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Archivio per la categoria ‘Ikea-Piattaforma logistica’

Costantino Boffa definisce “mestatore” il presidente di Altrabenevento che gli ha attribuito il sostegno politico ai Consorzi che insistono per la Piattaforma Logistica. Gli risponde Ambner De Iapinis.

31 luglio, 2009
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boffa_viesp_matteoli_cascet-508x375Da Il Quaderno 30/07/2009

Boffa: nessun allarme Ikea. Ma la Logistica dobbiamo volerla tutti o non l’avremo mai. E ai mestatori dico che…

Nostra intervista – Per Costantino Boffa, deputato sannita del Partito Democratico, non bisogna allarmarsi per la realizzazione della Piattaforma Logistica da insediare a Benevento, dopo la lettera, con annuncio di richiesta di proroga, che Ikea ha indirizzato al Comune e alla Regione Campania. Perché il progetto rimanga in piedi, però, va velocizzata la sottoscrizione dell’Accordo di programma tra gli enti pubblici per poi passare al coinvolgimento dei soggetti privati con una procedura di evidenza pubblica.

Boffa, tra i principali propugantori dell’iniziativa, rimarca le imprescindibili “pre-condizioni” per il successo della piattaforma e cioè il contemporaneo progredire delle realizzazioni del raddoppio stradale della Benevento-Caianello e di quello ferroviario dell’Alta Capacità Napoli-Bari. E coglie anche l’occasione per bollare come “mestatori” coloro che lo vogliono far passare come supporter dei consorzi toscani finanziatori dello Studio di Fattibilità per la piattaforma medesima. Al contrario, il deputato sostiene che non debba esserci alcuna preferenza e che è necessario dare a tutti gli operatori privati la stessa possibilità di investire a Benevento. Prosegui la lettura…

Ikea-Piattaforma logistica, Senza categoria

La strana crisi di IKEA che non paga tasse in Italia.

29 luglio, 2009
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particolare-mappa-ikea-da-altreconomiaALTRABENEVENTO

Comunicato stampa del 29 luglio 2009
Il Comune ha fatto male a firmare i Protocolli di intesa e puntare sulla Piattaforma Logistica e la IKEA per lo sviluppo della città senza controllare i bilanci.
Altrabenevento ha sostenuto più volte ed in tempi non sospetti, che l’Amministrazione Comunale ha fatto male a porre al centro del Piano Strategico per lo sviluppo della città, la Piattaforma Logistica proposta dai consorzi Etruria e Toscano Costruzioni, sostenuti dall’on. Costantino Boffa. Nel corso dei due anni intercorsi da quando fu firmato il Protocollo di Intesa, è risultato sempre più chiaro che il miliardo di euro di investimenti privati, assicurato dai consorzi, era una bufala che serviva a giustificare la richiesta alla Regione Campania di 80 milioni di euro per le opere di urbanizzazioni. Per questo motivo la Giunta ha sbagliato ad accettare per redigere lo Studio di Fattibilità, il finanziamento di Etruria e Toscano Costruzioni, società consortili, interessate a costruire capannoni per le merci, edifici per civili abitazioni e che ora pensano anche gli appalti per strade ed opere pubbliche. Il fiore all’occhiello della idea che ha suggestionato gli amministratori comunali, era il promesso insediamento di IKEA che è servito a costruire la solita operazione di consenso intorno al progetto sostenuto con il solito apparato di sindacati confederali e comitati di comodo. Ora il colosso internazionale, dopo aver cincischiato per un poco, si mostra scettico soprattutto a causa della crisi economica. Si tratta di una strana argomentazione se si tiene conto del fatto che IKEA ha continuato ad investire in altre realtà e che ha inventato un ingegnoso sistema per non pagare le tasse in Italia. Il fatto abbastanza clamoroso è stato denunciato dal mensile Altraeconomia che sul numero di febbraio scorso ha spiegato “la vera fortuna di Ikea, e del suo fondatore Ingvar Kamprad, non è l’idea di vendere i mobili smontati, obbligando i clienti a caricarseli sull’auto per portarli a casa, ma quella di aver costruito una struttura societaria assai complicata e praticamente inaccessibile, una ragnatela nata apposta per sfruttare meccanismi di “pianificazione fiscale” per pagare meno tasse possibile senza violare la legge. Ad esempio spostando le sede legale dei propri interessi in Olanda, dove il regime fiscale è agevolato.”
Un intreccio complicato di “scatole cinesi” che di fatto permette che “oltre 110 milioni di euro, in ogni caso, volano direttamente dall’Italia verso paradisi fiscali o Paesi a fiscalità vantaggiosa. I primi sono i 40,88 milioni di euro che Ikea Italia Retail, 1.283 milioni di euro di fatturato (il 14,5% più rispetto all’anno precedente)”
In Italia sono cinque le società che fanno capo ad Ikea e precisamente Ikea Italia Retail, Ikea Italia Distribution, Ikea Italia Property, Ikea Italia Holding e Ikea Trading Services Italy. Come ricorda Altraeconomia, “Retail è quella che gestisce direttamente tutti i negozi aperti nella penisola (sono 15 ma il gruppo punta ad espandersi con 21 negozi nei prossimi 7 anni, soprattutto nell’Italia meridionale).
Altri dati, in apparenza contraddittori, riguardano la società Ikea Italia Property, che si occupa della costruzione degli immobili e che vanta un capitale sociale di 5 milioni di euro ma che ha accumulato un debito di 400 milioni di euro verso le società controllanti.
Qualcuno, prima di abbandonarsi a voli pindarici sullo “sviluppo”, ha controllato qualche dato e qualche referenza dei Consorzi Etruria, Toscano Costruzioni e pure di IKEA ?

Il presidente- Gabriele Corona

Leggi Altreconomia “Il trucco olandese di IKEA”

Ikea-Piattaforma logistica

Salta la Piattaforma Logistica e il promesso investimento IKEA?

29 luglio, 2009
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schema-piattaforma-logistica(Gazzetta di Benevento)- 28 luglio 2009-
Una notizia incredibile: Salterebbe la Piattaforma Logistica. L’Ikea, al momento, non sarebbe più interessata
Le difficoltà che hanno investito l’economia mondiale espellono l’iniziativa di Benevento dal loro programma aziendale. Ora rimane solo un’opzione fino al luglio del 2011 ma niente più di definito
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La notizia è praticamente senza precedenti ed ha dell’incredibile. L’Ikea non sarebbe più interessata a realizzare una piattaforma logistica a Benevento. E’ vero che, l’azienda Ikea Italia Property srl, aveva da tempo pianificato la realizzazione in Benevento di una piattaforma logistica a servizio delle proprie unità di vendita nel centro-sud Italia e per i Paesi del Mediterraneo, e ci mancherebbe che non lo fosse visti, peraltro, tutti gli investimenti sin qui fatti per lo studio di fattibilità (siamo intorno agli 800mila euro) che solo la settimana scorsa è stato consegnato alla Regione Campania per l’avvio dell’iter che doveva portare alla sottoscrizione, dell’Accordo di Programma anche con l’Ikea, ovviamente. Ma è anche vero che le difficoltà economiche di questi ultimi tempi hanno portato ad una ridefinizione del Piano di sviluppo di Ikea. E dunque la piattaforma di Benevento non risulterebbe, ad oggi, più programmabile. Certo, rimane una opzione fino a luglio 2011, data entro la quale Ikea si riserva la facoltà di confermare l’investimento programmato.
Ma nella pratica, da oggi o da ieri, la cosa non rientra più nelle priorità dell’Azienda. Gran bella botta per l’Amministrazione comunale di Fausto Pepe che vedrebbe vanificata la massima parte del suo progetto di sviluppo della città ancorato quasi esclusivamente alla realizzazione di questa piattaforma logistica. Questa notizia noi la diamo in anteprima e con tutte le cautele del caso. Vedremo ora le reazioni del mondo politico a questa decisione dell’Ikea. Prosegui la lettura…

Ikea-Piattaforma logistica

I laboratori di partecipazione del Comune sono viziati dal tentativo di creare consenso sulla Piattaforma Logistica.

19 marzo, 2009

schema-piattaforma-logisticaIl “Laboratorio di pianificazione partecipata” sul Piano Strategico, organizzato ieri dal Comune di Benevento poteva essere una occasione interessante per consentire davvero agli attori sociali, cioè istituzioni, sindacati, imprenditori, rappresentati di comitati di quartiere e di associazioni ambientaliste o sociali, di dare il proprio contributo per decidere il piano strategico per la città del futuro. Ed invece, ci siamo trovati a partecipare a gruppi di lavoro e riunioni plenarie su ipotesi precostituite e contraddittorie dell’Amministrazione Comunale che dice di voler tutelare l’ambiente e i beni culturali mentre si appresta con il nuovo PUC a consentire un nuovo assalto speculativo al territorio.
In modo particolare tutti i partecipanti al Laboratorio si sono trovati a pronunciarsi sulla Piattaforma Logistica, presentata come il progetto fondamentale per lo sviluppo economico e l’occupazione, senza sapere esattamente che cosa prevede perchè lo studio di fattibilità, annunciato da oltre un anno, non è stato ancora reso pubblico.
Si cerca così di far risultare che quell’intervento su un’area di 360 ettari, non incluso del Programma elettorale e neppure nel Programma di Mandato, sia stato deciso a seguito di una discussione collettiva in ossequio ai principi della partecipazione, mentre, in realtà, l’idea è stata partorita da due Consorzi di Costruzioni e da tempo accolta dall’Amministrazione comunale senza alcuna discussione collettiva con i cittadini.

Neppure il nuovo Piano Urbanistico Comunale adottato dalla Giunta Comunale lo scorso 26 febbraio è ancora disponibile per la consultazione, nonostante la delibera sia stata pubblica dall’inizio di questo mese all’albo pretorio, e ciò rende ancora più aleatoria la discussione degli attori sociali chiamati a pronunciarsi sulle scelte strategiche che però sono già state assunte pur rimanendo sconosciute.
Per questi motivi, ieri abbiamo deciso di non partecipare alla seconda fase del Laboratorio di Pianificazione spiegando i motivi della nostra protesta nella assemblea degli attori sociali.
Benevento, 17 marzo 2009

Gabriele Corona- Slai Cobas
Vincenzo Fioretti – Altrabenevento

Ikea-Piattaforma logistica

Radio International e Tv7 intervistano il presidente di Altrabenevento.

15 giugno, 2008
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Nel corso della lunga intervista rilasciata sabato 14 giugno a Radio International e TV7 dal presidente di altrabenevento, Gabriele Corona, sono state affrontate varie controverse questioni relative alla attività amministrativa del Comune di Benevento: il Piano di Recupero di via Galanti e la Spina Commerciale e dei servizi di via Napoli, l’ annullamento delle concessioni edilizie nelle sub-aree, l’ipermercato Zamparini e il commercio di vicinato, l’ecomostro Passarelli e le attività del Settore Urbanistica, il Programma di Mandato del sindaco, la Piattaforma Logistica, la trasparenza e le attività dell’assessore Italo Palumbo, la corruzione e il malaffare nelle zone tranquille del sud Italia.

Amministrazione Pepe, Ikea-Piattaforma logistica, altrabenevento

Misteriosa “Piattaforma Logistica”

2 febbraio, 2008

schema-piattaforma-logisticaNelle intercettazioni contenute nella Ordinanza del GIP di Santa Maria Capua Vetere, relative alla turbativa della gara per la strada a Matera, (vedi articolo del 21 gennaio ) l’ing. Carlo Camilleri annuncia al fidato collaboratore che pretenderà dal Sindaco di Benevento gli incarichi per la Piattaforma Logistica perché là ci stanno tutti i jolly”

La idea-progetta fu presentato al Comune di Benevento dai Consorzi Etruria e Toscano Costruzioni della Legacoop che intendono realizzare, su un’area di 420 ettari nelle contrade Olivola e Roseto, capannoni ed infrastrutture per lo stoccaggio delle merci, anche per i depositi di IKEA. L’intervento privato previsto ammonta ad 1 miliardo di euro, ai quali si aggiungerebbero altri 200 milioni di finanziamenti pubblici.

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Ikea-Piattaforma logistica

Il Sindaco tra poco libero, deve spiegarci gli accordi con Camilleri per la Piattaforma Logistica

21 gennaio, 2008
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protocollo-per-piattaformaNella Ordinanza del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto gli arresti per diversi reati attributi soprattutto ad Amministratori e tecnici dell’UDEUR, vengono riportati anche i colloqui telefonici intercettati dai Carabinieri, intercorsi tra l’ing. Carlo Camilleri ed un suo collaboratore di studio, relativamente alla presunta “turbativa della gara” indetta dalla Provincia di Matera per la progettazione di una strada dal valore di 18 milioni di Euro.

L’incarico è stato assegnato ad una ATP (Associazione Temporanea di Professionisti) di cui risulta far parte anche l’ing. Fausto Pepe che per tale motivo è sottoposto agli arresti domiciliari.

Dalla lettura delle intercettazioni telefoniche risulta che Fausto Pepe non si è occupato della questione di Matera ma è stato inserito tra i progettisti perchè in cambio avrebbe dovuto far in modo che ci fosse qualche incarico relativo al Progetto per la Piattaforma Logistica da assegnare a Camilleri o al suo studio tecnico.

Fausto Pepe sarà a breve rimesso in libertà perchè risulta evidente che non ha partecipato alla “turbativa della gara” della Provincia di Matera, ma appena tornerà a ricoprire il ruolo di Sindaco deve spiegarci che cosa è accaduto e quali accordi sono intercorsi a proposito di incarichi per la Piattaforma Logistica di contrada Olivola.

Leggi: Comunicato di Altrabenevento e Ordinanza Stralcio Matera

Arresti UDEUR, Ikea-Piattaforma logistica