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	<title>altrabenevento &#187; MALIES</title>
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	<description>Associazione per la città sostenibile contro il malaffare</description>
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		<title>&#8220;Senz&#8217;agl e fravagl a Fattur quagl&#8221;. Le maledizioni sul Mercato dei Commestibili. Prima parte</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 13:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[MALIES]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="387" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="napoli-aglio-640" title="napoli-aglio-640" /></p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13069" title="napoli-aglio-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" /></a>La prima delle tre maledizioni: "I mancati collaudi"</strong>

Comunicato stampa del 11 febbraio 2021

Agli inizi del '900 i banchi per la vendita dei prodotti alimentari furono spostati da piazza Orsini al nuovo Mercato dei Commestibili costruito appena fuori le mura di fronte la Porta Rufina.

Dopo novant'anni il Comune decise di trasformarlo in Centro Commerciale con parcheggio interrato ma il progetto non fu realizzato perché la ditta incaricata, la Lodigiani, fu coinvolta nelle vicende giudiziarie di Tangentopoli.

L'amministrazione guidata da Pasquale Viepoli acquistò il progetto per alcune centinaia di milioni di lire (regolarmente fatturati), lo modificò ed appaltò i lavori ad una Associazione Temporanea di Imprese. L'opera però non fu realizzata a causa di un lungo contenzioso tra le ditte e l'Ufficio Tecnico comunale che definì "perverso il comportamento dell'appaltatore che prima contesta il progetto, assumendo che vi è un errore nel calcolo del ferro, ottiene il pagamento delle nuove opere in cemento armato, poi contesta il suo progetto di variante perché non si è tenuto conto dei maggiori oneri conseguenti".

Furono allora sperperati sei miliardi di lire (tutti fatturati) tra lavori contestati, perizie e transazioni ma il Mercato dei Commestibili non fu restituito alla città.

<strong>Anzi, addirittura crollò una parte del tetto, appena realizzato ma non collaudato.</strong>

Nel 2005 l'amministrazione D'Alessandro firmò una convenzione per un Project Financing con una società casertana che avrebbe dovuto completare i lavori per una spesa a suo carico di 2 milioni e mezzo di euro e gestire il Mercato dei Commestibili per 29 anni.

Nel 2007 la Galleria Commerciale, denominata MALIES (il primo nome della città inciso su antiche monete) fu inaugurata dall'amministrazione Pepe ma non del tutto riqualificata; dopo qualche anno i pochi locali commerciali aperti furono chiusi e la galleria abbandonata.

<strong>Il Comune ha rescisso il contratto con la società Malies srl (stesso nome della galleria sempre ispirato alle monete) che però pretende alcuni milioni di euro perché sostiene di non aver potuto gestire il bene a causa del mancato collaudo da parte dell'ing. Adriano Reale tecnico incaricato dal Comune che, naturalmente, respinge ogni addebito.</strong>

Al complicato contenzioso tra Malies srl, Palazzo Mosti e l'ing. Reale si è aggiunto il Monte Paschi di Siena che rivuole i soldi elargiti alla società casertana con un mutuo sottoscritto anche da un Dirigente comunale per conto dell'Ente.

Bisognerà attendere la fine di maggio di quest'anno per sapere come finirà la lite e se il Comune, già dissestato, dovrà pagare la Banca e risarcire la società Malies. La Corte dei Conti ha aperto una indagine.

Ma intanto l'amministrazione Mastella nel 2018 ha chiesto ed ottenuto dalla Regione Campania il finanziamento di un milione di euro perché ha fretta di riqualificare il Mercato dei Commestibili per "esposizione e vendita dei prodotti agricoli delle contrade di Benevento".

A settembre 2019 un architetto esterno appositamente incaricato ha presentato il Progetto Definitivo e subito dopo l'Ufficio Tecnico ha chiesto all'ing. Adriano Reale, di completare e presentare il collaudo, necessario per elaborare il progetto Esecutivo.

Ma Reale il 4 novembre 2019 ha rinunciato definitivamente all'incarico (ricevuto a giugno 2016), ricordando, tra l'altro, di essere diventato nel 2017 consigliere comunale e per questo incompatibile.

Quindi, niente collaudo ma ciò nonostante il progetto esecutivo per la ristrutturazione della Galleria Malies- Mercato dei Commestibili è stato redatto, approvato a fine 2019 e pagato (su presentazione di regolari fatture).

Evidentemente l'amministrazione comunale era convinta che il "collaudo" fosse una formalità scontata ed infatti il 12 gennaio 2020 l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello dichiara all'amico giornalista de Il Mattino "Malies, si parte: dopo otto anni il collaudo".

Si trattava di un auspicio, evidentemente.

Erano tanto convinti gli amministratori e i tecnici comunali di poter acquisire in fretta quel documento fondamentale che addirittura bandiscono la gara per effettuare i lavori secondo il progetto che però non indica con precisione se i pilastri, il tetto e le altre strutture portanti sono idonee.

Il 26 giugno 2020 sono pervenute le offerte di sette ditte ma le buste non sono state ancora aperte perché il collaudo della struttura da riqualificare ancora non c'è.

<strong>Infatti, l'ingegnere esterno nominato dal Comune dopo il rifiuto di Adriano Reale, ha chiesto approfondire indagini geotecniche che sono state eseguite, fatturate e pagate, ma a dicembre 2020 ha concluso l'incarico comunicando che la struttura NON è COLLAUDABILE.</strong>

E non basta!

L'ufficio tecnico ha deciso che sono necessari anche una nuova perizia geologica e un nuovo progetto di adeguamento sismico, che certamente sarebbe stato meglio acquisire prima del progetto esecutivo approvato un anno fa.

Ma l'assessore Pasquariello non demorde e l'8 febbraio ha annunciato, sempre dalle colonne amiche de Il Mattino, che "E' in corso una procedura di gara che dovrebbe concludersi proprio in questi giorni con la quale aggiudicheremo i lavori di ristrutturazione del Malies. Nel giro di qualche mese speriamo di poterlo riaprire".

Le offerte delle ditte sono relative al progetto approvato alla fine del 2019 per riqualificare le strutture mai collaudate e che non tiene conto neppure dello studio per il necessario adeguamento sismico ancora non concluso.

Sorgeranno altri milionari contenziosi ?

Per Altrabenevento, Gabriele Corona

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&nbsp;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="387" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="napoli-aglio-640" title="napoli-aglio-640" /></p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13069" title="napoli-aglio-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/napoli-aglio-640-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" /></a>La prima delle tre maledizioni: "I mancati collaudi"</strong>

Comunicato stampa del 11 febbraio 2021

Agli inizi del '900 i banchi per la vendita dei prodotti alimentari furono spostati da piazza Orsini al nuovo Mercato dei Commestibili costruito appena fuori le mura di fronte la Porta Rufina.

Dopo novant'anni il Comune decise di trasformarlo in Centro Commerciale con parcheggio interrato ma il progetto non fu realizzato perché la ditta incaricata, la Lodigiani, fu coinvolta nelle vicende giudiziarie di Tangentopoli.

L'amministrazione guidata da Pasquale Viepoli acquistò il progetto per alcune centinaia di milioni di lire (regolarmente fatturati), lo modificò ed appaltò i lavori ad una Associazione Temporanea di Imprese. L'opera però non fu realizzata a causa di un lungo contenzioso tra le ditte e l'Ufficio Tecnico comunale che definì "perverso il comportamento dell'appaltatore che prima contesta il progetto, assumendo che vi è un errore nel calcolo del ferro, ottiene il pagamento delle nuove opere in cemento armato, poi contesta il suo progetto di variante perché non si è tenuto conto dei maggiori oneri conseguenti".

Furono allora sperperati sei miliardi di lire (tutti fatturati) tra lavori contestati, perizie e transazioni ma il Mercato dei Commestibili non fu restituito alla città.

<strong>Anzi, addirittura crollò una parte del tetto, appena realizzato ma non collaudato.</strong>

Nel 2005 l'amministrazione D'Alessandro firmò una convenzione per un Project Financing con una società casertana che avrebbe dovuto completare i lavori per una spesa a suo carico di 2 milioni e mezzo di euro e gestire il Mercato dei Commestibili per 29 anni.

Nel 2007 la Galleria Commerciale, denominata MALIES (il primo nome della città inciso su antiche monete) fu inaugurata dall'amministrazione Pepe ma non del tutto riqualificata; dopo qualche anno i pochi locali commerciali aperti furono chiusi e la galleria abbandonata.

<strong>Il Comune ha rescisso il contratto con la società Malies srl (stesso nome della galleria sempre ispirato alle monete) che però pretende alcuni milioni di euro perché sostiene di non aver potuto gestire il bene a causa del mancato collaudo da parte dell'ing. Adriano Reale tecnico incaricato dal Comune che, naturalmente, respinge ogni addebito.</strong>

Al complicato contenzioso tra Malies srl, Palazzo Mosti e l'ing. Reale si è aggiunto il Monte Paschi di Siena che rivuole i soldi elargiti alla società casertana con un mutuo sottoscritto anche da un Dirigente comunale per conto dell'Ente.

Bisognerà attendere la fine di maggio di quest'anno per sapere come finirà la lite e se il Comune, già dissestato, dovrà pagare la Banca e risarcire la società Malies. La Corte dei Conti ha aperto una indagine.

Ma intanto l'amministrazione Mastella nel 2018 ha chiesto ed ottenuto dalla Regione Campania il finanziamento di un milione di euro perché ha fretta di riqualificare il Mercato dei Commestibili per "esposizione e vendita dei prodotti agricoli delle contrade di Benevento".

A settembre 2019 un architetto esterno appositamente incaricato ha presentato il Progetto Definitivo e subito dopo l'Ufficio Tecnico ha chiesto all'ing. Adriano Reale, di completare e presentare il collaudo, necessario per elaborare il progetto Esecutivo.

Ma Reale il 4 novembre 2019 ha rinunciato definitivamente all'incarico (ricevuto a giugno 2016), ricordando, tra l'altro, di essere diventato nel 2017 consigliere comunale e per questo incompatibile.

Quindi, niente collaudo ma ciò nonostante il progetto esecutivo per la ristrutturazione della Galleria Malies- Mercato dei Commestibili è stato redatto, approvato a fine 2019 e pagato (su presentazione di regolari fatture).

Evidentemente l'amministrazione comunale era convinta che il "collaudo" fosse una formalità scontata ed infatti il 12 gennaio 2020 l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello dichiara all'amico giornalista de Il Mattino "Malies, si parte: dopo otto anni il collaudo".

Si trattava di un auspicio, evidentemente.

Erano tanto convinti gli amministratori e i tecnici comunali di poter acquisire in fretta quel documento fondamentale che addirittura bandiscono la gara per effettuare i lavori secondo il progetto che però non indica con precisione se i pilastri, il tetto e le altre strutture portanti sono idonee.

Il 26 giugno 2020 sono pervenute le offerte di sette ditte ma le buste non sono state ancora aperte perché il collaudo della struttura da riqualificare ancora non c'è.

<strong>Infatti, l'ingegnere esterno nominato dal Comune dopo il rifiuto di Adriano Reale, ha chiesto approfondire indagini geotecniche che sono state eseguite, fatturate e pagate, ma a dicembre 2020 ha concluso l'incarico comunicando che la struttura NON è COLLAUDABILE.</strong>

E non basta!

L'ufficio tecnico ha deciso che sono necessari anche una nuova perizia geologica e un nuovo progetto di adeguamento sismico, che certamente sarebbe stato meglio acquisire prima del progetto esecutivo approvato un anno fa.

Ma l'assessore Pasquariello non demorde e l'8 febbraio ha annunciato, sempre dalle colonne amiche de Il Mattino, che "E' in corso una procedura di gara che dovrebbe concludersi proprio in questi giorni con la quale aggiudicheremo i lavori di ristrutturazione del Malies. Nel giro di qualche mese speriamo di poterlo riaprire".

Le offerte delle ditte sono relative al progetto approvato alla fine del 2019 per riqualificare le strutture mai collaudate e che non tiene conto neppure dello studio per il necessario adeguamento sismico ancora non concluso.

Sorgeranno altri milionari contenziosi ?

Per Altrabenevento, Gabriele Corona

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		<item>
		<title>Mercato dei commestibili ancora devastato, nonostante le promesse di Mastella. Che dicono l&#8217;assessore Pasquariello e la stampa amica?</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 15:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[MALIES]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="555" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Staccionata-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="staccionata-640" title="staccionata-640" /></p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Rifiuti-nel-Malies-640-lum.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13060" title="rifiuti-nel-malies-640-lum" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Rifiuti-nel-Malies-640-lum-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Comunicato stampa del 6 febbraio 2021

Il sindaco Mastella, a giugno 2016, appena eletto, promise alla città solennemente la riqualificazione immediata del mercato dei commestibili, abbandonato dalla società casertana Malies, che avrebbe dovuto gestirlo per 29 anni grazie ad un Project Financing del 2005, nato male e concluso peggio.

Il contenzioso con la ditta è ancora in corso ma l'amministrazione Mastella non ha voluto attendere neppure un mese per restituire alla città il vecchio mercato ed infatti, a luglio 2016, l'assessore al commercio, Luigi Ambrosone, nominato da qualche giorno, annunciò alla stampa di aver già individuato il futuro gestore: l'imprenditore Nicola Turco, casertano pure lui.

I due si dilungarono per spiegare ai giornalisti come sarebbe risorta la galleria commerciale con l'arrivo di grandi marchi, ecc, ecc.

Poi Turco è sparito. L'amministrazione si è limitata a recintare e mettere in sicurezza l'area del Mercato Commestibili che era stata devastata "per colpa di quelli di prima".

Nel 2018 la Regione ha concesso un finanziamento di un milione di euro per la ristrutturazione della Galleria Malies e il sindaco Mastella ha subito sottolineato, con grande enfasi della stampa amica, che tale risultato dimostra la capacità di "quelli di adesso".

Nel 2019 l'amministrazione ha approvato il progetto e annunciato la inaugurazione del nuovo mercato dei commestibili per la campagna elettorale del 2021.

A giugno 2020 è scaduto il termine stabilito dalla gara di appalto, sette ditte hanno presentato le loro offerte ma poi tutto si è aRenato e la stampa amica, ovviamente, non ha chiesto perchè.

Intanto il mercato è stato di nuovo abbandonato: sono state divelte le tavole di legno utilizzate per sbarrare l'ingresso da via Torre della Catena e quindi si entra, indisturbati, in tutti i locali del piano terra; al piano primo e ai locali con le apparecchiature tecniche si accede attraverso un finestrone rotto e una scala interna. (vedi foto allegate)

<img class="alignleft size-medium wp-image-13059" title="staccionata-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Staccionata-640-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" />

Speriamo che l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello, non voglia attribuire anche questo disastro a "quelli di prima" o magari ai "detrattori dell'amministrazione di adesso" che armati di tronchese e piede di porco hanno

abbattuto le staccionate, scardinato porte e finestre e depositato escrementi.

Siamo curiosi di sapere pure che ne pensa l'avv. Andrea Palmiero, presidente del Comitato Movimento Piazza Commestibili (al quale molti commercianti non hanno voluto aderire) e contemporaneamente dirigente provinciale di Noi Campani.

&nbsp;

Per altrabenevento- Gabriele Corona

&nbsp;

P.S. Questo comunicato viene inviato anche a Il Mattino, TV7 e Ottopagine che normalmente non pubblicano i comunicati di Altrabenevento

&nbsp;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="555" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Staccionata-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="staccionata-640" title="staccionata-640" /></p><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Rifiuti-nel-Malies-640-lum.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13060" title="rifiuti-nel-malies-640-lum" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Rifiuti-nel-Malies-640-lum-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Comunicato stampa del 6 febbraio 2021

Il sindaco Mastella, a giugno 2016, appena eletto, promise alla città solennemente la riqualificazione immediata del mercato dei commestibili, abbandonato dalla società casertana Malies, che avrebbe dovuto gestirlo per 29 anni grazie ad un Project Financing del 2005, nato male e concluso peggio.

Il contenzioso con la ditta è ancora in corso ma l'amministrazione Mastella non ha voluto attendere neppure un mese per restituire alla città il vecchio mercato ed infatti, a luglio 2016, l'assessore al commercio, Luigi Ambrosone, nominato da qualche giorno, annunciò alla stampa di aver già individuato il futuro gestore: l'imprenditore Nicola Turco, casertano pure lui.

I due si dilungarono per spiegare ai giornalisti come sarebbe risorta la galleria commerciale con l'arrivo di grandi marchi, ecc, ecc.

Poi Turco è sparito. L'amministrazione si è limitata a recintare e mettere in sicurezza l'area del Mercato Commestibili che era stata devastata "per colpa di quelli di prima".

Nel 2018 la Regione ha concesso un finanziamento di un milione di euro per la ristrutturazione della Galleria Malies e il sindaco Mastella ha subito sottolineato, con grande enfasi della stampa amica, che tale risultato dimostra la capacità di "quelli di adesso".

Nel 2019 l'amministrazione ha approvato il progetto e annunciato la inaugurazione del nuovo mercato dei commestibili per la campagna elettorale del 2021.

A giugno 2020 è scaduto il termine stabilito dalla gara di appalto, sette ditte hanno presentato le loro offerte ma poi tutto si è aRenato e la stampa amica, ovviamente, non ha chiesto perchè.

Intanto il mercato è stato di nuovo abbandonato: sono state divelte le tavole di legno utilizzate per sbarrare l'ingresso da via Torre della Catena e quindi si entra, indisturbati, in tutti i locali del piano terra; al piano primo e ai locali con le apparecchiature tecniche si accede attraverso un finestrone rotto e una scala interna. (vedi foto allegate)

<img class="alignleft size-medium wp-image-13059" title="staccionata-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Staccionata-640-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" />

Speriamo che l'assessore alle Opere Pubbliche, Mario Pasquariello, non voglia attribuire anche questo disastro a "quelli di prima" o magari ai "detrattori dell'amministrazione di adesso" che armati di tronchese e piede di porco hanno

abbattuto le staccionate, scardinato porte e finestre e depositato escrementi.

Siamo curiosi di sapere pure che ne pensa l'avv. Andrea Palmiero, presidente del Comitato Movimento Piazza Commestibili (al quale molti commercianti non hanno voluto aderire) e contemporaneamente dirigente provinciale di Noi Campani.

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Per altrabenevento- Gabriele Corona

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P.S. Questo comunicato viene inviato anche a Il Mattino, TV7 e Ottopagine che normalmente non pubblicano i comunicati di Altrabenevento

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		<item>
		<title>Abbandono del Mercato Commestibili, l&#8217;avvocato tifoso dell&#8217;amministrazione attacca Altrabenevento a prescindere</title>
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		<comments>https://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=13006#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 15:54:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione Mastella]]></category>
		<category><![CDATA[MALIES]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="480" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="accesso-malies" title="accesso-malies" /></p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13007" title="accesso-malies" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Andrea Palmiero per la fretta di difendere Mastella critica il contenuto di una conferenza stampa che non si è fatta. </strong>

Comunicato stampa del 23 gennaio 2021

L'avv.. Andrea Palmiero che si firma come presidente di un Comitato Movimento "Piazza Commestibili", attacca Altrabenevento che si è permessa di organizzare una conferenza stampa sullo stato di abbandono della "galleria Malies" senza il suo permesso.

Ritiene, Palmiero, che la conferenza stampa di per se dimostra che abbiamo intenzione di strumentalizzare "la spinosa questione all’esclusivo fine di raccogliere consensi è senza dubbio in contrapposizione con il bene del quartiere". Poi il presidente del movimento-comitato ci spiega che "La conoscenza storica è costituita da fatti e da interpretazioni: i fatti senza le interpretazioni sono ciechi, le interpretazioni senza il solido sostegno dei fatti navigano nel vuoto".

Non abbiamo capito, però, quali fatti Palmiero ci attribuisce considerato che la conferenza stampa non si è ancora tenuta (l'abbiamo rinviata per la contemporanea convocazione , ieri 22 gennaio, di quella organizzata dal Comune per l'abbattimento degli alberi del viale Atlantici.

Non voglio pensare che il presidente aveva già pronta la sua reprimenda che gli è scappata prima ancora di sentire che cosa abbiamo da dire.

Sembra proprio che la preoccupazione di Palmiero sia quella di difendere l'attuale amministrazione, a prescindere dai "fatti", e questa è una strumentalizzazione politica.

E' chiaro che la campagna elettorale è già cominciata e i tifosi dell'amministrazione Mastella sono già scatenati per difendere sindaco e assessori. Ad ogni costo e senza neppure valutare altri punti di vista. Capisco la "chiamata alle armi" ma prima di fare brutte figure almeno fate finta di ascoltare!

L'atteggiamento di Palmiero non è la "concretezza" di cui hanno bisogno i commercianti e gli abitanti della zona; è invece un esempio lampante di incondizionato ossequio ai potenti di turno che è tra le cause della arretratezza di questa città. E i commercianti di Benevento hanno già pagato troppe volte per il comportamento dei propri rappresentanti incapaci di difendere davvero i diritti degli associati.

Per Altrabenevento, Gabriele Corona

&nbsp;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="480" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="accesso-malies" title="accesso-malies" /></p><strong><a href="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13007" title="accesso-malies" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/accesso-malies-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Andrea Palmiero per la fretta di difendere Mastella critica il contenuto di una conferenza stampa che non si è fatta. </strong>

Comunicato stampa del 23 gennaio 2021

L'avv.. Andrea Palmiero che si firma come presidente di un Comitato Movimento "Piazza Commestibili", attacca Altrabenevento che si è permessa di organizzare una conferenza stampa sullo stato di abbandono della "galleria Malies" senza il suo permesso.

Ritiene, Palmiero, che la conferenza stampa di per se dimostra che abbiamo intenzione di strumentalizzare "la spinosa questione all’esclusivo fine di raccogliere consensi è senza dubbio in contrapposizione con il bene del quartiere". Poi il presidente del movimento-comitato ci spiega che "La conoscenza storica è costituita da fatti e da interpretazioni: i fatti senza le interpretazioni sono ciechi, le interpretazioni senza il solido sostegno dei fatti navigano nel vuoto".

Non abbiamo capito, però, quali fatti Palmiero ci attribuisce considerato che la conferenza stampa non si è ancora tenuta (l'abbiamo rinviata per la contemporanea convocazione , ieri 22 gennaio, di quella organizzata dal Comune per l'abbattimento degli alberi del viale Atlantici.

Non voglio pensare che il presidente aveva già pronta la sua reprimenda che gli è scappata prima ancora di sentire che cosa abbiamo da dire.

Sembra proprio che la preoccupazione di Palmiero sia quella di difendere l'attuale amministrazione, a prescindere dai "fatti", e questa è una strumentalizzazione politica.

E' chiaro che la campagna elettorale è già cominciata e i tifosi dell'amministrazione Mastella sono già scatenati per difendere sindaco e assessori. Ad ogni costo e senza neppure valutare altri punti di vista. Capisco la "chiamata alle armi" ma prima di fare brutte figure almeno fate finta di ascoltare!

L'atteggiamento di Palmiero non è la "concretezza" di cui hanno bisogno i commercianti e gli abitanti della zona; è invece un esempio lampante di incondizionato ossequio ai potenti di turno che è tra le cause della arretratezza di questa città. E i commercianti di Benevento hanno già pagato troppe volte per il comportamento dei propri rappresentanti incapaci di difendere davvero i diritti degli associati.

Per Altrabenevento, Gabriele Corona

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		<title>Malies, in corso la gara per riqualificare la struttura mai collaudata. Come fanno le ditte a sapere quali lavori eseguire?</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2020 09:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Coordinatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione Mastella]]></category>
		<category><![CDATA[MALIES]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="313" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Malies-e1506516386391-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="malies-e1506516386391-640" title="malies-e1506516386391-640" /></p><img class="alignleft size-medium wp-image-12485" title="malies-e1506516386391-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Malies-e1506516386391-640-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" />
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Il collaudo dei pilastri, delle travi e della copertura non è stato mai fatto. Come si possono quantificare i costi dei lavori.  </strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Comunicato stampa del 18 giugno 2020</p>
<p style="text-align: left;" align="center">Il sindaco Mastella ha più volte annunciato la riqualificazione del mercato dei commestibili per farlo diventare un centro per la commercializzazione dei prodotti tipici del Sannio.</p>
La Regione Campania ha concesso un finanziamento di un milione di euro e il Comune ha affidato ad un tecnico esterno l'incarico di redigere il progetto esecutivo per completare la struttura e renderla utilizzabile. Dopo i disastrosi tentativi di riqualificazione delle amministrazioni Pietrantonio e Viespoli, nel 2004 l'amministrazione D'Alessandro autorizzò una ditta casertana a completare l'opera a sue spese e a gestirla per 29 anni in modo da recuperare l'investimento. Il mercato  fu aperto al pubblico nel 2006 con vari locali commerciali  su due piani, ma dopo 8 anni, nel 2014, si scoprí che l'opera non era mai stata  collaudata dal tecnico incaricato, l'ing Adriano Reale. Il professionista ha sempre sostenuto di non aver potuto collaudare perchè la ditta non gli ha mai consegnato i documenti necessari. Il mercato poi è stato abbandonato ed è tuttora in corso un contenzioso perché la ditta casertana pretende i danni proprio per il mancato collaudo e i conseguenti certificati di agibilità che le avrebbero impedito di fittare i locali e valorizzare la struttura.

Nel 2019, l'ufficio tecnico del comune ha sollecitato l'ing. Reale a presentare il collaudo per capire esattamente lo stato delle strutture, soprattutto travi, pilastri e copertura e quindi decidere quali lavori di adeguamento si devono realizzare. L'ing Adrano Reale però non ha potuto completare il lavoro perché è diventato consigliere comunale. È stato quindi nominato un altro tecnico collaudatore che però non ha ancora consegnato il collaudo che appare complicato. Ma l'ufficio tecnico, incredibilmente, ha bandito comunque la gara che prevede la consegna delle offerte entro il 26 giugno. Come fanno le ditte partecipanti a decidere il costo dei lavori se neppure sanno qual è la condizione di travi, pilastri e coperture perché manca il collaudo?

Il sindaco Mastella qualche spiegazione dovrebbe darla.
<p style="text-align: left;" align="center">Per Altrabenevento, il Presidente Sandra Sandrucci</p>
&nbsp;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="313" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Malies-e1506516386391-640.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="malies-e1506516386391-640" title="malies-e1506516386391-640" /></p><img class="alignleft size-medium wp-image-12485" title="malies-e1506516386391-640" src="http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/wp-content/uploads/Malies-e1506516386391-640-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" />
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Il collaudo dei pilastri, delle travi e della copertura non è stato mai fatto. Come si possono quantificare i costi dei lavori.  </strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Comunicato stampa del 18 giugno 2020</p>
<p style="text-align: left;" align="center">Il sindaco Mastella ha più volte annunciato la riqualificazione del mercato dei commestibili per farlo diventare un centro per la commercializzazione dei prodotti tipici del Sannio.</p>
La Regione Campania ha concesso un finanziamento di un milione di euro e il Comune ha affidato ad un tecnico esterno l'incarico di redigere il progetto esecutivo per completare la struttura e renderla utilizzabile. Dopo i disastrosi tentativi di riqualificazione delle amministrazioni Pietrantonio e Viespoli, nel 2004 l'amministrazione D'Alessandro autorizzò una ditta casertana a completare l'opera a sue spese e a gestirla per 29 anni in modo da recuperare l'investimento. Il mercato  fu aperto al pubblico nel 2006 con vari locali commerciali  su due piani, ma dopo 8 anni, nel 2014, si scoprí che l'opera non era mai stata  collaudata dal tecnico incaricato, l'ing Adriano Reale. Il professionista ha sempre sostenuto di non aver potuto collaudare perchè la ditta non gli ha mai consegnato i documenti necessari. Il mercato poi è stato abbandonato ed è tuttora in corso un contenzioso perché la ditta casertana pretende i danni proprio per il mancato collaudo e i conseguenti certificati di agibilità che le avrebbero impedito di fittare i locali e valorizzare la struttura.

Nel 2019, l'ufficio tecnico del comune ha sollecitato l'ing. Reale a presentare il collaudo per capire esattamente lo stato delle strutture, soprattutto travi, pilastri e copertura e quindi decidere quali lavori di adeguamento si devono realizzare. L'ing Adrano Reale però non ha potuto completare il lavoro perché è diventato consigliere comunale. È stato quindi nominato un altro tecnico collaudatore che però non ha ancora consegnato il collaudo che appare complicato. Ma l'ufficio tecnico, incredibilmente, ha bandito comunque la gara che prevede la consegna delle offerte entro il 26 giugno. Come fanno le ditte partecipanti a decidere il costo dei lavori se neppure sanno qual è la condizione di travi, pilastri e coperture perché manca il collaudo?

Il sindaco Mastella qualche spiegazione dovrebbe darla.
<p style="text-align: left;" align="center">Per Altrabenevento, il Presidente Sandra Sandrucci</p>
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