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Archivio per la categoria ‘Depuratore’

A Ponte Valentino due Centrali inquinanti per dare calore alle stesse aziende.

23 giugno, 2009
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La centrale esistente

La centrale esistente

Lettera aperta del 23 giugno 2009
Al Commissario e al Direttore dell’ASI – Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Benevento

Abbiamo letto dalla stampa la Vostra recente risposta all’Assessore all’Ambiente della Provincia, Gianluca Aceto, il quale ha denunciato la eccessiva disponibilità dell’ASI nei confronti della società Luminosa che intende realizzare a Ponte Valentino una Centrale a turbo gas, fortemente inquinante, da 385 mega watt di potenza, per produrre energia elettrica e calore.
Aceto, in modo particolare, contesta un documento del 2004 con il quale codesto Consorzio ha autorizzato la predetta società ad utilizzare l’acqua dei pozzi che non sono nella Vostra disponibilità, e il depuratore costruito con soldi pubblici, per smaltire le acque della Centrale elettrica da costruire, trattate chimicamente.
L’assessore all’Ambiente precisa che nel 2004 quel depuratore non era funzionante e l’autorizzazione della Provincia per la sua utilizzazione risale al 2008, cioè quattro anni dopo la Vostra “concessione”. Prosegui la lettura…

Centrale turbogas, Depuratore

Centrale Luminosa L’Asi replica alla Provincia: «Tutto in regola»

23 giugno, 2009
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consorzio-asiDa Il Sannio Quotidiano del 20-06-2009
A distanza di qualche giorno arriva la replica del Consorzio Asi alla Provincia sulle questioni sollevate dall’assessore all’Ambiente, Gianluca Aceto, in riferimento alla realizzazione della centrale termoelettrica ‘Luminosa’ a Ponte Valentino.
“Prendiamo atto della sua nota – scrive il Direttore del Consorzio Asi, Giuseppe Rillo – pur dovendo evidenziare che ne avete taciuto le finalità e dunque le stesse restano a noi oscure. Con la nota del 14 luglio 2004, da lei menzionata, questo Consorzio non risulta aver attestato o anche solo dichiarato che, a quella data, fosse dotato di autorizzazione all’emungimento di acque, tramite il campo pozzi ex Casmez in proprietà del Consorzio, o di autorizzazione allo scarico delle acque trattate dal depuratore consortile. Si intendeva soltanto affermare che il Consorzio aveva (come, a maggior ragione, ha oggi) la capacità tecnica di garantire la fornitura di acqua e lo smaltimento di reflui nella misura richiesta dalla società ‘Luminosa s.r.l.’. Prosegui la lettura…

Centrale turbogas, Depuratore

Depuratore: l'ex assessore Petrucciano difende il progetto e critica la scelta del sito. La risposta di Altrabenevento

15 maggio, 2009

aggiudicati-lavori-depuratoreDa Il Mattino.it  dell’  11/05/2009
Contrada Pantano e Monte S. Angelo, sotto accusa il Comune e gli interventi di Arpac, Asl e Provincia.
«Depuratore, decisione sospetta»
Petrucciano (An): pareri contraddittori alla base dello spostamento dell’area

«Noi non vogliamo parlare dei soggetti che stanno animando il travaglio della realizzazione del depuratore cittadino, valutata più volte e con espressione di giudizio diverso, da soggetti che nel tempo hanno ricoperto ruoli diversi e che sono stati chiamati a dare il proprio contributo in epoche diverse, con funzioni diverse. Rispetto a questo, e a quanto da loro deciso, noi possiamo solo nutrire dubbi e perplessità». Così il consigliere comunale di An Fernando Petrucciano interviene sulla vicenda del depuratore». «Dubbi e perplessità – prosegue Petrucciano – che si rinnovano quando leggiamo, relativamente all’argomento, interventi di personaggi che, nel mentre si preoccupano di elaborare dossier come elementi di denuncia, di fatto, fuorviano quando fanno seguire giustificazioni alle accuse. Potremmo dire, con una battuta, depistano ma non depurano. Infatti, diffondono notizie non vere come quelle relative alle risultanze della conferenza di servizio del 2005, con la presenza di ambientalisti, Arpac, Asl, Provincia etc e che avrebbe portato a giudicare non idoneo il sito di Pantano destinato ad ospitare il depuratore per motivi legati alla esondabilità dell’area». «Siccome l’argomento vero del dissenso – aggiunge l’esponente di An – non era l’esondabilità, quanto addotto si appalesa, alla luce delle decisioni successive, come la foglia di fico destinata a non coprire le vergogne delle scelte susseguenti. In quella occasione, infatti, i pareri negativi di Arpac ed Asl, ai quali si aggiungeva da ultimo quello della Provincia, che sino a quel momento aveva espresso invece parere positivo, venivano motivati dalle incompatibilità del costruendo depuratore con il Piano territoriale di coordinamento provinciale che aveva previsto lungo la sponda dei fiumi delle fasce di rispetto. Queste argomentazioni inconsistenti e contraddittorie furono contestate dal Comune soprattutto alla Provincia che, evidentemente, ignorava lo strumento di programmazione che aveva appena approvato, in quanto lo stesso prevedeva, nella fase transitoria, la disapplicazione delle previsioni di piano per i progetti in corso. Fuori dalla logica collaborativa, unico principio giustificativo della conferenza di servizio, si poneva l’Apac che, nel caso specifico, andava oltre la propria competenza di supporto esercitando una inaccettabile, oltre che inammissibile, attività di controllo amministrativo. Prosegui la lettura…

Depuratore

L’assessore Damiano difende il progetto di depuratore sequestrato dai carabinieri. Il commento di Altrabenevento

14 maggio, 2009
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38-powerpoint_p04Da Il Sannio Quotidiano del 09-05-2009
Depuratore, Damiano: «Molti degli atti acquisiti risalgono a precedenti gestioni

“Restiamo concentrati sul lavoro da svolgere al fine di realizzare un’opera di importanza storica per la città”. Aldo Damiano, assessore alle Opere pubbliche, commenta così l’acquisizione di documenti relativi al depuratore comunale da parte dei carabinieri che in più giorni hanno fatto visita agli uffici di Via del Pomerio dove sono allocati i settori tecnici. I militari hanno eseguito un ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, la stessa, come si ricorderà, che condusse l’indagine su esponenti Udeur poi confluita a Napoli.
“Non ci è stata fornita alcuna comunicazione – spiega Damiano – circa la natura degli accertamenti in corso, come del resto è giusto che sia. Abbiamo fornito copia di tutti gli atti richiestici, una mole davvero ponderosa. Parte consistente dei documenti prelevati riguarda periodi storici ben precedenti questa amministrazione, come ad esempio gli atti relativi alla gara. Noi comunque siamo sereni – aggiunge l’esponente della Giunta Pepe – in quanto certi di aver agito sempre nel pieno rispetto delle leggi. Anzi, credo che il depuratore di Benevento avrà un primato: sarà l’unico realizzato senza proteste da parte dei cittadini residenti nell’area di ubicazione. Un risultato questo possibile grazie alla concertazione messa in campo dall’amministrazione comunale. A breve – annuncia infine Damiano – il gruppo di lavoro ci consegnerà il progetto di adeguamento dell’impianto dopo la delocalizzazione a Pantano-Monte Sant’Angelo”.

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ALTRABENEVENTO
Benevento 9 maggio 2009

L’assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Benevento, Aldo Damiano, commentando attraverso Il Sannio Quotidiano di oggi il sequestro ordinato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere degli atti relativi al progetto di depuratore del Comune, precisa che l’Amministrazione non intende modificare la decisione già assunta e dà per scontato che quell’impianto sarà realizzato in località Pantano- Monte S. Angelo e senza opposizione da parte dei cittadini. Prosegui la lettura…

Amministrazione Pepe, Depuratore, Urbanistica Territorio

A Ponte Valentino una Centrale a Turbogas e un inceneritore. La protesta di Altrabenevento

6 maggio, 2009
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conferenza-ponte-valentino-31Conferenza stampa del 6 maggio 2009.

“Strane manovre per costruire a Ponte Valentino una Centrale a turbogas e una nuova centrale elettrica a biomasse (inceneritore), utilizzando il depuratore destinato alla città, mentre il monumento crolla”.

Sintesi.
Il progetto per una centrale elettrica da 385 Mega Watt di potenza da realizzare in località Ponte Valentino, su un lotto assegnato dal Consorzio ASI, fu presentato dalla società Luminosa srl nel 2003. Nel 2006 ha ottenuto la favorevole Valutazione di Impatto Ambientale e nel 2008 il Decreto di compatibilità ambientale. E’ in corso l’iter per la Autorizzazione Integrata Ambientale che si concluderà con una Conferenza dei Servizi presso il Ministero delle Attività Produttive.
La Provincia e il Comune di Benevento hanno espresso recentemente la loro contrarietà alla costruzione dell’impianto e fanno appello, sostanzialmente alla Regione Campania affinchè esprima il proprio parere negativo. La Regione con diversi documenti ha ritenuto che per superare il deficit energetico, si dovesse costruire una Centrale elettrica tra le province di Avellino e Benevento ed ha optato per quella prevista a Flumeri. Nella VIA è indicata questa condizione, nel senso che se Flumeri non si dovesse fare si dovrebbe costruire quella di Benevento. Comune e Provincia sperano che la Regione possa sostenere che l’energia elettrica nelle aree interne si possa produrre con impianti eolici, fotovoltaici o con la diga di Campolattaro.
Altrabenevento ritiene che gli Enti locali devono far valere anche altre ragioni e segnalare formalmente i seguenti motivi di opposizione alla realizzazione del progetto.

Il sito scelto per la centrale a turbogas

Il sito scelto per la centrale a turbogas

1.sul sito prescelto per la localizzazione della centrale termoelettrica è vietata l’edificazione in quanto facente parte del corridoio ecologico del  Fiume Calore, che è compreso tra i capisaldi del sistema ambientale e naturalistico della Provincia e della Regione Campania. Il Piano Territoriale Regionale e il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale approvati successivamente alla presentazione del progetto della Luminosa, ma pienamente vigente dal 2004 in poi, vieta l’edificazione nelle fasce perifluviali dei corridoi ecologici regionali per almeno 500 mt per lato per sponda. Il sito non può essere pertanto destinato ad alcun tipo di insediamento. Il Consorzio ASI, di cui fanno parte anche Comune e Provincia, avrebbe da tempo dovuto cancellare l’opzione alla cessione del Lotto alla Luminosa.

2. Nel progetto della Centrale presentato dalla Luminosa non è previsto il depuratore, opera fondamentale perchè le acque reflue piene di sostanze chimiche utilizzate per la utilizzazione nelle caldaie, devono essere trattate prima della immissione nel fiume. Il Consorzio ASI ha stipulato un accordo con al Luminosa per prevedere l’uso del Depuratore realizzato da tempo vicino al Ponte Valentino dal Consorzio ASI con fondi regionali e mai entrato in funzione. La GESESA con lo studio di fattibilità presentato al Comune il 28/2/2008 propone di utilizzare almeno una delle due linee dell’impianto per depurare i reflui fognari pari a 30.000 abitanti. Nel Progetto non è indicato il collegamento tra la centrale e il Depuratore dall’altra parte del fiume. Questo determinerebbe un impatto sul paesaggio di alveo non rilevato dalla Soprintendenza Ambientale e non indicato nella Valutazione di Impatto Ambientale.
La Centrale elettrica esistente

La Centrale elettrica esistente

3. La centrale è stata valutata come centrale a cogenerazione perchè dovrebbe produrre energia elettrica e calore. Nella Valutazione di Impatto Ambientale si prescrive che la Centrale deve fornire calore alle aziende del luogo per ridurre del 50% la produzione di inquinanti derivanti dallaproduzione attuale di riscaldamento per le industrie dell’area industriale. Nel progetto, però, non è indicata la rete di tubi per la fornitura di calore alle aziende locali dovrebbero attraversare la ferrovia e i due fiumi con altro negativo impatto sul paesaggio di alveo non considerato dalla Soprintendenza e non valutato nella VIA.

4. Sempre a Ponte Valentino a 150 metri in linea d’aria dal sito prescelto per la Centrale Luminosa, c’è già una Centrale elettrica alimentata a gas metano, di 3 Mega di potenza, costruita da oltre 10 anni e mai entrata in funzione. Il consorzio ASI l’ha fittata per alcuni anni alla ABM, azienda di proprietà della Provincia di Bergamo ( la stessa che vuole costruire la centrale a biomasse di san Salvatore Telesino) ma neppure in questo caso la centrale è entrata in funzione. Dal 1 febbraio 2008 quella Centrale è stata fittata dall’ASI alla Antares di Napoli che ha già presentato il progetto per bruciare in quell’impianto pellet (trucioli di legno ma anche prodotti da rifiuti) per produrre energia elettrica e calore. Il progetto della Antares indica la rete di tubi per alimentare di calore le ditte vicine. Quante centrali, secondo gli accordi del Consorzio ASI, dovrebbero fornire calore ed energia elettrica alle ditte della zona ?

Il coodinamento: Gabriele Corona, Sandra Sandrucci, Vincenzo Fioretti

Centrale turbogas, Depuratore

Il depuratore previsto per Benevento è obsoleto.

9 novembre, 2008

depuratoreL’Associazione “Amici di San Vitale” animata da Renzo Vittur e da Serena Romano ha organizzato la presentazione del libro “Nuvole e sciacquoni” per contrastare il progetto di depuratore che il Comune di Benevento vuole realizzare vicino alla pista ciclabile di Sant’Angelo a Piesco.
Vittur con un articolo pubblicato sul Sannio Quotidiano del 10 settembre scorso, aveva già indicato una soluzione al depuratore di vecchia concezione proposto dalla società che ha vinto la gara di appalto molti anni fa.
Altrabenevento annuncia la presentazione di un dossier per bloccare la costruzione dell’impianto unico a Sant’Angelo a Piesco e ricorda che ad ottobre 2007 aveva riproposto un’idea che gli ambientalisti avevano indicato già negli anni ‘90 e cioè la realizzazione di più depuratori con il sistema della fitodepurazione.

Leggi:

Vittur-su-depuratore.pdf
Comunicato-conferenza-stampa-”Nuvole-e-sciacquoni”.pdf
Le critiche al depuratore di Sant’Angelo a Piesco.pdf

Depuratore