppo Udeur- popolari per il sud sollecita.</p>
<p>Non sappiamo a chi spetta la decisione, ma vorremmo sapere per quale motivo ai coniugi Mastella la scorta armata è stata finora sempre confermata, mentre al Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento,  Antonio Clemente, titolare di delicate indagini e più volte minacciato, questo stesso sistema di protezione non è stato mai garantito.</p>
<p>Il presidente – Gabriele Corona</p>
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		<title>Il Fatto Quotidiano: &#8220;Famiglia Mastella &#8216;Feste ed estorsioni&#8217;</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 15:36:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione nel Sannio]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Il Fatto Quotidiano del 4 dicembre 2010 Benevento. Indagini della procura su moglie e figlio dell’ex ministro. FAMIGLIA MASTELLA “FESTE ED ESTORSIONI” Per il PM, la “Iside Nova”, onlus del clan che per anni ha allietato le estati con spettacoli ed eventi rilasciava fatture gonfiate. L’accusa: taglieggiavano anche i titolari degli stand. Stecca dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/mastella-zero.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-453" title="mastella-zero" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/mastella-zero-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a>Da Il Fatto Quotidiano del 4 dicembre 2010</p>
<p>Benevento. Indagini della procura su moglie e figlio dell’ex ministro.<br />
<strong>FAMIGLIA MASTELLA “FESTE ED ESTORSIONI”</strong><br />
Per il PM, la “Iside Nova”, onlus del clan che per anni ha allietato le estati con spettacoli ed eventi rilasciava fatture gonfiate. L’accusa: taglieggiavano anche i titolari degli stand.</p>
<p><strong>Stecca dei Mastella “Truffe sui concerti”. Lucio Dalla sul palco, lady Lonardo in Procura.</strong><br />
<strong>di Vincenzo Iurillo</strong></p>
<p>Ai bar di Corso Garibaldi il mormorio cresce: stanno toccando gli intoccabili, è il commento tra un caffè e un drink. Il feudo traballa. Il territorio reagisce, si rivelano episodi alla Digos, fioccano le denunce, molte a firma dell’associazione ‘Altrabenevento contro il malaffare’. Così per la prima<br />
volta la Procura di Benevento indaga sulla famiglia più potente del luogo: i Mastella. E va giù pesante: accuse di truffa ed estorsione per Sandra ed Elio Mastella, moglie e figlio di Clemente<br />
(non indagato), nella loro veste di amministratori di ‘Iside Nova’, la cassaforte di famiglia, secondo gli atti con cui il pm Antonio Clemente ha ricostruito i percorsi dei finanziamenti ricevuti dalla onlus che per anni ha allietato le estati beneventane con spettacoli ed eventi. La Procura ha chiesto il sequestro dell’appartamento romano di Elio per recuperare circa 300 mila euro: a tanto ammonterebbe “l’ingiusto profitto”. Il Gip ha respinto l’istanza, il pm è ricorso al Riesame.<br />
<strong>“Fatture gonfiate e soldi pubblici, ma gli artisti non sapevano”. L’ex ministro non è indagato.</strong></p>
<p>Fino a poco tempo fa, fino alle inchieste clamorose di Santa Maria Capua Vetere e Napoli<br />
coincise con la quasi estinzione dell’Udeur, dire ‘Mastella’ a Benevento significava indicare un<br />
grumo di potere inviolabile ed esibito in forme da Prima Repubblica. La coincidenza dei concerti<br />
più belli col matrimonio di Pellegrino Mastella – il papà, all’epoca ministro di Giustizia, invitò<br />
mezzo governo Prodi – ispirò Giorgio Bocca sull’Espresso: “Il solito matrimonio di figli di ministri&#8230; a spese del pubblico denaro. Le orchestrine e i cantautori che si sono alternati per l’allegria del borgo beneventano, la Oxa, D’Alessio, Dalla, avevano il disturbo pagato da Iside Nova&#8230;<br />
Concertini paraistituzionali per un matrimonio ministeriale…”. Dalla a Benevento venne, eccome.<br />
Cantò il 14 luglio 2006 in piazza Castello, e le fatture per l’organizzazione tecnica dell’evento sono finite nelle 21 pagine dell’avviso di conclusione indagini notificato a Sandra ed Elio Mastella, al direttore artistico Renato Giordano e ad altri 19 indagati. Truffa, estorsione, favoreggiamento,<br />
falso ideologico, turbativa d’asta, i reati ipotizzati dal pm al termine di un’inchiesta che ha scoperchiato una girandola di fatture false o gonfiate ad arte per fare la cresta sui contributi erogati dalla Regione Campania, dalla Provincia e dall’Ept di Benevento. Svariate centinaia di migliaia di euro liquidati per manifestazioni che si sono svolte dal 2005 al 2007 con nomi fantasiosi: “Ridere al femminile”, “Gladiatore d’oro ”, “Premio a Prescindere ”, “Festival Internazionale” e “Quattro notti e più di Luna Piena”. Quest’ultima è il fiore all’occhiello di ‘Iside Nova ’, creata dal nulla da colei che fino al 2005 è stata la presidente dell’associazione: Sandra Lonardo Mastella. La uguale, tuttora  consigliere regionale, si dimise appena eletta presidente del Consiglio regionale e venne sostituita alla guida di ‘Iside Nova’ dal figlio Elio. Ma, secondo il pm, anche negli anni successivi è rimasta la titolare di fatto. Va detto che le presunte creste sulle fatture, sfornate da Giordano a un ritmo incessante, venivano compiute alle spalle degli incolpevoli artisti o scrittori, che agli inquirenti hanno dichiarato di aver partecipato senza percepire alcunché o di aver ricevuto compensi molto inferiori a quelli registrati. Nell’edizione “Quattro notti” 2006, foraggiata con fondi europei e regionali, per lo spettacolo di Maurizio Micheli, Giordano ha indicato un costo, liquidato, di 14mila euro. Ma l’attore ha dichiarato di aver recitato gratis. Per lo spettacolo di Monica Guerritore del 12 luglio 2006, al costo liquidato di 15 mila euro, l’attrice ha emesso una fattura di 3.363,11.</p>
<p>C’è poi il giallo del concerto di Dalla: acquistato ufficialmente per 72.000 euro, secondo gli inquirenti sarebbe costato in tutto 27.000. E anche per il concerto di Cesare Cremonini<br />
le cifre non combaciano: la fattura di 55.200 euro sarebbe stata gonfiata ad arte di almeno 18.000. Ma per le canzoni dell’ex leader dei Lunapop i Mastella non sono indagati: ne rispondono solo Giordano e il titolare di un’agenzia di Napoli.</p>
<p>E TRA MUSICHE e presentazioni di libri, ai piedi del palco si sarebbero consumate addirittura alcune estorsioni. Secondo il pm, ‘Iside Nova’ si sarebbe trasformata in una macchina per taglieggiare i titolari degli stand aperti nel cartellone estivo. Sei indagati: Mastella madre e figlio, il tesoriere e il direttore di Iside Nova, Angelo Sabadino e Clemente Rossi, e due signore, Rita Maio e Consiglia Cacace, che in nome e per conto della onlus avrebbero vessato gli espositori delle edizioni dal 2005 al 2007 di “Quattro Notti” per farsi consegnare da 100 a 1500 euro a testa, con la minaccia di tagliarli fuori dalla rassegna; poi si sarebbero fatti firmare una ricevuta per certificare la ‘spontaneità’ dell’elargizione. Almeno 76 le parti offese, indicate con nome e cognome. Costrette a scucire somme spacciate anche come tassa di occupazione del suolo pubblico. Che però era stato concesso gratuitamente dal Comune di  Benevento. Qualcuno ha negato il pagamento ed è stato indagato per favoreggiamento. Uno scultore ha dichiarato di aver soltanto regalato una sua opera. Invece, sette giorni prima dell’evento, aveva consegnato un assegno circolare. Una signora ha affermato: “Ho dato mille euro, ma solo dopo la manifestazione, perché ero soddisfatta dell’esito”. Ma l’assegno era stato sganciato due settimane prima dell’inizio. Indagata anche lei.</p>
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		<title>La Procura della Repubblica di Benevento chiede il rinvio a giudizio per Camilleri ed altri per la indagine già svolta a Santa Maria Capua Vetere.</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 08:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione nel Sannio]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Il Sannio Quotidiano del 17 settembre 2010 Nove richieste di rinvio a giudizio da parte del pm Giacomo Iannella nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine avviata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e poi trasferita a Napoli, che il 16 gennaio del 2008 aveva travolto l&#8217;Udeur provocando le dimissioni del ministro alla Giustizia Clemente Mastella e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/camilleriansa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-434" title="camilleriansa" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/camilleriansa.jpg" alt="" width="230" height="258" /></a>Da Il Sannio Quotidiano del 17 settembre 2010</p>
<p>Nove richieste di rinvio a giudizio da parte del pm Giacomo Iannella nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine avviata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e poi trasferita a Napoli, che il 16 gennaio del 2008 aveva travolto l&#8217;Udeur provocando le dimissioni del ministro alla Giustizia Clemente Mastella e la caduta del Governo Prodi.</p>
<p>Le richieste di rinvio a giudizio riguardano Carlo Camilleri, 61 anni di Benevento, Antonello Scocca, 46 anni di Benevento, Francesco Cardone, 67 anni di Benevento e Paolo Budetta, 59 anni di Salerno, per una presunta turbativa d&#8217;asta della gara d&#8217;appalto per il &#8216;Miglioramento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza dei dissesti afferenti il centro abitato di Cerreto Sannita&#8217;.</p>
<p>Per lo stesso Camilleri, per l&#8217;ex prefetto di Benevento Giuseppe Urbano, Vincenzo Lucariello 75 anni di Aversa e Domenico Umberto Principe, 59 anni, ex sindaco di Paolisi, c&#8217;è la contestazione di abuso d&#8217;ufficio che sarebbe stato compiuto nel 2007 rispetto a un parere indirizzato al presidente della Comunità Montana del Taburno.</p>
<p>Un altro capitolo per il quale vengono chiamati in causa (in concorso come nel caso precedente con Mastella, per il quale si procede separatamente), Camilleri, Scocca e Fernando Errico, 53 anni di San Nicola Manfredi, fa riferimento a una presunta concussione, nel 2007, ai danni del sindaco di Cerreto Sannita, Antonio Barbieri, per la nomina di un assessore.</p>
<p>Infine per Camilleri, Scocca e Letizio Napoletano, 54 anni, capo dell&#8217;ufficio tecnico del Comune di Cerreto Sannita, la prospettazione di una presunta turbativa della gara, nel 2007, per la progettazione dell&#8217;area industriale, aggiudicata al raggruppamento temporaneo di professionisti &#8216;General Engineering srl&#8217; di cui Scocca era partecipante.</p>
<p>*********************</p>
<p><strong>Leggete le parti dell&#8217;Ordinanza del Gip di Santa Maria Capua Vetere di gennaio 2008 relative ai reati contestati ora dalla Procura di Benevento</strong></p>
<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/07-gara-appalto-titerno1.pdf">La-gara-di-appalto-alla-Comunità-Montana-del-Titerno</a></p>
<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/13-prefetto11.pdf">Il-Prefetto-e-la-Comunità-Montana-del-Taburno</a></p>
<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/14-nomine-e-appalti-a-cerreto-sannita-b1.pdf">Le nomine-a-Cerreto-Sannita</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Oltre l&#8217;Udeur, solo la sedicente &#8220;Lega sannita&#8221; crede nel complotto dei magistrati e dei terroristi contro i Mastella.</title>
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		<comments>https://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=6909#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 22:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mastella e i saltimbanchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Notizie collegate: Proiettili ai Mastella l&#8217;attacco dell&#8217;Udeur ai magistrati il commento ironico di Altrabenevento *************** 5 maggio 2010 &#8211; Comunicato della Lega Sannita pubblicato da Gazzetta di Benevento e Corriere del Sannio Il Comitato Provinciale della Lega Sannita esprime profonda e sentita solidarietà alla famiglia Mastella per i continui atti intimidatori di cui sono sottoposti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Lega-sannita-Lommano.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6913" title="Lega sannita Lommano" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Lega-sannita-Lommano.jpg" alt="" width="293" height="453" /></a>Notizie collegate: <a href="http://www.ilquaderno.it/cinque-proiettili-spediti-mastella-dalle-nuove-brigate-rosse-le-reazioni-47313.html">Proiettili ai Mastella</a> <a href="http://www.ilquaderno.it/proiettili-br-inviati-mastella-attacco-udeur-magistratura-tempismo-dei-metodi-comunisti-47331.html">l&#8217;attacco dell&#8217;Udeur ai magistrati</a> <a href="http://www.ilquaderno.it/quarta-minaccia-con-proiettili-ai-mastella-corona-sembra-che-nuove-br-pensino-solo-loro-47335.html">il commento ironico di Altrabenevento</a></p>
<p>***************</p>
<p>5 maggio 2010 &#8211; Comunicato della Lega Sannita pubblicato da Gazzetta di Benevento e Corriere del Sannio</p>
<p>Il Comitato Provinciale della Lega Sannita esprime profonda e sentita solidarietà alla famiglia Mastella per i continui atti intimidatori di cui sono sottoposti da tempo. Atti intimidatori provenienti da quell’ambito politico che è stato sempre serbatoio di odio e veleno nei riguardi di personalità politiche che hanno sempre difeso la nostra Costituzione e la nostra democrazia, al contrario di squallidi personaggi che sono stati sempre “rifiutati” dalla nostra società del Sannio e che magari sono diventati presidenti di qualche associazione beneventana solo con il loro voto, perché unici iscritti e che non rappresentano nessuno se non solo se stessi, la loro tristezza e il loro isolamento soprattutto civile e culturale. Non c’è dubbio che il tutto provenga dall’accanimento giudiziario orchestrato da qualche ex PM o magari da “ molti ex PM” che con il loro odio nei riguardi degli avversari politici che la gente democraticamente elegge, vorrebbero distruggere sia politicamente che fisicamente. Ci disgusta che una parte della magistratura si presti a questi disgustosi piani eversivi : è emblematico il fatto che ancora prima di sapere quale è il contenuto di un provvedimento del Governo già una parte della Magistratura ha annunciato uno sciopero ad oltranza. Quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti !!!Questo si chiama ASSERVIMENTO POLITICO!!! La Lega Sannita quindi esprime solidarietà e vicinanza al Presidente Caldoro,all’Assessore Severino Nappi e all’On.Nicola Cosentino. La Lega Sannita esprime sdegno e disgusto per le parole espresse sul Quaderno.it e su altri quotidiani provinciali da un certo Gabriele Corona che con la sua ironia su quanto accaduto, ha fatto capire a tutti che non solo i cavalli camminano con i paraocchi ma anche i somari…. Coordinamento Provinciale della LEGA SANNITA</p>
<p>***********************</p>
<p>6 giugno 2010</p>
<p>La Risposta di Altrabenevento al Direttore di Gazzetta di Benevento e al Direttore del Corriere del Sannio.</p>
<p>Gentile Direttore,</p>
<p>rispondo al comunicato pubblicato ieri sul suo portale con il quale la sedicente Lega Sannita, contestando il mio intervento sull’ultima lettera di minacce ai coniugi Mastella, mi definisce “somaro”.</p>
<p>Per la verità il plico con i proiettili attribuito alle “NUOVE BRIGATE ROSSE”, non ha destato alcun clamore, se non nei vertici Udeur, al punto che sono stati davvero scarsi gli attestati di solidarietà. Evidentemente nessuno ha preso sul serio la minaccia ai Mastella, ripetuta troppe volte, e neppure è stata considerata attendibile la firma del più pericoloso e noto gruppo terroristico italiano. Appare inverosimile,tra l’ altro, che le minacce delle presunte BR per il Presidente Caldoro e il sottosegretario Cosentino vengano inviate alla famosa villa di Ceppaloni che dovrebbe essere tra quelle più sicure. Infatti, l’ex Ministro è accompagnato dalla scorta e forse anche la signora Sandra gode della protezione armata, pur non essendo più Presidente del Consiglio Regionale.</p>
<p>Come mai le BR avrebbero scelto proprio la Villa “super scortata” sulle amene colline della valle del Sabato, per far pervenire, a mezzo posta, le minacce indirizzate a Napoli e Caserta?</p>
<p>A dare credito alla tesi del complotto terroristico, è solamente la LEGA SANNITA, con un comunicato senza firma con la semplice indicazione “Coordinamento Provinciale”.</p>
<p>Per quanto è dato sapere, il gruppo che fa capo a tal Lorenzo Lommano di Campobasso, si definisce “Partito politico autonomo ed indipendente in grado di offrirsi come luogo di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto democratico, un po&#8217; Movimento e un po&#8217; partito organizzato, al riparo dalle pastoie tanto del modello di partito ideologico, quanto di quello di mero comitato elettorale”. Nel suo programma indica come obbiettivo fondamentale la “legittima difesa contro un governo condizionato dai tanti casi di malaffare, scandali ed inchieste che, secondo noi, sono il vero cancro dell’economia e del deficit nazionale”.</p>
<p>Siffatto movimento–partito sostiene però Caldoro, Cosentino e Mastella definendoli “personalità politiche che hanno sempre difeso la nostra Costituzione e la nostra democrazia”, mentre si dichiara “disgustato che una parte della magistratura si presti a questi disgustosi piani eversivi”(dichiarazione testuale).</p>
<p>Che i magistrati stiano addirittura sostenendo la rinascita del terrorismo, lo poteva pensare solo il Lommano, il quale l’anno scorso, come dichiarato alla stampa, avrebbe ricevuto minacce dalle nuove BRIGATE ROSSE, evidentemente non interessate solo ai Mastella. Anche in quel caso nessuno ci ha creduto tant’è che egli stesso lamentò pubblicamente: “non ho ricevuto una, e dico una telefonata di solidarietà da nessuno”.</p>
<p>Per fortuna il segretario nazionale della Lega Sannita non è il tipo che si deprime, tant’è che nella sua scheda personale leggiamo: “Lorenzo Lommano è un Sannita doc, un vero guerriero, un indomito. Un vero &#8220;Leader&#8221;. Un giorno suo figlio Cristian ebbe a dire: papà sei &#8220;Mitico&#8221;.</p>
<p>Insomma siamo passati dalla caricatura delle BR alla caricatura del guerriero sannita.</p>
<p>Il Presidente – Gabriele Corona</p>
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		<title>A volte ritornano: Mastella si candida sindaco di Benevento e il consuocero vince gli appalti</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 18:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione Pepe]]></category>
		<category><![CDATA[Appalti opere pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Mastella e i saltimbanchi]]></category>

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		<description><![CDATA[(Da Gli Italiani del 5 giugno 2010) di Eleonora Mastromarino Il 28 maggio è stato presentato ufficialmente il Programma Integrato Urbano della città di Benevento (PIU’ Europa), si tratta di 13 opere pubbliche in vari quartieri cittadini pagati tramite un finanziamento europeo di 42 milioni di euro. Il sindaco Fausto Pepe ha sottolineato come per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/carlo-camilleri.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-357" title="carlo-camilleri" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/carlo-camilleri-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" /></a></strong></p>
<p>(Da Gli Italiani del 5 giugno 2010)</p>
<p><strong>di Eleonora Mastromarino</strong></p>
<p>Il 28 maggio è stato presentato ufficialmente il Programma Integrato  Urbano della città di Benevento (PIU’ Europa), si tratta di 13 opere  pubbliche in vari quartieri cittadini pagati tramite un finanziamento  europeo di 42 milioni di euro. Il sindaco Fausto Pepe ha sottolineato  come per la prima volta è a disposizione un finanziamento tale da  rendere realizzabili  “interventi in grado di ridisegnare la città, di  aumentarne la vivibilità, arricchendola di nuovi servizi dedicati alle  famiglie”.</p>
<p>In questa prospettiva, uno degli interventi più importanti è la  realizzazione, nei pressi dello stadio Santa Colomba, di una stazione di  autobus extraurbani per lo spostamento dei tanti pendolari che tutte le  mattine dalla provincia arrivano a Benevento.</p>
<p>L’assessore alle Opere Pubbliche, Aldo Damiano, spiega che questa  struttura “colma un vuoto infrastrutturale (…) e contribuirà alla  riqualificazione dell’intera area circostante”.</p>
<p>Piano ambizioso, la cui progettazione è stata affidata ad uno studio  privato, anziché ai tecnici del Comune che pure si occuperanno di altri  interventi.</p>
<p>È stata dunque indetta una gara per la scelta del progetto migliore.  La commissione di valutazione era composta dal dirigente del settore  sistemi di staff Angelo Mancini, avvocato, un segretario e due ingegneri  del Comune. In pratica l’ente fa scegliere il miglior progetto a quegli  stessi professionisti che non ha ritenuto in grado di realizzarlo,  essendosi rivolto a privati.</p>
<p>La contraddizione è resa ancor più evidente se si considera che i  criteri di valutazione delle proposte, stabiliti sempre dal dirigente  Mancini, prevedono l’assegnazione di ben 70 punti su 100 per la qualità  tecnica del progetto, e solo 10 per i tempi di realizzazione e 20 per il  prezzo più basso.</p>
<p>Succede così che lo studio classificatosi secondo pur avendo ottenuto  il massimo del punteggio per ciò che riguarda i prezzi, cioè 20 punti,  viene scavalcato dalla General Engineering srl, che ha solo 7,23 punti  per l’offerta economica ma ben 60 per la qualità del progetto, a  differenza dei 42 del secondo classificato.</p>
<p>La società vincitrice è per il 55% di proprietà dell’ingegnere Carlo  Camilleri, il consuocero più famoso d’Italia, colui che secondo la  magistratura fungeva da braccio operativo dei coniugi Mastella, ossia  l’intermediario che truccava appalti e concorsi pubblici per assegnarli  agli amici in cambio di favori e voti.</p>
<p>Nonostante il carcere prima, i domiciliari poi e il divieto di dimora  in Campania da poco revocato, Camilleri non ha mai smesso di lavorare  nel suo studio tecnico, i cui altri proprietari sono: per il 25%  Antonello Scocca, anche lui coinvolto come protagonista nelle indagini  sul sistema UDEUR; e per il 10% ognuno, i figli Alessia, moglie di  Pellegrino Mastella, e Nicola, attuale amministratore unico della  società.</p>
<p>La scelta della General Engineering sta suscitando non poche  polemiche, soprattutto considerando che sindaco, assessore e dirigente  sono tutti ex Udeur. Molti ricordano inoltre che nel 2007, a causa della  progettazione di una strada in Basilicata, le carriere professionali  del sindaco di Benevento e di Carlo Camilleri si erano incrociate,  costando anche a Fausto Pepe gli arresti domiciliari.</p>
<p>Secondo i giudici, Camilleri, in quell’occasione, avrebbe ottenuto  illecitamente l’incarico di progettazione di una strada nel comune di  Matera coinvolgendo anche il primo cittadino in qualità d’ingegnere.  Pepe fu poi prosciolto dal GIP che lo ritenne non responsabile della  turbativa d’asta di cui è invece accusato il consuocero di Mastella.</p>
<p>La motivazione della partecipazione del sindaco in questo piano di  lavoro, la spiega lo stesso  Camilleri al socio Antonello Scocca in una  telefonata intercettata l’11 maggio del 2007:</p>
<p><em>Camilleri: da domani comincio a battagliare sul Polo Logistico…il  Polo della Logistica a Benevento. Perché mi dicono che qua ci stanno  tutti quanti i jolly…il professore pure. Mi ha detto. Però ci sta  Faustino in prima persona (Fausto Pepe sindaco di BN, ingegnere ndr) mo  chiamo a Faustino.</em></p>
<p><em>Scocca: si deve chiamare!!!</em></p>
<p><em>Camilleri: “che vuoi fare a Matera?” perché se no a Matera  siccome non hai fatto niente…niente hai fatto e niente prendi.</em></p>
<p><em>Scocca: questo è poco ma sicuro.</em></p>
<p><em>Camilleri: perché io …hai capito…dico io…noi teniamo la fortuna  di Matera. Per cui tu stai tranquillo…bello comodo…perché tu prendi su  Matera e noi prendiamo qua.</em></p>
<p><em>Scocca: certo. Fammi sapere cose buone.</em></p>
<p>“Tu prendi su Matera e noi prendiamo qua”, questa in sintesi la  strategia di Camilleri che vuole ottenere, in cambio del coinvolgimento  di Pepe nel lavoro lucano, alcune delle progettazioni previste per il  futuro Polo Logistico di Benevento, grande intervento pubblico-privato  da 1miliardo e 250 milioni di euro che fa gola a molti ma è fermo da  anni.</p>
<p>I 65.000 euro dell’incarico di progettazione del terminal Bus sono  nulla a confronto, ma resta comprensibile la domanda che i beneventani  cominciano a porsi: è davvero finita la collaborazione tra Mastella,  futuro candidato sindaco, il consuocero e gli ex-Udeur attualmente in  carica al Comune di Benevento?</p>
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		<title>Mastella non accetta il confronto proposto da Genchi. Attacca De Magistris ed annuncia la sua candidatura a sindaco di Benevento.</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[De Magistris]]></category>
		<category><![CDATA[Il Caso Genchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 23 gennaio, la emittente televisiva TV7 ha trasmesso una lunga intervista a Clemente Mastella che fa sconpisciare dalle risate. Naturalmente attacca la magistratura di Santa Maria Capua Vetere, quella di Napoli, De Magistris  e Genchi che lo aveva invitato ad un confronto pubblico a Benevento. Non dice nulla, però, della scheda telefonica della Camera dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 23 gennaio, la emittente televisiva TV7 ha trasmesso una lunga intervista a Clemente Mastella che fa sconpisciare dalle risate. Naturalmente attacca la magistratura di Santa Maria Capua Vetere, quella di Napoli, De Magistris  e Genchi che lo aveva invitato ad un confronto pubblico a Benevento.</p>
<p>Non dice nulla, però, della scheda telefonica della Camera dei Deputati a lui intestata ma utilizzata dal figlio Pellegrino, di cui ha parlato Genchi a Benevento il 9 gennaio scorso, nel corso della presentazione del suo libro.</p>
<p>Guardate la <a href="http://www.tvsette.net/mediateca.php?codice=14&amp;tipo=V&amp;file=319">intervista a Mastella su TV7 </a>e poi il video che segue.</p>
<p><object width="480" height="295" id="preview-player1" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000"><param name="movie" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=olachannel&amp;clip=flv_d9cd36dd-651f-402d-83cf-2a55d89afd6e&amp;color=0xe7e7e7&amp;autoPlay=false&amp;mute=false"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed id="preview-player" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=olachannel&amp;clip=flv_d9cd36dd-651f-402d-83cf-2a55d89afd6e&amp;color=0xe7e7e7&amp;autoPlay=false&amp;mute=false" width="480" height="295" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object>
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		<title>Gli “incontri per la legalità” si dovrebbero tenere nelle sedi dei partiti o negli uffici pubblici e non nei quartieri.</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 19:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Altrabenevento- Comunicato stampa del 22 ottobre 2009 Quando a settembre 2005 costituimmo il gruppo di lavoro “altrabenevento per la città sostenibile contro il malaffare” per segnalare la necessità di contrastare non solo la criminalità organizzata ma anche la “corruzione politica”, i rappresentanti di vari partiti ci accusarono di essere “giustizialisti” cioè di affidarci solo alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5145" title="manisporche" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/manisporche.gif" alt="manisporche" width="250" height="348" />Altrabenevento- Comunicato stampa del 22 ottobre 2009</p>
<p>Quando a settembre 2005 costituimmo il gruppo di lavoro “altrabenevento per la città sostenibile contro il malaffare” per segnalare la necessità di contrastare non solo la criminalità organizzata ma anche la “corruzione politica”, i rappresentanti di vari partiti ci accusarono di essere “giustizialisti” cioè di affidarci solo alla magistratura per sperare in un cambiamento.</p>
<p>Quando nel 2007 trasformammo il gruppo di lavoro in associazione, conservando la stessa denominazione e chiedemmo che fosse istituito non solo lo sportello antiracket ma pure quello anticorruzione, anche una parte della stampa locale ritenne che il nostro fosse un allarme esagerato.</p>
<p>I questi anni, nonostante i politici che contano di ambedue gli schieramenti abbiano continuato a sostenere che “la politica sarebbe stata capace di moralizzare se stessa”, sono aumentati i casi di corruzione e di concussione, gli appalti truccati, la spartizione dei posti di lavoro, gli abusi edilizi, il riciclaggio di denaro sporco, il rilascio di false certificazioni per le autorizzazioni più disparate, le tangenti per i falsi invalidi, le raccomandazioni per fare carriera negli enti pubblici e finanche per essere sottoposti a visita medica specialistica. Certo non tutti i politici sono uguali, ma è vero che la gran parte di essi pensa di utilizzare la presenza nelle istituzioni e negli enti pubblici per gestire a piacimento risorse pubbliche e posti di potere. Per questo tutti sanno e pochi denunciano.</p>
<p>Anche le ultime cronache giudiziarie sul sistema di potere dell’UDEUR confermano che la “corruzione politica” è diffusissima e per questo motivo è assolutamente ipocrita il comportamento dell’Amministrazione comunale di Benevento che organizza gli “incontri nei quartieri” per spiegare che cosa sia la legalità. Dovrebbero essere i cittadini a spiegare ai nostri amministratori che cosa significa subire ogni giorno le angherie da parte di chi occupa tutti gli spazi pubblici e trasforma i diritti in favori da elargire con ricatti o in cambio di tangenti. Altrabenevento continuerà a denunciare il malaffare, senza distinzione di colore politico, auspicando che l’azione della magistratura diventi sempre più celere ed incisiva, anche a Benevento.</p>
<p>Il presidente- Gabriele corona</p>
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		<title>Sandra Mastella fece pressione per la assunzione di Delvino al Comune di Benevento.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 22:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella seconda indagine della Procura della Repubblica di Napoli sul sistema di potere dell&#8217;Udeur,  si fa anche riferimento alla nomina di Francesco Delvino come comandante dei Vigili Urbani di Benevento. Da Il Quaderno del 21 ottobre: &#8220;Secondo gli inquirenti un ulteriore settore imprenditoriale che interessava il sodalizio era quello dell’installazione dei sistemi automatici di rilevamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4329" title="46-delvino-de-lorenzo-e-palumbo" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/46-delvino-de-lorenzo-e-palumbo-300x223.jpg" alt="46-delvino-de-lorenzo-e-palumbo" width="300" height="223" />Nella seconda indagine della Procura della Repubblica di  Napoli sul sistema di potere dell&#8217;Udeur,  si fa anche riferimento alla nomina di Francesco Delvino come  comandante dei Vigili Urbani di Benevento.</p>
<p>Da Il Quaderno del 21 ottobre: &#8220;Secondo gli inquirenti un ulteriore settore imprenditoriale che interessava il sodalizio era quello dell’installazione dei sistemi automatici di rilevamento delle infrazioni stradali, ossia i photored. In un primo tempo è emerso che <strong>i vertici dell’organizzazione <em>“sponsorizzavano, e ottenevano, la nomina di un nuovo comandante della Polizia municipale di Benevento (Francesco Delvino, NDR), orientato all’installazione di siffatti meccanismi.</em></strong><em> Successivamente questi aggiudicava l’appalto per l’istallazione dei cd photored a una ditta casertana, che, a seguito di accurate indagini, risultava di fatto gestita, e comunque collegata a soggetti legati da rapporti d’affari a strettissimi congiunti dei vertici del sodalizio. In questo caso, grazie alla forte opposizione dell’assessore competente (Giuseppe De Lorenzo, NDR), la Giunta non ratificava l’operato del comandante”.</em></p>
<p><a href="http://www.epicentrobenevento.it/dettagliocomunicato.php?Id=14008&amp;vcercaCom=">La risposta di Delvino: non fui assunto su pressione dei Mastella</a></p>
<p><a href="http://www.ilsannioquotidiano.it/print.php?sid=21723">Ad ottobre 2006, era già decisa la nomina di Delvino</a></p>
<p><a href="http://www.ilsannioquotidiano.it/print.php?sid=27536">De Lorenzo: Delvino frutto di una intesa con Sandra Lonardo</a></p>
<p><a href="http://www.ilquaderno.it/mobilita-stallo-giunta-lassessore-de-lorenzo-ridimensiona-strappo-17534.html">De Lorenzo si smentisce: nessuna pressione di Sandra Mastella per Delvino</a></p>
<p><a href="http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato.php?Id=7005">De Lorenzo conferma: Sandra Lonardo fece pressioni per imporre Delvino</a></p>
<p><a href="http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato.php?Id=7039">De Lorenzo: &#8220;c&#8217;è stata concussione, ora ci divertiamo&#8221;</a></p>
<p>Leggi pure: <a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=994">A De Lorenzo è passata la sbornia Delvino</a></p>
<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=1892">Dossier di Altrabenevento sui Photored</a></p>
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		<item>
		<title>Nuovo terremoto sull&#8217;UDEUR. Riguarda ARPAC, ASL, i rapporti con la camorra ed anche il dossier di Altrabenevento sui Photored al Comune di Benevento.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 15:01:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arresti UDEUR]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>

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		<description><![CDATA[(Il Quaderno- 21 ottobre ) La famiglia Mastella e i vertici dell&#8217;Udeur di nuovo alle prese con grane giudiziarie. Stavolta, fanno seguito a un’inchiesta del Comando dei Carabinieri di Caserta e della Guardia di Finanza di Napoli sull’Azienda Regionale per la Protezione Ambientale (Arpac) e sulla prosecuzione della precedente indagine venuta clamorosamente alla luce il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3046" title="mastella-lonardo-da-il-mattino" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/mastella-lonardo-da-il-mattino-300x199.jpg" alt="mastella-lonardo-da-il-mattino" width="300" height="199" />(Il Quaderno- 21 ottobre )</p>
<p>La famiglia Mastella e i vertici dell&#8217;Udeur di nuovo alle prese con grane giudiziarie. Stavolta, fanno seguito a un’inchiesta del Comando dei Carabinieri di Caserta e della Guardia di Finanza di Napoli sull’Azienda Regionale per la Protezione Ambientale (Arpac) e sulla prosecuzione della precedente indagine venuta clamorosamente alla luce il 16 gennaio 2008 con gli eccellenti arresti e le dimissioni di Clemente Mastella da ministro.</p>
<p>La Procura della Repubblica di Napoli ha ipotizzato i reati di truffa, falso, abuso di ufficio, turbativa d&#8217;asta e concussione per appalti, concorsi e incarichi professionali. Tra le misure prese il divieto di dimora in Campania per molti amministratori, imprenditori e politici, tra cui Sandra Lonardo Mastella, Fernando Errico, Mario Scarinzi, Bruno De Stefano, Carlo Camilleri. Tra gli indagati, avviso di garanzia per il figlio della Mastella, l&#8217;avvocato Pellegrino.</p>
<p>Sempre oggi al marito, all&#8217;ex ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella, è stato recapitato l’avviso di chiusura indagine, per l&#8217;inchiesta esplosa il 16 gennaio 2008. 25 le misure cautelari personali adottate: un&#8217;ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, 18 divieti di dimora e 6 misure interdittive.</p>
<p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=1892"><img class="alignleft size-full wp-image-5111" title="Dossier Photored di Altrabenevento" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Dossier-Photored-di-Altrabenevento.jpg" alt="Dossier Photored di Altrabenevento" width="223" height="300" /></a>Aggiornamento delle 15.40 &#8211; Secondo gli inquirenti un ulteriore settore imprenditoriale che interessava il sodalizio era quello dell’installazione dei sistemi automatici di rilevamento delle infrazioni stradali, ossia i photored. In un primo tempo è emerso che i vertici dell’organizzazione “sponsorizzavano, e ottenevano, la nomina di un nuovo comandante della Polizia municipale di Benevento (Francesco Delvino, NDR), orientato all’installazione di siffatti meccanismi. Successivamente questi aggiudicava l’appalto per l’istallazione dei cd photored a una ditta casertana, che, a seguito di accurate indagini, risultava di fatto gestita, e comunque collegata a soggetti legati da rapporti d’affari a strettissimi congiunti dei vertici del sodalizio.</p>
<p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=1892">Il Dossier PHOTORED di Altrabenevento</a></strong></p>
<p><a href="http://www.ilquaderno.it/bufera-sulludeur-emesse-25-misure-cautelari-13-avvisi-chiusura-indagini-al-setaccio-caso-photored-benevento-40229.html">Gli aggiornamenti de Il Quaderno</a>.</p>
<p><a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=77417&amp;sez=NAPOLI">Il Mattino &#8211; 21 ottobre</a></p>
<p><a href="http://www.ilquaderno.it/inchiesta-arpac-lassessore-de-lorenzo-plaude-annuncia-una-conferenza-40232.html">Nella indagine anche le denunce di De Lorenzo sulla ASL Benevento</a></p>
<p><a href="http://www.ilquaderno.it/sandra-mastella-lascio-addolorata-campania-combattero-leonessa-sono-persona-perbene-40246.html">Sandra-Mastella-lascio-addolorata-la Campania. Combattero come una leonessa, sono-persona-perbene.</a></p>
<p><a href="http://www.ilmattino.it/articolo_app.php?id=23034&amp;sez=NAPOLI&amp;npl=&amp;desc_sez=">La camorra ha sostenuto l&#8217;UDEUR alle Regionali del 2005</a></p>
<p><a href="http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=918:campania-clausole-piu-severe-per-la-trasparenza-sugli-appalti&amp;catid=17&amp;Itemid=51">Quando la Lonardo firmava il protocollo di legalità con il Prefetto di Napoli</a></p>
<p><a href="http://www.alessandralonardo.it/fn.asp?id=215">Fotonotizia dal blog di Sandra Lonardo</a></p>
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