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Archivio per la categoria ‘Palazzo Passarelli’

Il Comune ci ripensa ancora: l’ecomostro non si deve abbattere.

15 maggio, 2010
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Il Mattino del 14/05/2010

Passarelli, il progetto va adeguato alla sentenza.
Urbanistica La commissione edilizia chiede al proprietario di integrare la richiesta di permesso di costruire

 In apparenza, il responso della commissione edilizia riguardo palazzo Passarelli potrebbe definirsi «tutto ed il contrario di tutto». In realtà, i commissari intendono esprimersi su un progetto aggiornato, adeguato ai dettami della sentenza del Consiglio di Stato. «La commissione, visti gli atti di cui alla proposta progettuale n. 2, ritiene che la stessa debba essere conformata ai dettami in ordine alle volumetrie ed alle altezze di cui alla sentenza del Consiglio di Stato n. 1833 del 31.3.2010, ovvero: volumetria massima realizzabile metri cubi 13.750,18; l’immobile da ristrutturare è sottoposto al limite massimo di volumetria consentita fuori terra pari a quello dell’immobile preesistente, senza che possa avere influenza il limite dell’altezza del fabbricato da realizzare se non per quanto disposto dal piano particolareggiato che come ricordato nella sentenza n. 4645/2008, prevede comunque che sia lasciata “libera visuale verso la valle del Sabato adattandosi al terreno”. Ed, inoltre, il progetto deve sottostare ai vincoli indiretti imposti dalla Soprintendenza, ossia non oltrepassare l’altezza di villa Perrotta. La commissione edilizia ha discusso ieri mattina la controversa pratica Passarelli, l’edificio al viale Atlantici la cui costruzione è ferma da tempo a seguito di un lungo contenzioso che vede contrapposti da una parte la ditta costruttrice ”sostenuta” dal Comune, e dall’altra i ”frontisti”, cioè gli abitanti della zona sostenuti dal comitato di quartiere Zona Alta, i quali hanno denunciato le violazioni edilizie relative soprattutto alla maggiore altezza dell’edificio rispetto a quello preesistente. In effetti, la ditta Passarelli aveva chiesto al Comune l’autorizzazione ad abbattere l’edificio in mattoncini rossi che sporgeva sul viale Atlantici di un solo piano, per costruire un nuovo edificio alto due piani in più. Nel 2005 il dirigente del Settore Tecnico aveva rilasciato l’autorizzazione che, però, l’Ufficio di vigilanza edilizia comunale ha ritenuto illegittimo perché la ricostruzione doveva essere autorizzata nel rispetto della sagoma dell’edificio preesistente, quindi con le stesse dimensioni in larghezza, profondità ed altezza. La questione è stata portata anche all’attenzione della Procura della Repubblica, che ha contestato i reati edilizi con rinvio a giudizio del titolare della ditta costruttrice e dei tecnici comunali che hanno autorizzato la nuova costruzione. Lungo e complesso è anche il contenzioso finito innanzi al Tar e al Consiglio di Stato, dove però, il Comune, per volontà dell’attuale amministrazione, si è sempre costituito a sostegno di Passarelli contro il comitato dei ”frontisti”. L’ultima decisione del Consiglio di Stato viene letta, però, in modo diametralmente opposto dalle parti in causa. Il comitato Zona Alta ritiene che la sentenza pronunciata il 31 marzo scorso abbia dato ragione alla loro tesi, cioè la necessità di abbattere tutte le parti in eccesso rispetto alla sagoma dell’edificio preesistente; la ditta Passarelli è invece convinta che il Consiglio di Stato, contrariamente a quanto deciso dal Tar, abbia stabilito che l’edificio non debba rispettare vincoli di altezza ma solo la volumetria massima di 13.750 metri cubi. Di conseguenza Passarelli ha ritirato il progetto di sanatoria che prevedeva l’abbattimento di due piani sul viale Atlantici per realizzare un solo livello e il tetto com’era l’edificio preesistente, ed ha presentato una nuova proposta che non prevede abbattimenti rispetto ai tre piani realizzati sul Viale Atlantici, con la trasformazione del piano terra a porticato di uso pubblico dal quale usufruire del paesaggio. La commissione edilizia ieri mattina ha esaminato la proposta di Passarelli e non l’ha respinta, limitandosi a chiedere integrazioni, seppure in apparenza contraddittorie.

Palazzo Passarelli

Il Consiglio di Stato conferma: la volumetria di palazzo Passarelli è eccessiva.

5 aprile, 2010
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La sentenza viene erroneamente interpretata da Il Quaderno.

da Il quaderno.it del 01/04/2010

Nessuna demolizione per Passarelli: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso della ditta per il palazzo di Viale Atlantici

Riduzione delle volumetrie, ma nessuna diminuzione dell’altezza per l’immobile Passarelli, in costruzione sul Viale Atlantici di Benevento. E’ quanto ha deciso ieri il Consiglio di Stato accogliendo il ricorso per revocazione presentato dalla ditta ‘Passarelli’. E’ questa l’ultima tappa di una complessa vicenda urbanistica iniziata circa 5 anni fa tra polemiche, sequestri, dissequestri, provvedimenti del Comune, decisioni del Tar e del Consiglio di Stato. Quest’ultimo, dunque, ieri si è pronunciato annullando quanto deciso nel 2008, allorquando lo stesso Consiglio confermò la decisione del Tar Campania di revocare il permesso a costruire rilasciato nel 2006 dal Comune di Benevento. Prosegui la lettura…

Palazzo Passarelli

Enrico Guglielmo, arrestato per corruzione a Napoli, è attualmente Soprintendente di Caserta- Benevento. Il suo predecessore e il suo prossimo sostituto sono stati prosciolti da accuse di abuso d’ufficio per il Palazzo Passarelli di Benevento.

18 luglio, 2009
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panoramica-grande-passarelli1Da agosto 2006 Enrico Guglielmo, l’ex Soprintendente di Napoli arrestato per corruzione, è Soprintendente ai Beni Culturali di Caserta -Benevento. Ha sostituito Giovanna Petrenga, attuale parlamentare europeo del PDL, che il PM di Benevento, Antonio Clemente, voleva rinviare a giudizio insieme al suo funzionario, l’arch. Buonomo, per abusi d’ufficio  per le prescrizioni relative all’altezza del Palazzo Passarelli sul viale Atlantici di Benevento, giunte dopo che lo scheletro di cemento dell’edificio era stato completato. Quel palazzo è abusivo, come poi stabilito dal TAR e dal Consiglio di Stato, ma il Giudice per l’Udienza Preliminare di Benevento ha rinviato a Giudizio per difformità edilizie solo la ditta e i tecnici comunali, ed ha prosciolto la Petrenga e il Buonomo perchè non sarebbe stata provata la volontà di favorire Passarelli.  Guglielmo attulmente agli arresti domiciari sarà sostituito proprio da Buonomo.

Leggete:

Il Quaderno.it  31/08/2006
Benevento, il giallo della lettera lumaca

L’impresa Passarelli (tramite il suo legale, l’ex vicesindaco Roberto Prozzo) che sta costruendo un contestato palazzo al Viale Atlantici di Benevento ha inviato ieri una lettera al sindaco del capoluogo di diffida ad un’eventuale, ulteriore sospensione dei lavori nel cantiere. La missiva fa seguito alla notizia (diramata per primo da questo portale) di una serie di prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Architettonici di Caserta e Benevento fatte al Comune di Benevento e alla ditta stessa. Prosegui la lettura…

Corruzione, Palazzo Passarelli

Ecomostro al viale Atlantici: il processo ad ottobre

23 giugno, 2009
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passarelli-da-stradaIl Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Benevento non ha ritenuto che le scelte  del Comune e della Soprintendenza di Caserta che hanno consentito a Passarelli di edificare un ecomostro tra viale Atlantici e via delle Puglie, siano state fattecon l’intenzione di creare un vantaggio all’imprenditore. Il processo si farà solo per gli abusi edilizi che comunque confermano quanto sostenuto da Altrabenevento. In attesa di leggere le motivazioni della decisione del GUP, leggete la notizia di oggi e i precedenti post sul sito di Altrabenevento

Da Il Quaderno.it del 23/06/2009

Palazzo Passarelli: in tre a giudizio penale per la costruzione senza permesso. Assolti Petrenga e Buonomo

- Il prossimo 21 ottobre, in tre dovranno subire il processo penale per la costruzione del Palazzo Passarelli al Viale Atlantici di Benevento, un’edificazione da anni oramai bloccata senza che sia stata ultimata. Si tratta di Giuseppe Passarelli, responsabile della ditta proveniente dal napoletano, dell’ex dirigente del Settore Urbanistica della passata Giunta Comunale di centrodestra, Francesco Cassano e del resposabile del procedimento per lo stesso Comune, Giovanni Mirabella. Prosegui la lettura…

Palazzo Passarelli

Richieste di rinvio a Giudizio per l’edificio Passarelli.

11 febbraio, 2009
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panoramica-grande-passarelliLe autorizzazioni rilasciate dal Comune di Benevento per la costruzione del palazzo Passarelli al viale Atlantici, sono illegittime ed illecite.  L’Ufficio di Vigilanza Edilizia del Comune di Benevento e il Comitato Zona Alta lo avevano detto e scritto a giugno 2006, ma non furono ascoltati. Poi il TAR  e il Consiglio di Stato gli hanno dato ragione e ora la Procura della Repubblica si appresta a processare per reati edilizi-urbanistici ed abuso d’Ufficio i due Tecnici comunali che hanno firmato le autorizzazioni, l’impresa e i responsabili della Soprintendenza di Caserta.

(Da Il Mattino del 11/02/2009)
Nel mirino della Procura della Repubblica l’edificio in costruzione al viale degli Atlantici

Passarelli, chiesti i rinvii a giudizio

Indagati il titolare dell’impresa, funzionari comunali e dirigenti della Sovrintendenza Prosegui la lettura…

Palazzo Passarelli

L’ecomostro deve essere abbattuto

4 ottobre, 2008
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panoramica-grande-passarelliIl Consiglio di Stato ha stabilito che le autorizzazione rilasciate dal Comune per la costruzione di palazzo Passarelli al viale Atlantici, sono illegittime. L’Ufficio di Vigilanza Edilizia lo aveva già scritto a giugno 2006, ma la attuale amministrazione, dopo il solito salto mortale del sindaco, si è costituita al TAR e al Consiglio di Stato per difendere le ragioni della ditta. I giudici amministrativi hanno dato torto a Passarelli e al Comune accogliendo le tesi dei cittadini della zona che hanno difeso l’interesse pubblico.

Da Il Quaderno:

Concessione illegittima

Il Sindaco: abbiamo agito con equilibrio

Corona: illegittimità chiare dal 2006

il-mattino-gioiello-eredidato

il-mattino-posizione-ondivaga-di-questa-amministrazione

sentenza-passarelli-consiglio-di-stato

Palazzo Passarelli

Sequestrato l’ecomostro Passarelli

15 giugno, 2008
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vecchio-da-viale-atlanticipassarelli-da-viale-atlanticiLa Guardia di Finanza, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento, Antonio Clemente, ha sequestrato l’11 giugno l’edificio in costruzione al viale Atlantici ad opera della ditta Passarelli, perchè le autorizzazioni rilasciate dal Comune non sono conformi agli strumenti urbanistici. Quel palazzo, infatti, autorizzato come ricostruzione di un edificio preesistente, non ne rispetta la sagoma ed è più alto di ben due piani.

Nell’estate del 2006 il neo sindaco Fausto Pepe, a seguito di un esposto del Comitato di quartiere Zona Alta, fece sospendere i lavori che però dopo pochi giorni furono ripresi a seguito del parere richiesto dal Comune all’avvocato Andrea Abbamonte. L’Ufficio di Vigilanza Edilizia relazionò al Sindaco segnalando la illegittimità delle autorizzazioni rilasciate dal Comune, ma non fu ascoltato ed anzi subì gli attacchi anche dell’ex assessore Gennaro Santamaria. L’Amministrazione Comunale, dopo che il Sindaco aveva dichiarato che avrebbe annullato quelle autorizzazioni, si è costituito dinanzi al TAR insieme alla ditta Passarelli per difendere la legittimità di quegli stessi atti. Il Tribunale Amministrativo ha dato ragione al Comitato Zona che pertanto si è sostituito al Comune per difendere il diritto pubblico alla fruizione del paesaggio. Ora si attende la decisione del Consiglio di Stato al quale si sono ostinatamente appellati Passarelli ed il Comune. La Procura però, indipendentemente dai tribunali amministrativi, ha riscontrato anche motivi di illiceità e pertanto ha sequestrato l’immobile mentre continua l’indagine.

Pepe: io non avrei autorizzato Passarelli

La Vigilanza Edilizia: non è una ristrutturazione

Pepe pensa ad un accordo con Passarelli

Vigilanza attaccata da Santamaria e difesa dallo Slai Cobas

Ancora polemiche tra Santamaria e cobas

Il Comitato di quartiere ricorre al TAR

Il consigliere Giovanni Zarro si appella al Sindaco

Il TAR sospende il Permesso di Costruire

Il Tar annulla le autorizzazioni edilizie

L’assessore Damiano: eseguiremo la sentenza del Tar

Il Comune ricorre al Consiglio di Stato

La Procura sequestra il palazzo Passarelli

Amministrazione Pepe, Palazzo Passarelli

IL TAR BLOCCA LA COSTRUZIONE DELL’ECOMOSTRO

12 novembre, 2006
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Il Tribunale Amministrativo della Campania ha accolto la richiesta di un gruppo di residenti sul viale Atlantici ed ha sospeso la esecutività del Permesso di Costruire con il quale è stata autorizzata la costruzione del Palazzo Passarelli.

Il Comune si è costituito in giudizio con la nomina di un avvocato esterno, ma ha perso.
Eppure l’Ufficio di Vigilanza Edilizia aveva per tre volte relazionato sostenendo che quegli atti non sono legittimi e devono essere annullati.
Il Sindaco aveva assicurato che si sarebbero controllati nuovamente gli atti per verificarne la conformità con gli strumenti urbanistici.
L’Assessore all’Urbanistica, Aldo Damiano, invece, a settembre aveva detto che “quel Permesso di Costruire è legittimo altrimenti lo avremmo annullato” mentre ora dichiara a Il Quaderno.il che “avevamo visto giusto noi! Noi, come amministrazione, subito dopo il nostro insediamento, provvedemmo a fare la sospensione dei lavori. E’ ovvio che il ragionamento che va fatto è un altro: quando le decisioni di tipo urbanistico vengono decise nella sede dei tribunali sia amministrativi che penali, questo vuol dire che c’è stato un mancato controllo a monte”.

APPUNTO !

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Palazzo Passarelli